| William Afton | |
|---|---|
| Universo | Five Nights at Freddy's |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Scott Cawthon |
| 1ª app. | 11 novembre 2014 |
| 1ª app. in | Five Nights at Freddy's 2 |
| Interpretato da | Matthew Lillard (film) |
| Voce orig. | PJ Heywood (videogiochi) |
| Voce italiana | Christian Iansante (film) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Soprannome | Purple Guy |
| Specie | Umano |
| Sesso | Maschio |
| Professione | Ingegnere di robotica |
| Affiliazione |
|
William Afton, conosciuto anche come Springtrap, Spring Bonnie, Purple Guy e con diversi falsi pseudonimi, tra cui il più noto è Dave Miller è un personaggio immaginario e il principale antagonista della serie di videogiochi survival horror Five Nights at Freddy's (ideato da Scott Cawthon). Introdotto ufficialmente nel secondo capitolo, è uno spietato serial killer infanticida e manipolatore, ossessionato dall'immortalità.
È doppiato da PJ Heywood nei videogiochi e interpretato da Matthew Lillard nell'adattamento cinematografico. Il personaggio è diventato uno dei più popolari del franchise ed è stato accolto positivamente dalla critica, soprattutto per la sua caratterizzazione, il suo design e l'interpretazione dell'attore nei film.

William Afton è un uomo d'affari con tre figli: Michael Afton, Elizabeth Afton e un terzo che si presume si chiami Dave Afton soprannominato anche "Crying Child". È il co-fondatore, insieme ad Henry Emily, della "Fazbear Entertainment", un'azienda che si occupa di produrre robot per una catena di ristoranti. I due aprirono il "Fredbear's Singin' Show" e di conseguenza "Fredbear's Family Diner" con principale attrazione due animatroni: l'orso Fredbear e il coniglio Spring Bonnie, due tute con serrature a scatto (springlocks in originale) utilizzabili anche dagli umani. Ingaggiarono la Murray's Costume Manor per produrre su larga scala i costumi e alcuni animatroni originali, come Chica e Foxy. William manipolò diversi dipendenti, mandando Edwin Murray in bancarotta e acquistando l'azienda e il terreno.
Nel 1983 morì suo figlio minore, Crying Child, per via di uno scherzo organizzato da Michael: inserire il fratellino tra le fauci di Fredbear. William, forse per via della gelosia che provava per Henry, uccise una sera la figlia del collega, Charlotte Emily, mentre quest'ultima era chiusa fuori dal ristorante, buttando il suo corpo tra la spazzatura. Charlotte finisce poi per possedere "La Marionetta".
Da questi avvenimenti incominciò a studiare i "residui delle emozioni" (remnant in originale) per scoprire come le anime dei bambini siano ancora presenti negli animatroni e ambire nel mentre all'immortalità. In seguito fece degli esperimenti sulla paura usando bambini come cavie, mettendoli in una finta casa con gas allucinogeno che faceva apparire delle sue creazioni come gli animatroni "Nightmare". Costruì i robot denominati "Funtime" e aprì un nuovo locale chiamato "Circus Baby's Pizza World" sotto la Afton Robotics, LLC con il compito di catturare e sperimentare sui bambini. La figlia minore di William, Elizabeth, si avvicinò troppo a Circus Baby, ignorando gli avvertimenti del padre, e venne uccisa, mandando in fumo i suoi piani.
Il 26 giugno di un anno non precisato, ma probabilmente il 1985, William si travestì con la tuta in disuso di Spring Bonnie e attirò, in una stanza nascosta dalle telecamere, cinque bambini: Susie, Gabriel, Jeremy, Fritz e Cassidy; uccidendoli e inserendo i loro corpi nelle tute di Chica, Freddy, Bonnie, Foxy e Fredbear rispettivamente.
Dopo ciò trasformò il suo bunker nel "Circus Baby's Entertainment and Rental".
William, poco dopo gli avvenimenti del primo capitolo, ritornò alla pizzeria per smantellare gli animatroni e prendere i loro "residui" per i Funtime. William incaricherà successivamente suo figlio Michael per andare a "salvare" sua sorella in Sister Location. Ma così facendo liberò le anime delle sue vittime, che lo circondarono. William si nascose quindi nella tuta di Spring Bonnie che aveva usato per toglier loro la vita, ma a causa di un malfunzionamento e dell'umidità, si attivarono inaspettatamente le serrature a scatto, uccidendo l'assassino. 30 anni dopo la chiusura del ristorante del primo gioco, durante gli avvenimenti di Five Nights at Freddy's 3, il costume, con il cadavere e lo spirito di William al suo interno, venne ritrovato dallo staff del "Fazbear's Fright", un'attrazione a tema horror basata sulle tragedie delle pizzerie precedenti. Dopo sei notti, l'attrazione venne bruciata, ma William Afton, ora conosciuto come Springtrap, sopravvisse.
