| Yattaman | |
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| タイムボカンシリーズ ヤッターマン (Taimu Bokan Shirīzu Yattāman) | |
Yatta1
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| Genere | commedia, fantasy, fantascienza |
| Serie TV anime | |
| Autore | Tatsuo Yoshida |
| Regia | Hiroshi Sasagawa, Mamoru Oshii, Kouichi Mashimo, Noboru Ishiguro, Tomio Ashida |
| Sceneggiatura | Yū Yamamoto, Hiroshi Yamada, Suzuki Ryoutakeshi |
| Char. design | Yoshitaka Amano personaggi principali, Keiko Nakamori personaggi secondari, Akemi Takeda personaggi secondari |
| Mecha design | Kunio Ōkawara |
| Musiche | Masayuki Yamamoto |
| Studio | Tatsunoko |
| 1ª visione su | Fuji TV |
| 1ª TV | 1º gennaio 1977 – 27 gennaio 1979 |
| Episodi | 108 (completa) |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata ep. | 24 min |
| 1ª visione it. su | Rete 4 |
| 1ª visione it. | 1983 – 1988 |
| Episodi it. | 108 (completa) |
| Durata ep. it. | 24 min |
| Dialoghi it. | Giovanni Brusatori |
| Studio dopp. it. | CRC |
| Dir. dopp. it. | Giovanni Brusatori |
| Serie TV anime | |
| Yatterman | |
| Autore | Tatsuo Yoshida |
| Regia | Hiroshi Sasagawa |
| Sceneggiatura | Junki Takegami, Miharu Hirami, Natsuko Takahashi |
| Char. design | Futago Kamikita |
| Mecha design | Kunio Ōkawara |
| Dir. artistica | Mitsuki Nakamura |
| Musiche | Masayuki Yamamoto |
| Studio | Tatsunoko |
| 1ª visione su | NTV |
| 1ª TV | 14 gennaio 2008 – 27 settembre 2009 |
| Episodi | 60 (completa) |
| Rapporto | 16:9 |
| Durata ep. | 24 min |
| Editore it. | Yamato Video |
| 1ª visione it. su | Man-ga (sottotitolata), Prime Video (doppiata) |
| 1ª visione it. | 16 maggio 2022 – 26 settembre 2022 |
| Episodi it. | 56 (completa) |
| Dialoghi it. | Vincenzo Aricò, Luana Congedo, Marco Musso, Stefano Cutaia, Luca Costantini, Mariangela Salmi, Andrea Simioni, Arianna Bernini Carri, Michela Roasio, Costanza Gallo (adattamento), Leonardo Prendin (traduzione) |
| Studio dopp. it. | Asci Voice and Mind |
| Dir. dopp. it. | Graziano Galoforo, Lorenzo Scattorin, Lorenzo Accolla |
Yattaman (タイムボカンシリーズ ヤッターマン?, Taimu Bokan Shirīzu Yattāman, lett. "Time Bokan Series: Yattaman") è un anime giapponese prodotto nel 1977 dalla Tatsunoko, appartenente alle serie Time Bokan, di cui è la seconda e la più famosa.
Nel 2008 in Giappone è stato prodotto e trasmesso un remake della serie, da cui è stato anche tratto un film live action omonimo del 2009 diretto dal regista Takashi Miike. Nel 2015, per la celebrazione del 40º anniversario del franchise Time Bokan, è stata trasmessa in Giappone un'altra serie televisiva anime, basata su Yattaman, dal titolo Yoru no Yatterman.
La prima trasmissione in Italia è avvenuta su Rete 4 nel 1983 in seguito divenuta popolare grazie alle numerose repliche effettuate da diverse syndication e svariate televisioni locali sino alla metà degli anni '90. Il remake della serie è giunto in Italia nel 2016 su Man-ga in versione sottotitolata, mentre è stato successivamente pubblicato doppiato su Prime Video nel corso del 2022.
La storia si svolge negli anni ottanta in un periodo di tempo lungo alcuni anni. Il terzetto di ladri e truffatori conosciuto come Trio Dorombo, il cui simbolo è un teschio, viene contattato e "arruolato" da Dokurobeh, un misterioso e potentissimo personaggio che si presenta loro sempre e solo in voce, collocata all'interno di un oggetto diverso di volta in volta, con impresso un teschio, che poi esplode alla fine della speigazione.
