Vipsania Agrippina

Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima sorellastra, moglie di Germanico, vedi Agrippina maggiore.
Disambiguazione – "Vipsania" rimanda qui. Se stai cercando altre donne con questo nome, vedi Vipsania (disambigua).
Busto di Vipsania Agrippina Maggiore (Museo archeologico e d'arte della Maremma, Grosseto)

Vipsania Agrippina (36 a.C. – giugno 20) è stata una nobildonna romana, figlia di Marco Vipsanio Agrippa e prima moglie di Tiberio.

Origini familiari

Vipsania Agrippina era figlia del console Marco Vipsanio Agrippa, amico dell'imperatore Augusto, e della prima moglie Pomponia Cecilia Attica; era quindi nipote, da parte materna, di Tito Pomponio Attico, amico di Cicerone, e di Cecilia Pilia, parente di Marco Licinio Crasso.

Biografia

Ottaviano e suo padre le organizzarono un matrimonio con Tiberio Claudio Nerone prima del suo primo compleanno. Nel 20 a.C. andò in sposa a Tiberio, futuro imperatore romano, con il quale ebbe un figlio, Druso Tiberio Cesare, nato nel 14 a.C. Secondo le fonti, il matrimonio fu particolarmente felice, con Tiberio profondamente innamorato della moglie.

Dopo la morte di Agrippa nel marzo 12 a.C., Tiberio, contro il suo volere (non sine magno angore animi, Svetonio Vita Tiberii 7), fu costretto a divorziare da Vipsania per sposare Giulia, figlia di Augusto; Vipsania, che in quel momento era incinta, ebbe un aborto spontaneo, pare in seguito al trauma emotivo.

Nell'11 a.C. Vipsania sposò Gaio Asinio Gallo, un senatore, figlio di Gaio Asinio Pollione. Dal matrimonio nacquero almeno sette figli.

Nel 30, sotto istigazione di Tiberio, che odiava Gaio, non da ultimo per aver sposato la sua amata ex moglie, il Senato dichiarò Gallo nemico pubblico, e venne tenuto in una condizione di assoluto isolamento (Dione Cassio 58.3)

Vipsania morì pacificamente. Fu una delle donne più eminenti del suo tempo. Tra il 21 e il 23, Druso Giulio Cesare onorò la sua memoria con statue, monete e iscrizioni.

Discendenza

Dal suo primo matrimonio con Tiberio ebbe due figli:

Dal suo secondo matrimonio con Gaio Asinio Gallo ebbe sei figli e almeno una figlia:

Note

  1. ↑ Borghesi, Bartolomeo (1869). Œuvres complètes de Bartolomeo Borghesi: Œuvres épigraphiques. 3 v. 1864-69 (in Italian). Imp. impériale. p. 563.
  2. ↑ Forcellini, Egidio (1867). Forcellini, Egidio (1867). Totius latinitatis lexicon opera et studio Aegidii Forcellini lucubratum et in hac editione post tertiam auctam et emendatam a Josepho Furlanetto alumno Seminarii patavini novo ordine digestum amplissime auctum atque emendatum cura et studio doct: Vincentii De-Vit. Typis Aldinianis. p. 514.
  3. ↑ John Jackson, ed., Tacitus: The Annals, Books Xiii-Xvi, vol. 322, Lcl (Cambridge, MA: Harvard University Press, 1937), 52 (footnote 1) •

Bibliografia

Fonti antiche

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN) 154378528 · CERL cnp01273914 · GND (DE) 142540501