Anassandride, figlio di Anassandro (in greco antico Ἀναξανδρίδης?, Anaxandrídes; Camiro o Colofone, prima del 376 a.C. – dopo il 347 a.C.), è stato un commediografo greco antico.
Nato a Rodi, più precisamente a Camiro, poi si stabilì ad Atene, dove esercitò l'attività drammaturgica all'epoca di Filippo II.
Esponente della commedia di mezzo, secondo la Suda Anassandride fu autore di 65 commedie e ottenne dieci vittorie (sette alle Dionisie, la prima nel 376 a.C. alla 101ª Olimpiade, e tre alle Lenee).
Anche se si dice che abbia distrutto molte delle sue opere, adirato per il fatto che erano state respinte, restano comunque 82 frammenti, di cui 2 dubbi, e 41 titoli:
Secondo la Suda, Anassandride fu il primo poeta a inserire gli intrighi amorosi e le seduzioni delle vergini nelle commedie, che, come emerge da titoli e frammenti, erano appunto incentrate sull'amore, sul quotidiano e sulla parodia mitologica. Anassandride scrisse, pare, anche ditirambi, di cui non resta niente.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 15159395 · ISNI (EN) 0000 0000 0474 784X · SBN PAVV037447 · CERL cnp00874683 · LCCN (EN) no2016042151 · GND (DE) 102379319 · BNF (FR) cb178026626 (data) · J9U (EN, HE) 987007378122805171 |
|---|