Il loro compito, da quel momento, sarà trovare tre dei quattro frammenti (uno è già in possesso di Dokurobeh) della pietra Dokrostone, riuniti i quali si potrà ottenere un favoloso tesoro (il gran filone d'oro citato nella sigla italiana). Il Trio Dorombo inizia così a organizzare l'ennesima truffa per poter racimolare i soldi necessari alla realizzazione del robot da combattimento che li porterà nel luogo dove secondo Dokurobeh "dovrebbe" esserci un frammento della pietra. Inutile dire che l'intuizione del cattivo nella maggior parte dei casi si rivelerà sbagliata.
Ma i tre non hanno fatto i conti con i paladini della giustizia, gli Yattaman (due ragazzini di nome Gan e Ai, detti anche Yatta1 e Yatta2), che scoprono i loro piani e li inseguono con i loro robot a forma di animali. Giunti nel luogo prescelto, le due formazioni si scontrano, prima fisicamente e poi per mezzo dei rispettivi automi. Gan ha come arma una Kendama, con la quale colpisce uno dei tre nemici e, premendo un tasto, scatena una scossa elettrica, così come Ai ha un bastone telescopico dal quale escono scosse elettriche. Alla fine, più per la stupidità o la sfortuna dei cattivi che per la bravura dei buoni, il bene trionfa. Il trio Dorombo si riavvia mesto verso casa a bordo di un tandem, ma le loro sofferenze non sono finite: Dokurobeh, collegato a loro tramite un altoparlante a forma di teschio installato sulla bici, è scontento di loro ed elargisce di volta in volta una terribile punizione a distanza. Alcune volte li trasforma in tre oche e li fa inseguire da un lupo, oppure trasforma il terreno su cui poggiano i piedi in sabbie mobili, fa apparire delle scarpe molleggianti ai loro piedi, telecomanda il tandem a distanza fino a condurli nel luogo della punizione (ad esempio un cimitero spaziale) e altro ancora. I tre, dalla disperazione, maledicono Dokurobeh.
Questo esilarante canovaccio si ripete per tutte le puntate della serie, sino all'ultima, dove uno stupito Trio Dorombo riesce a mettere insieme la Dokrostone e ne scopre l'insospettabile legame con Dokurobeh. Quest'ultimo, infatti, è in realtà un alieno a forma di teschio, che si era rotto in pezzi atterrando sulla Terra: la Dokrostone in realtà è il suo corpo, che il trio Dorombo ha quindi ricomposto, e ora Dokurobeh potrà tornare finalmente sul suo pianeta. Scopriranno, dopo aver consegnato l'ultimo pezzo della pietra Dokrostone la vera identità del loro capo, e che il famoso tesoro non è mai esistito.
Il trio, dopo aver capito di essere stato ingannato, decide di separarsi prendendo 3 sentieri diversi. Ma si riuniranno di nuovo perché i tre sentieri si riunificano in una sola strada.
Nella serie remake, la trama è molto simile a quella originale, solo che lo scopo della ricerca del Trio Dorombo sono invece gli anelli Dokuro Ring, che se raccolti tutti possono far esprimere qualsiasi desiderio.
Nonostante le serie Time Bokan abbiano come tratto distintivo il viaggio spazio-temporale, proprio Yattaman che di esse è la serie più popolare, non fa mai un uso esplicito di questo espediente narrativo: le Yatta-macchine non sono definite macchine del tempo, e gli Yattaman raggiungono la loro meta solo per mezzo dei loro veicoli, spostandosi cioè nello spazio. In realtà alcuni viaggi sono apparentemente inspiegabili, dato che i luoghi di destinazione sono tratti da fiabe popolari o leggende, oppure sono chiaramente collocabili nel passato o nel futuro (il che quindi effettivamente presupporrebbe un viaggio nel tempo). Un'eccezioen chiara è un episodio in cui si vede un vero e proprio viaggio nel tempo, ma per mezzo della magia: tutta la puntata è in realtà un omaggio alla serie precedente, La macchina del tempo, che introduceva appunto il concetto di viaggio temporale.
Di seguito sono elencati i vari personaggi di questa serie, con i nomi originali giapponesi tra parentesi. Il doppiaggio italiano della serie del 1977 ha alterato i nomi di alcuni personaggi e anche del gruppo del Trio Dorombo, che viene chiamato "Trio Drombo". L'adattamento del remake mantiene invece i nomi originali.