In Freddy Fazbear's Pizzeria Simulator, Springtrap venne attirato, insieme ad altri animatroni, all'interno del "Freddy Fazbear's Pizza Place", una nuova pizzeria costruita dal socio Henry Emily. Il sesto giorno Henry sigillò tutte le uscite e appiccò un incendio per porre fine a tutto. William Afton, tuttavia, venne mantenuto in un inferno personalizzato, dove venne continuamente attaccato dalle sue stesse creazioni, presidiato da "La persona che non avresti dovuto uccidere", una delle sue vittime, la cui identità sembra essere quella di Cassidy o Andrew dalla serie Gli incubi del Fazbear. Nei capitoli successivi della serie videoludica, la sua influenza è ancora presente a causa del Mimic, un intelligenza artificiale che ha cominciato ad imitarlo.
Scott Cawthon ideò William Afton per i minigiochi di Five Nights at Freddy's 2 come sprite viola in stile Atari, da cui prende il soprannome datogli dai fan di "Purple Guy". il personaggio venne introdotto fisicamente come antagonista principale nel terzo capitolo sotto le vesti di "Springtrap", un animatrone a forma di coniglio. Springtrap è la stessa tuta di Spring Bonnie usata dall'assassino, ma malridotta e scolorita a causa del tempo, e dai vari buchi della tuta è possibile intravedere il cadavere mummificato di Afton. Secondo l'autore, la concezione del design non fu difficile, sostenendo che era semplicemente "il cattivo più naturale per quel gioco", tuttavia fu l'animatrone più difficile da modellare, soprattutto a causa del corpo dell'assassino. In Freddy Fazbear's Pizzeria Simulator, il design di Springtrap venne drasticamente cambiato con un modello più stilizzato, rendendo il cadavere più visibile e con maggiore enfasi sulle ossa.

In Five Nights at Freddy's: Sister Location, il personaggio viene doppiato da PJ Heywood. Il doppiatore affermò in un'intervista che basò la voce del personaggio su quella di Hannibal Lecter de' Il silenzio degli innocenti. La scelta di dare al personaggio un accento britannico fu del doppiatore e non dell'autore. Heywood sostenne inoltre che William "è una terribile persona, ma un ottimo personaggio". Heywood riprese il ruolo anche in Freddy Fazbear's Pizzeria Simulator, Five Nights at Freddy's AR: Special Delivery e Dead by Daylight.
William riappare come antagonista principale anche nel film, sotto il falso pseudonimo di "Steve Raglan". È stato interpretato dall'attore Matthew Lillard e doppiato nella versione italiana da Christian Iansante. Prima dell'audizione, Matthew Lillard non aveva idea chi fosse William Afton e si sorprese quando entrambi i suoi figli gli dissero che sarebbe stato "un ruolo importantissimo". Durante le riprese sentì quindi una grossa pressione su di sé, visto che non voleva deludere i fan; questa fu, secondo lui, la parte più difficile dell'interpretare quel ruolo. Quando, in un'intervista, gli chiesero cosa ne pensasse del suo personaggio, rispose che è "un mostro orribile che riceve la sua punizione dalle sue stesse creazioni". La regista Emma Tammi affermò che Lillard era la "persona perfetta" per interpretare il personaggio. Lillard riprese il ruolo anche nel seguito. L'attore interpretò anche una skin alternativa del personaggio in Dead by Daylight.

Il personaggio è diventato uno personaggi più popolari della serie, diventando protagonista di diversi cosplay e di svariati meme di internet virali.
