Almutaster pauciflorus

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Almutaster pauciflorus
Almutaster pauciflorus
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

North American lineage

SottotribùSymphyotrichinae
GenereAlmutaster
A.Löve & D.Löve, 1982
Specie A. pauciflorus
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
GenereAlmutaster
SpecieA. pauciflorus
Nomenclatura binomiale
Almutaster pauciflorus
(Nutt.) A.Löve & D.Löve, 1982

Almutaster pauciflorus (Nutt.) A.Löve & D.Löve, 1982 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Symphyotrichinae. È l'unica specie del genere Almutaster A.Löve & D.Löve, 1982.

Etimologia

Il nome generico (Almutaster) è stato dato in onore di Almut G. Jones, (1923 -), un americano specializzato nella tribù degli Aster. L'epiteto specifico (pauciflorus) signfica "pochi fiori".

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Thomas Nuttall (1786-1859), Áskell Löve (1916-1994) e Doris Benta Maria Löve (1918-2000) nella pubblicazione "Taxon; Official News Bulletin of the International Society for Plant Taxonomy. Utrecht" (Taxon 31: 356) del 1982. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Il portamento
Infiorescenza
I fiori

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo perenne. L'indumento nelle parti basse è glabro, è stipitato-ghiandoloso altrove.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La parte sotterranea è rizomatosa. Altezza media: 30 – 120 cm.

Foglie. Le foglie, sia basali (picciolate) che cauline (sessili) sono spesse e lungo il caule sono disposte in modo alterno. La lamina è intera, revoluta, raramente dentata e mai divisa in lobi. La forma è stretta con 3 nervature longitudinali; i contorni variano da lineari a oblungo-spatolati (foglie basiali), o da lineari-lanceolati a lineari (quelle cauline). Lunghezza delle foglie: da 10 a 100 mm.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da alcuni capolini (5 - 10) raccolti in formazioni corimbose o panicolate. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme ampiamente campanulate, composto da 22 - 44 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea e apici acuti o mucronati, con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 3 - 4 serie. Il ricettacolo, bucherellato, è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è da piatta a leggermente convessa. Dimensione degli involucri: 4,5 – 8 × 8 – 14 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono 15 - 30 per capolino, sono femminili e disposti su una sola serie; la forma è ligulata (zigomorfa)
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 40 a 50) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo;

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecorica). Un altro tipo di dispersione è la zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico, U.S.A. e Canada.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Almutaster (insieme alla sottotribù Symphyotrichinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage".

I caratteri distintivi della specie Almutaster pauciflorus sono:

  • le brattee dell'involucro sono uniformemente erbacee senza una parte apicale distintamente verde
  • la lamina delle foglie è lineare senza restringimento apicale e con venature parallele
  • i fiori del raggio sono bianchi
  • gli acheni sono fusiformi

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. ↑ (EN) Almutaster Á.Löve & D.Löve, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026 (archiviato il 30 giugno 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  3. 1 2 3 Nesom 2020.
  4. 1 2 3 (EN) Almutaster pauciflorus (Nutt.) Á.Löve & D.Löve, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 30 giugno 2026.
  5. 1 2 eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato l'8 maggio 2024.
  6. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato l'8 maggio 2024.
  7. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato l'8 maggio 2024.
  8. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  9. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  10. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  11. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 612.
  12. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 334.
  13. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  14. ↑ eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  15. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  16. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/10/2026.
  17. ↑ (EN) Aster pauciflorus Nutt., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.
  18. ↑ (EN) Aster caricifolius Kunth, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.
  19. ↑ (EN) Aster hydrophilus Greene ex Wooton & Standl., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026 (archiviato il 15 ottobre 2025).
  20. ↑ (EN) Tripolium pauciflorum Nees, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.
  21. ↑ (EN) Venatris pauciflorus Raf., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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