La popolarità dei "cattivi" della serie raggiunse un punto tale che in alcune puntate i robot del Trio Drombo sono ispirati ai disegni inviati dai fan, con tanto di foto degli stessi mostrati durante la puntata e ringraziamenti da parte di Boyakki. Ciò fu possibile grazie al fatto che in Giappone le puntate degli anime vengono trasmesse una a settimana e non una al giorno come in Italia, dando dunque tempo ai produttori di "adattare" la storia volta per volta; ciò si nota anche nell'affermazione degli Yatta robot "ed ora, signore e signori, ecco a voi i robot sorpresa della settimana!".
I Dokuro Ring Hunter sono un gruppo di antagonisti introdotti nel remake della serie. Sono un gruppo di persone intenzionata a raccogliere i Dokuro Ring per motivi sconosciuti, guidati da un misterioso capo che si presenta con l'aspetto di uno scheletro robot che indossa un mantello. Alla fine della serie il loro capo si rivela essere Dokubon, il nipotino di Dokurobei, che ha usato il resto del gruppo come mera manovalanza per poter recuperare i Dokuro Ring più velocemente qualora i Dorombo non fossero bastati da soli.
La serie originale è andata in onda su Fuji TV tra il 1º gennaio 1977 e il 27 gennaio 1979, per un totale di 108 episodi. Per gli episodi 1-58, la sigla di apertura è Yattaman no uta (ヤッターマンの歌?, Yattāman no uta, lett. "Il tema di Yattaman") di Masayuki Yamamoto, mentre la sigla di chiusura è Tensai Doronbo (天才ドロンボー?, Tensai Doronbō, lett. "Doronbo geniali") di Noriko Ohara, Jōji Yanami e Kazuya Tatekabe. Per gli episodi 59-108, la sigla di apertura è Yatterking (ヤッターキング?, Yattākingu) sempre di Yamamoto, mentre quella di chiusura è Dorobo no Shirake (ドロンボーのシラーケッ?, Doronbō no Shirāke) di Ohara, Yanami e Tatekabe.
In Italia è stata trasmessa per la prima volta su Rete 4 nel 1983 ed è stata poi riproposta numerose volte da diverse syndication e svariate televisioni locali sino alla metà degli anni '90. La serie è stata riproposta poi, diversi anni dopo, a pagamento sulle emittenti televisive Cooltoon e You&Me, mentre dal 3 ottobre 2016 al 28 dello stesso mese sono stati trasmessi in chiaro su Italia 2 i primi 20 episodi, trasmissione poi interrotta. La sigla italiana del cartone animato fu scritta da Riccardo Zara (che si servì, per la musica, di un suo precedente lavoro, Tommy e Huck, realizzato in origine per la sigla - poi scartata - della serie Tom Story) ed incisa dai suoi Cavalieri del Re sul singolo Yattaman/Mr. Baseball. A livello internazionale, l'anime è giunto anche in Spagna e in Polonia; tuttavia l'Italia è stato l'unico Paese a portare tutti gli episodi doppiati.
Nel 1994 fu prodotta anche una serie OAV, Time Bokan - Le macchine del tempo. Nella prima parte si assiste a una gara tra i cattivi delle serie Time Bokan, vinta dal Trio Drombo, che quindi prende parte all'episodio successivo. Qui gli Yattaman sono sposati e vivono felici assieme, mentre il Trio torna a fare i suoi soliti imbrogli. A un certo punto, però, il dottor Dokrobei appare e dice che un pezzo della famosa pietra Dokrostone è finita nell'occhio della Statua del regno di Tatsunokkon. Il trio Drombo dunque si reca lì e, dopo qualche attimo di esitazione, vedendo anche degli strani personaggi, Boyakki capisce tutto: il regno di Tatsunokkon non è altro che la fabbrica di tutti i cartoni animati della Tatsunoko Production (la statua in questione è il cavalluccio marino bianco logo della casa produttrice). Prima di affrontare gli Yattaman, a bordo di un rinato Yatta Can, il Trio Drombo se la deve vedere con altri personaggi di vari anime trasmessi dalla Tatsunoko, tra cui Gatchaman, Tekkaman, Kyashan e Hurricane Polymar. In un'altra scena, il trio Drombo scaglia la Mach 5 del giovane protagonista di Superauto Mach 5 contro il dinosauro Guzura, facendo scappare anche Demetan e gli altri componenti de La banda dei ranocchi.
