| Vinago frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°44′13″N 8°45′22″E |
| Altitudine | 298 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 21020 |
| Prefisso | 0331 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | VA |
| Patrono | San Gaudenzio |
| Cartografia | |
Vinago (in varesotto Vinagh) è una frazione di Mornago, comune italiano in provincia di Varese (regione Lombardia).
Vinago si trova a sud del capoluogo comunale, in prossimità del limitrofo comune di Besnate.
Vinago è un piccolo centro abitato di antica origine, infeudato ai Litta e appartenente alla pieve di Somma nel Milanese.
Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 122 abitanti, nel 1786 Vinago entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese, per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 160 abitanti. In età napoleonica (1809) il Comune di Vinago venne soppresso e aggregato a Crugnola; solo due anni dopo anche il comune di Crugnola venne soppresso, e aggregato a Menzago. Tutti i comuni recuperarono l'autonomia nel 1816, in seguito all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.
All'Unità d'Italia (1861) Vinago contava 251 abitanti. Il comune venne soppresso nel 1869 e aggregato stavolta al comune di Mornago.
La Chiesa di San Gaudenzio è sede di una parrocchia pluri-centenaria.