I pomodori di mare (Actinia Linnaeus, 1767) sono un genere di anemoni di mare appartenente alla famiglia Actiniidae.
Sono presenti nelle acque costiere di tutto il mondo ad eccezione della fascia tropicale. Vivono ancorati alle rocce, fissi sui substrati duri della zona intertidale rocciosa, sono presenti anche nelle pozze di bassa marea. Sopportano le variazioni di marea.
La specie più diffusa nel Mediterraneo è Actinia mediterranea; nell'Oceano Atlantico invece è comune Actinia equina.

Si tratta di polipi solitari di piccole dimensioni (3-9 centimetri), di colore dal rosso vivo al rosso brunastro. La bocca è circondata da una corona di tentacoli piuttosto corti, talvolta di colorazione più chiara, muniti di cnidociti ricche di nematocisti.
Durante la bassa marea spesso rimangono al di fuori dell'acqua, assumendo l'aspetto di una piccola pallina, o di un pomodoro, da qui il nome, di aspetto gelatinoso con un incavo al centro. Quando sono completamente immersi estroflettono i loro tentacoli e assume una forma simile a quella di un fiore.
Sono in grado di spostarsi, seppur molto lentamente, scivolando sul disco pedale.

Hanno una forte resistenza alle sollecitazioni esterne, grazie anche alla sua capacità di resistere senza acqua e ad alte temperature per molte ore.
Questo consente loro di colonizzare ambienti difficili ed estremi come le pozze di marea.
Sono predatori; si nutrono di molluschi, crostacei e piccoli pesci che catturano con i loro tentacoli, provvisti di cellule urticanti che paralizzano le prede.
Di regola si riproducono per accoppiamento tra esemplari di sesso differente, ma possono anche riprodursi asessualmente per scissione.



Comprende le seguenti specie:
Animali estremamente adattabili, si prestano ad essere allevati facilmente in acquario.