A quasi 31 anni di distanza dalla serie precedente, un remake intitolato Yattermen! (ヤッターマン!?, Yattāman!), è andato in onda su YTV dal 14 gennaio 2008 al 27 settembre 2009, per un totale di 60 episodi. La storia è una rivisitazione dell'opera originale, con riferimenti più moderni per soddisfare i gusti del pubblico di fine anni 2000. Le sigle d'apertura sono variazioni di Yattaman no uta cantata rispettivamente da Saemon Onyakichi (ep. 1-10), ET-KING (ep. 11-17), Yuki Nishio (ep. 18-28), Nakano-Bujo Sisters (ep. 29-35) e Toshihiko Takamizawa (ep. 36-59), mentre nell'episodio finale è stata impiegata la versione originale di Yamamoto. Le sigle finali sono: diverge (lett. "divergenza") di mihimaru GT (ep. 1-10), Kaiki shitsushoku (皆既日蝕? lett. "Eclissi totale") di Juleps (ep. 11-17), Rensōkyoku (恋想曲? lett. "Canzone d'amore") di Manami Kurose (ep. 18-24), Ima (今? lett. "Ora") di ET-KING (ep. 25-28), Give Me Up (lett. "Mollami") di Nami Tamaki (ep. 29-35), Katsunda! (勝つんだ!? lett. "Ho vinto!") di Nakano-Bujo Sisters (ep. 36-48) e Zero kara hajimeru Story (ZEROからはじめるストーリー?, Zero kara hajimeru Sutōrī) di Wakaba (ep. 49-60). La serie del 2008, insieme a quella del 1977, è stata resa disponibile in Nord America via streaming tramite il servizio video Anime Sols di Yomiura Group a partire dalla primavera del 2013. Tuttavia, a causa di una campagna pubblicitaria fallimentare atta a finanziare l'uscita i DVD dedicati, la serie è stata presto rimossa dal sito, lasciando però una raccolta crowdfunding per il futuro.
Il 22 agosto 2009 è uscito in Giappone un film anime ambientato nella continuità della serie televisiva del 2008, intitolato Yatterman The Movie: Sfida nel regno dei giocattoli (ヤッターマン 新ヤッターメカ大集合!オモチャの国で大決戦だコロン!?, Yatterman: Shin Yatter Mecha daishūgō! Omocha no kuni de daikessen da koron!, lett. "Yatterman: Tutti i nuovi YatterMecha assemblati! Grande battaglia decisiva nel Regno dei Giocattoli!") e diretto da Masakazu Hishida. La pellicola ha debuttato alla decima posizione incassando 702.155 $ venendo proiettato in 210 sale.
Il remake della serie è giunto in Italia nel 2016 su Man-ga in versione sottotitolata in italiano. Nel mese di agosto 2016, i primi quattro episodi sono stati trasmessi in una versione alternativa chiamata "Vintage Edition": tale versione presenta sottotitoli diversi da quelli della messa in onda originale, che usano i nomi dell'adattamento italiano della serie originale e hanno un adattamento che riscrive molti dialoghi per inserire riferimenti alle serie precedenti e alla cultura popolare italiana, in maniera simile a quanto fatto con la serie Calendar Men. Il 17 dicembre 2021, Yamato Video ha annunciato il doppiaggio italiano della serie del 2008, che è stata pubblicata sul canale Anime Generation di Prime Video a partire dal 16 maggio 2022, con tre episodi ogni lunedì, fino alla sua conclusione avvenuta il 26 settembre 2022. La serie segna uno degli ultimi doppiaggi di Giovanni Battezzato (voce di Dokurobeh) prima della sua morte, avvenuta due mesi prima dell'inizio della pubblicazione del remake. Il film è uscito invece in Italia dapprima su Now a luglio 2022 e successivamente su Prime Video il 19 settembre dello stesso anno.
L'edizione italiana di questa serie, già nella versione sottotitolata, è priva di 5 episodi. Si tratta degli episodi 3, 5, 19, 21 e 23: tali episodi infatti presentavano parodie esplicite di film americani e celebrità che probabilmente per la trasmissione occidentale sarebbero state considerabili violazioni di copyright, anche se non ci sono versioni ufficiali sulla questione.. Inoltre, un episodio speciale di durata doppia originariamente considerato fuori serie è stato integrato alla serie nell'edizione italiana, portando quindi il totale a 56 episodi.
Una serie televisiva del 2015, Yoru no Yatterman, è andata in onda in Giappone dall'11 gennaio al 29 marzo 2015, per celebrare il 40º anniversario del franchise Time Bokan. La serie si svolge diversi anni nel futuro e segue i discendenti della banda Doronbo mentre combattono contro gli Yattermen, che sono diventati corrotti. In Nord America la serie è stata concessa in licenza a Funimation, che l'ha trasmessa in simulcast. In Italia è inedita.
