| Doc Magnus | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | aprile 1962 |
| 1ª app. in | Showcase (Vol. 1) n. 37 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | William Maxwell Magnus |
| Alter ego | Veridium |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | New York, New York, USA |
| Professione | scienziato |
| Poteri | intelligenza geniale |
| Affiliazione |
|
Il dottor William Maxwell "Will" Magnus, noto anche come Doc Magnus, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Robert Kanigher (testi) e Ross Andru (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Showcase (Vol. 1) n. 37 (aprile 1962).
Eccezionale ingegnere e maggiore esperto di robotica dell'Universo DC, Will Magnus è il creatore e leader dei Metal Men, celebre per aver creato il Responsometro, strumento grazie al quale è in grado di dare una personalità alle sue creazioni, tuttavia nonostante la sua genialità è affetto da un disturbo bipolare che lo rende dipendente da farmaci per evitare crolli nervosi o episodi psicotici. Il suo mentore è stato il supercriminale T.O. Morrow e, nel corso della sua vita editoriale, è stato collaboratore della Doom Patrol, membro della Science Squad e consigliere della Casa Bianca.
Nato a New York, Will Magnus ha un fratello maggiore, David, che crescendo questi diviene un colonnello U.S. Army, mentre lui, di carattere ben più pacifico, ottiene vari dottorati e si specializza in robotica per poi creare il Responsometro, un apparecchio grazie al quale genera personalità senzienti in sei robot a tabula rasa realizzati in altrettanti elementi distinti: Oro, Ferro, Piombo, Mercurio, Stagno e Platino, dando così vita al gruppo dei Metal Men coi quali aiuta il Dipartimento della difesa ad affrontare varie minacce fantascientifiche e salvando la città dalla minaccia radioattiva di Chemo, cosa che conferisce al gruppo e al loro creatore una grande notorietà. Assieme, Doc Magnus e i Metal Man vivono diverse avventure affrontando mostri nati da bizzarri esperimenti scientifici collaborando occasionalmente con supereroi quali Atom, Metamorpho e Batman, oltre ad affrontare androidi, scienziati pazzi e esseri paranormali, in avventure nel corso delle quali i Metal Men vengono spesso distrutti e puntualmente riparati da Doc che tuttavia in seguito cade in coma e, una volta risvegliatosi, subisce un lavaggio del cervello da un dittatore folle e ha un crollo nervoso che lo porta a tentare di conquistare il mondo creando un nuovo robot, Plutonio, prima di essere riportato alla normalità dai Metal Man, aiutandoli a sconfiggerlo e tornando poi allo loro guida.
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Will Magnus è stato il miglior allievo di T.O. Morrow e ha ottenuto un'immensa fortuna grazie alle sue invenzioni nel campo della robotica, che tuttavia lo hanno progressivamente allontanato dalla fidanzata Helen Garen portandolo infine all'ossessione per la sua creazione, i Metal Men, collaborando spesso con altri supereroi in veste di consulente scientifico, tanto di riparare il corpo di Robotman dopo che Madame Rouge lo distrugge portando la sua squadra a lavorare di frequente assieme alla Doom Patrol aiutando inoltre ad affrontare Eclipso finché, l'insorgere di un nuovo episodio psicotico lo porti a credere che le personalità dei Metal Men non derivino dal Responsometro, bensì da un incidente di laboratorio che ha caricato in essi la coscienza di suo fratello Mike (Oro), della fidanzata Sharon (Platino), dei ricercatori Redmond Wilde (Mercurio) e Randy Pressman (Ferro), dell'inserviente Thomas Tinkham (Stagno) e del fattorino delle pizze Jack (Piombo), individui in realtà inesistenti; l'aggravarsi delle sue condizioni lo porta poi a credere di essere rimasto ferito mortalmente ed aver trasferito la sua stessa coscienza in un robot, ribattezzandosi "Veridium".
Tempo dopo, rinsavito e col suo disturbo bipolare tenuto sotto controllo dalla fluoxetina, Magnus viene rapito da Egg Fu e riunito nel collettivo di scienziati pazzi denominato Science Squad assieme a Veronica Cale, Dottor Morte, Dottor Sivana, I.Q. e l'ex-mentore T.O. Morrow, venendo incaricato di costruire un nuovo robot di plutonio ma, sebbene privato delle medicine e reso instabile, lo scienziato riesce a mantenere sufficiente stabilità per ricostruire i Metal Men, i quali nel momento in cui l'isola viene assaltata dalla JSA, lo aiutano ad affrontare Egg Fu e fuggire e fare ritorno a casa, aiutando in seguito Booster Gold a ricostruire Skeets. Doc Magnus torna poi a lavorare coi Metal Men e con la Doom Patrol, oltre a contribuire alla ricostruzione di Red Tornado.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Will Magnus è un giovane genio della robotica che fa amicizia con Cyborg e lavora per il governo al progetto dei Metal Men, robot senzienti che aiuta in seguito a fuggire e nascondersi dalle agenzie governative dopo aver scoperto che intendono servirsene come assassini, uscendo però allo scoperto per impedire a Chemo di distruggere Washington. Magnus e i Metal Men diventano poi alleati ricorrenti della Justice League e di Superman.
Will Magnus non possiede superpoteri, tuttavia ha un intelletto geniale e viene ritenuto una delle menti più brillanti dell'Universo DC, con dottorati in matematica pura, ingegneria meccanica e fisica delle particelle, sebbene la sua specialità sia la robotica. Le sue principali creazioni sono il Responsometro e i Metal Men.
Come Veridium, è un robot realizzato di un metallo alieno verde che gli consente di controllare calore ed energia.
Nell'universo Amalgam, Will Magnus (unione tra Doc Magnus e Bolivar Trask) è l'ideatore e leader della squadra di cacciatori di metamutanti denominata Magnetic Men (unione tra Metal Men e Sentinelle).
In JLA: The Nail Will Magnus è uno scienziato al soldo di Lex Luthor e Jimmy Olsen.