Zoanthidae

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Zoanthidae
Zoanthus sp.
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumCnidaria
ClasseAnthozoa
SottoclasseHexacorallia
OrdineZoantharia
SottordineBrachycnemina
FamigliaZoanthidae
Rafinesque, 1815
Generi

Zoanthidae Rafinesque, 1815 è una famiglia di esacoralli dell'ordine Zoantharia.

Descrizione

A differenza degli altri zoantari gli adulti di questa famiglia non mostrano incrostazioni di sabbia o altri detriti nelle loro pareti. Al pari degli altri zoantari del sottordine Brachycnemina, il quinto paio di mesenteri è incompleto.

Le larve, note come zoanthinae, sono pelagiche; misurano 2,5–3 mm e hanno un aspetto vermiforme, con file di ciglia che si estendono dall'estremità orale a quella aborale; hanno una colorazione giallastra, e nuotano con rapidi movimenti rotatori a "cavaturacciolo".

Biologia

Tutte le specie della famiglia contengono zooxantelle endosimbionti del genere Symbiodinium.

Alcune specie del genere Zoanthus producono la palitossina, una delle biotossine marine più tossiche finora note: se ingerita è in grado di provocare nell'uomo una potente vasocostrizione, con conseguente ischemia miocardica che può portare sino all'arresto cardiaco. Sono stati segnalati casi di reazioni più lievi per semplice contatto con zoantari contenuti in acquario.

Distribuzione e habitat

La famiglia è distribuita nelle acque tropicali e sub-tropicali dell'oceano Atlantico e dell'Indo-Pacifico.

Tassonomia

La famiglia comprende i seguenti generi:

Note

  1. 1 2 (EN) Zoanthidae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 29 marzo 2020.
  2. 1 2 3 (EN) Low M.E.Y., Sinniger F., Reimer J.D., The order Zoantharia Rafinesque, 1815 (Cnidaria, Anthozoa: Hexacorallia): supraspecific classification and nomenclature, in ZooKeys, vol. 641, 2016, pp. 1-80.
  3. ↑ (EN) Menon K.R., On the adults of Zoanthella and Zoanthina (PDF), in Rec. Ind. Mus., vol. 28, 1926, pp. 61–64.
  4. ↑ Di Girolamo I. et al., Gestione del rischio associato alle fioriture di Ostreopsis ovata (PDF), Ministero della Salute, 2007.
  5. ↑ (EN) Nordt S.P. et al., Palytoxin Poisoning After Dermal Contact with Zoanthid Coral, in Journal of Emergency Medicine, 40(4), 2011, pp. 397-9.

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