Il 10 aprile 2007, la Nikkatsu Corporation ha accettato di produrre due film live-action basati su due famose serie di anime degli anni '70: Yattaman e Gatchaman.
Le riprese sono iniziate il 27 marzo 2008 e si sono concluse alla fine di maggio dello stesso anno. Il film è stato diretto da Takashi Miike mentre il character e il mecha design sono stati curati da Katsuya Terada, che ha lavorato precedentemente a Blood: The Last Vampire e Cutie Honey. Il film è uscito nelle sale nipponiche il 7 marzo 2009 ed è diventato il miglior film giapponese al botteghino nella sua prima settimana. In Italia è stato proiettato per la prima volta il 2 maggio 2009 in occasione del Far East Film Festival di Udine in versione sottotitolata. La versione localizzata in lingua italiana è stata poi distribuita presso alcune sale cinematografiche da Officine UBU il 28 gennaio 2011, e l'adattamento è avvenuto in collaborazione con il fan club italiano Newbokan, utilizzando (in accordo con il produttore) un adattamento fedele alla terminologia della prima serie animata. Nel Regno Unito è stato distribuito solo l'etichetta Eureka direttamente in DVD e Blu-ray il 21 maggio 2012. In Nord America invece è uscito tramite Discotek Media nel corso del 2013.
Dalla serie sono stati tratti diversi videogiochi per svariate piattaforme. Il primo di questi è NEW Yatterman: Nandai kandai yajirobe (NEWヤッターマン 難題かんだいヤジロベエ?) reso disponibile per Super Famicom il 22 marzo 1996. Un secondo titolo, Yattaman: Time Bokan (タイムボカンシリーズ ボカンですよ?, Taimu Bokan Shirīzu Bokan desuyo, lett. "Time Bokan Series Bokan"), ovvero uno sparatutto bidimensionale per la console PlayStation è uscito sia in Giappone il 12 marzo 1998 che in Italia il 10 giugno 2001. Quest'ultimo rappresenta anche l'unico titolo reso disponibile al di fuori del Giappone. Un gioco per cellulari sviluppato da Hudson Soft è stato poi lanciato nel 2003.
Due titoli per Nintendo DS basati sulla serie del 2008, Yatterman DS: Bikkuri dokkiri daisakusen da koron (ヤッターマンDS ビックリドッキリ大作戦だコロン? lett. "Yatterman DS: La grande operazione da brivido") e Yatterman DS2: Bikkuri dokkiri Animal daibōken (ヤッターマンDS2 ビックリドッキリアニマル大冒険?, Yattāman DS2: Bikkuri dokkiri Animaru dai bōken, lett. "Yatterman DS2: La grande avventura da brivido animale") sono usciti rispettivamente nell'aprile e nell'ottobre 2008, seguiti da un titolo per Wii, Yatterman Wii: Bikkuri dokkiri Machine de Takeshi Race da koron (ヤッターマンWii ビックリドッキリマシンで猛レースだコロン?, Yattāman Wī: Bikkuri dokkiri Mashin de Takeshi Rēsu da koron, lett. "Yatterman Wii: L'emozionante gara di macchine Takeshi"), pubblicato l'11 dicembre 2012.
Yatta1 e Doronjo (quest'ultima assistita da Boyakki e Tonzula) appaiono come personaggio giocabili nel picchiaduro crossover Tatsunoko vs. Capcom: Ultimate All Stars pubblicato da Capcom in Giappone per Wii nel 2008. Una versione aggiornata, Tatsunoko vs. Capcom: Cross Generation of Heroes, resa disponibile a livello internazionale nel 2010, aggiunge Yatta2 come personaggio giocabile. I doppiatori di Doronjo, Boyakki e Tonzula riprendono i rispettivi ruoli, mentre Yatta1 e Yatta2 sono doppiati rispettivamente da Eri Kitamura e Emiri Katō.
Nello sparatutto in prima persona Counter-Strike: Global Offensive è presente una versione sbloccabile del fucile AUG chiamata "Akihabara Accept" la quale recita la parola "Yatta!" alla fine della sua descrizione.
La serie di Yattaman è diventata così amata e popolare in Giappone da essere citata in altre serie animate e fumetti. Qualche esempio:
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