Il personaggio è stato accolto positivamente dalla critica. È stato spesso descritto come "uno dei personaggi più malvagi nella storia dei videogiochi". B. J. Colangelo di /Film ha paragonato il ruolo di William Afton a quello di Jigsaw di Saw - L'enigmista, descrivendo entrambi come "i burattinai che sono dietro a tutta la carneficina". Connor Christie di Pocket Tactis lo ha definito la "personificazione del male" e ha affermato che "nessuna redenzione può scusarlo per ciò che ha fatto". Tom Doyle del The Fielder lo ha considerato uno dei cattivi più interessanti, definendolo "squilibrato, sadico e pianificatore". Doyle ha elogiato anche il doppiaggio di PJ Heywood. Il personaggio è stato inserito tuttavia anche tra i cattivi più derisi.
I critici hanno elogiato il design di Springtrap. Omri Petite di PC Gamer ha elogiato le animazioni del personaggio, definendole "fluide e quasi vive", al contrario del resto del cast. Petite ha trovato terrificanti i momenti di Five Nights at Freddy's 3 quando il personaggio barcolla dalla finestra dell'ufficio per venirlo a uccidere. Anche Nadia Oxford di Gamezebo ha trovato inquietanti i movimenti "quasi umani" del personaggio. Nic Rowen di Destructoid lo ha definito "terrificante". Nella sua recensione per il terzo capitolo, Shaun Musgrave di TouchArcade ha descritto Springtrap come l'antagonista "più intelligente e spettrale finora", elogiando la sua imprevedibilità. P.J. Molloy di The Gamer ha definito il modo in cui è morto William "disturbante" e lo ha inserito 11º nella sua classifica dei migliori cattivi dei videogiochi.
La trasposizione cinematografica è stata ampiamente criticata, tuttavia l'interpretazione di Lillard del personaggio è stata apprezzata, considerandolo uno dei migliori adattamenti di personaggi videoludici. Alexander Vance di Comic Book Resources ha affermato che l'attore ha "brillantemente ritratto William come l'assassino furbo, inquietante e manipolatore dei videogiochi". Meagan Navarro di Bloody Disgusting! ha affermato che Lillard abbia "sfruttato al massimo il limitato tempo sullo schermo". Della stessa idea è stato B. J. Colangelo di /Film nella seconda pellicola. Megan Garside di GamesRadar+ ha ampiamente criticato lo scarso utilizzo di Afton nel secondo film.
Springtrap è diventato uno dei personaggi più richiesti per Dead by Daylight dopo l'annuncio della collaborazione col franchise.
Nel videogioco That's Not My Neighbor il personaggio Dr. W. Afton è basato su William, tanto che la sua controparte della "Modalità Nightmare", Orcus Dis Pater, indossa un costume giallo e ha la pelle viola in riferimento al personaggio. Il personaggio ha ricevuto anche diverso merchandising.
William è apparso nella trilogia di romanzi The Silver Eyes come antagonista principale. In questa trasposizione prende lo pseudonimo di "Dave Miller" e lavora come guardia notturna del supermercato abbandonato dove un tempo c'era la pizzeria. Appare brevemente anche nella serie antologica Gli incubi del Fazbear, principalmente nella storia L'uomo nella stanza 1280 e negli epiloghi. In I racconti del Pizzaplex nella storia Pressione William Afton viene riconosciuto come serial killer e la sua trasformazione in Springtrap è considerata una leggenda metropolitana, mentre nella storia Dittofobia sono presenti i suoi esperimenti e fa un cameo come registrazione audio.
William riprende il ruolo di antagonista principale nell'adattamento cinematografico. In questo universo narrativo, William ha una figlia di nome Vanessa. In un anno non precisato uccide cinque bambini e rapisce il fratellino del protagonista, Garrett Schmidt. William da quel momento diventa consulente sotto il falso nome di "Steve Raglan". All'inizio del film, offre al protagonista Mike Schmidt il lavoro di guardia notturna per la Freddy Fazbear's Pizzeria, dopo aver riconosciuto il suo cognome. Verso la fine della pellicola, Vanessa rivela a Mike la vera identità del padre e di come sia in controllo dei robot. Mike, ritornato alla pizzeria, viene bloccato dallo stesso William, che indossa la sua tuta di Spring Bonnie. Vanessa cerca di convincerlo a fermarsi, ma lui la pugnala. Abby, la sorella di Mike, però con un disegno convince gli spiriti dei bambini che è William il nemico e questi lo attaccano, facendo attivare le serrature a molla. Nella scena finale del primo film, si vede un William dolorante contorcersi nella tuta nel mentre che l'anima di Golden Freddy lo guarda compiaciuto e chiude lentamente la porta.
Esplicative
Fonti primarie
Fonti secondarie