| Xena | |
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| Lingua orig. | Inglese |
| Autori |
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| 1ª app. | 13 marzo 1995 |
| 1ª app. in | Hercules e la principessa nemica |
| Ultima app. in | Xena e il Signore della Terra Oscura |
| Interpretata da | Lucy Lawless |
| Voce italiana | Alessandra Cassioli |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | Greca |
| Luogo di nascita | Anfipoli |
| Poteri |
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Xena è un personaggio immaginario che compare nella serie televisiva Hercules, come avversaria del protagonista e che avrà poi una serie propria, Xena - Principessa guerriera. È interpretata dall'attrice Lucy Lawless. Nella serie Hercules appare in Hercules e la principessa nemica, Hercules e la sfida, Hercules e la bestia feroce, Hercules e la riconquista dei poteri, Hercules e il mondo parallelo e Hercules e la pietra di Cronos. Lucy Lawless era già apparsa in due ulteriori episodi di Hercules nei panni di Lyla: Hercules e i centauri e Hercules e il centauro impazzito.
Dapprima il ruolo di Xena fu offerto a Vanessa Angel, che aveva riscosso un discreto successo recitando in un altro telefilm. All'ultimo momento però ella si ammalò e non poté partire per la Nuova Zelanda, dove si svolgevano le riprese; per abbattere i tempi, la produzione fu quindi costretta ad utilizzare un'attrice del posto che aveva già recitato in Hercules. La scelta ricadde su Lucy Lawless, la quale dovette tingersi i capelli di nero in modo da differenziarsi con i personaggi che aveva interpretato precedentemente in Hercules.
Xena è una guerriera di Anfipoli che, suo malgrado, si trova già in giovane età ad imbracciare le armi per difendere la sua città dal malvagio signore della guerra Codro. Nella battaglia che ne segue, perde il fratello minore Linceo e per questo la madre la ripudia. Comincia così la sua vita avventurosa: in un primo momento è una girovaga, poi grazie alla sua abilità di guerriera si costruisce un esercito con cui razzia le città che non si arrendono a lei. Nel corso delle sue conquiste, Xena diventa una spietata signora della guerra e attraversa numerose terre del mondo antico, accumulando ricchezze, potere e fama. La svolta arriva quando, ormai consapevole delle conseguenze delle proprie azioni, decide di abbandonare la vita da guerriera conquistatrice e intraprendere un percorso di redenzione, mettendo le proprie capacità al servizio degli altri.
La serie comincia così con l'incontro tra Xena e Olimpia, una giovane proveniente da Potidea che, affascinata dalla figura della principessa guerriera e desiderosa di vivere nuove avventure, decide di seguirla nel suo viaggio. Da quel momento, le due donne diventano inseparabili compagne di viaggio e Xena inizia progressivamente a confrontarsi con il proprio passato, cercando di espiare le colpe commesse durante gli anni della sua vita da signora della guerra. Viaggiando per il mondo entreranno in contatto con divinità greche e straniere, fra cui quelle buddhiste e norvegesi, che saranno sia amiche che nemiche. Conosceranno personaggi famosi di tradizione latina (Giulio Cesare, Bruto, Marco Antonio, Augusto), greca (Fidippide, Omero), abramitica (Davide). Attraverseranno diverse epoche storiche, dando un decisivo contributo per la risoluzione di guerre o eventi importanti (battaglia di Farsalo, guerra di Troia, guerra di Corinto, guerre persiane). Xena è sempre accompagnata da Argo, il suo fedele cavallo palomino (che nella versione originale è femmina) una presenza costante al suo fianco e un compagno prezioso nelle sue avventure.
Il personaggio di Xena ci viene presentato, già dalla prima puntata, come molto tormentato a causa dei misfatti compiuti in passato, ma con una certa voglia di redenzione e di salvezza. L'input verrà da Hercules (1x13), che spinge Xena ad intraprendere la strada del cosiddetto greater good (bene superiore), concetto che ritorna più volte nel corso dell'intera serie e che spinge la protagonista ad agire. L'incontro con Olimpia sarà emblematico perché, così come ammesso dalla stessa Xena, nel corso delle stagioni ella le insegnerà "la gentilezza, il perdono e l'amore." (4x13). La storia, che occupa 134 puntate in tutto, verterà sulla ricerca della pace interiore, sul perdono e sulla redenzione: Xena infatti impegnerà tutta se stessa nella lotta contro il male e contro i signori della guerra che vessano coloro che non possono difendersi.
La sua famiglia è costituita dalla madre Irene, una locandiera; un fratello maggiore, Tereo (che compare una sola volta nell'intero telefilm) e un fratello minore, Linceo, che è già morto al momento dell'inizio della storia e appare solo nei flashback o nei racconti della protagonista. Più problematico delineare la figura paterna: nella prima stagione compare un uomo che dice di chiamarsi Erilo (1x20) e che dichiara essere il padre di Xena, fuggito anni prima da casa. Alla fine della puntata però si scoprirà che egli non è altro che Marte sotto mentite spoglie. Nella prima puntata della terza stagione (3x01), invece, si dice che il padre di Xena è Marte stesso, che una sera approfitta dell'assenza del marito di Irene per congiungersi a lei e concepire Xena. Entrambe le due ipotesi però non vengono mai più riprese al di fuori di queste due puntate. Xena ha inoltre due figli: Seleuco, nato dalla relazione con il defunto amante Aristarco e affidato fin dalla nascita alle cure dei centauri per proteggerlo, ed Evi, figlia nata dalla reincarnazione di Callisto. La maternità rappresenta un elemento particolarmente significativo del suo percorso, poiché la perdita di Seleuco e il rapporto con Evi segnano profondamente la sua evoluzione personale.
La presenza fisica di Xena incarna l'essenza stessa della guerriera: alta, fiera e dotata di una corporatura atletica plasmata da anni di addestramento e battaglie. Il suo volto è incorniciato da lunghi capelli corvini, generalmente sciolti, mentre gli occhi azzurri e il suo portamento sicuro contribuiscono a renderla immediatamente riconoscibile. Il suo abbigliamento presenta l'iconica armatura di cuoio scuro con dettagli metallici, completata da bracciali e gambali protettivi che non sono solo un vezzo estetico, ma una seconda pelle funzionale al movimento, all'agilità acrobatica e allo scontro corpo a corpo. A completare la sua iconografia vi sono la spada, sua principale arma nel combattimento ravvicinato, e il chakram, che utilizza per colpire i nemici a distanza con straordinaria precisione.
Caratterialmente, Xena è una donna seria, austera e profondamente segnata da un rigore inflessibile che non ammette sconti, soprattutto verso se stessa. È tendenzialmente solitaria, taciturna e indipendente, abituata a fare affidamento sulle proprie forze e a mantenere una certa distanza dagli altri. Il suo temperamento, inizialmente plasmato dalla brama di potere e da una spietatezza calcolatrice, porta in sé le cicatrici indelebili di un passato di violenza e, in particolare, del rimorso straziante per la morte del fratello minore, rimasto ucciso per averla seguita nelle sue imprese. Pensatrice lucida e stratega formidabile, Xena nasconde dietro questa apparente durezza una straordinaria capacità di evoluzione interiore. Nel corso del suo cammino, l'incontro con Olimpia agisce come una scossa salvifica: la ragazza le apre le porte dell'empatia, della compassione e dell'amicizia, insegnandole a incanalare la sua immensa forza non più verso la distruzione, ma al servizio del prossimo. Con il tempo, Xena impara a lasciarsi andare: la sua rigidità iniziale si ammorbidisce, permettendole di riscoprire la leggerezza e il calore dei legami umani. Il profondo legame con Olimpia trova un altro riflesso nel rapporto con il suo cavallo Argo, una delle poche creature con le quali la guerriera dimostra un sincero affetto. Quella severità originaria si trasforma così in una maturità consapevole e protettiva, animata dall'amore e dalla dedizione che la consacrano, da spietata guerriera, a custode della giustizia.
Nel corso dei suoi lunghi viaggi nel mondo antico, Xena ha acquisito un vasto repertorio di abilità. È una combattente estremamente esperta nel corpo a corpo, capace di eseguire complesse prodezze acrobatiche e di neutralizzare o eliminare simultaneamente più nemici. Conosce inoltre i punti di pressione del corpo umano, che sa sfruttare per immobilizzare e persino uccidere un avversario. Possiede una notevole conoscenza del pronto soccorso e dei rimedi erboristici, paragonabile a quella di un guaritore professionista, e dimostra talento anche nei travestimenti, nell'infiltrazione e nella crittografia.
Prima di lanciarsi nella mischia emette un urlo inconfondibile: il produttore Rob Tapert ebbe l'idea guardando un documentario sulle popolazioni arabe nomadi e l'urlo tipico delle donne. Xena è una formidabile stratega, una leader capace e una pensatrice lucida. Sa analizzare rapidamente le mosse degli avversari e elaborare risposte efficaci, dimostrando creatività e ingegno anche quando dispone di risorse scarse o di tempo limitato. La sua esperienza in campo militare le permette di organizzare e guidare le truppe, predisporre perimetri difensivi e fortificazioni ed elaborare strategie d'assedio.
L'arma distintiva di Xena è il chakram, un'arma da lancio dai bordi taglienti che utilizza spesso nel combattimento a distanza. Xena è in grado di far rimbalzare abilmente il chakram sulle superfici colpite, consentendogli di raggiungere più bersagli con un solo lancio. Sa inoltre modificarne la traiettoria per farlo tornare verso di sé, riafferrandolo come un boomerang. Oltre a essere un'arma formidabile e temibile, il chakram può essere impiegato anche per distrarre gli avversari o recidere rapidamente corde a distanza. Quando il chakram originale si spezza in due, Xena ne forgia uno nuovo, dotato di impugnature e noto come chakram "Yin-Yang". Diviso in due parti, può essere utilizzato anche come coppia di pugnali e separarsi durante il volo per colpire bersagli differenti. Oltre alla spada e al chakram, Xena ha dimostrato una grande abilità anche con altre armi, come bastoni, pugnali e fruste.
Il nome del personaggio è stato dato scherzosamente da Michael Brown, ricercatore del California Institute of Technology, al pianeta del sistema solare che egli stesso aveva scoperto nel 2005, inizialmente classificato UB3131. Oggi tale oggetto astronomico viene considerato pianeta nano ed è classificato col nome di Eris.
Dino De Laurentiis ha dichiarato di essere stato uno degli autori del nome Xena. Infatti Rob Tapert voleva chiamarla Zena, ma De Laurentiis disse che ci voleva qualcosa di più accattivante e propose, con molta approvazione, il nome Xena, che in greco significa "Straniera".
| Controllo di autorità | Europeana agent/base/146956 · LCCN (EN) nb2018014461 · J9U (EN, HE) 987007554380205171 |
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