| 3 Italia | |
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| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | Novembre 1999 a Milano |
| Fondata da | |
| Chiusura | 31 dicembre 2016 (fusione con Wind in Wind Tre) 16 marzo 2020 (rebranding e dismissione del marchio) |
| Sede principale | Trezzano sul Naviglio |
| Gruppo | CK Hutchison Holdings |
| Settore | Telecomunicazioni |
| Prodotti | Telefonia mobile |
| Fatturato | 1 478 milioni di € (2015) |
| Dipendenti | 2 800 (2015) |
| Slogan | «The future you want.» |
| Sito web | www.tre.it/ |
H3G S.p.A. (originariamente nota come Andala 3G S.p.A.), più semplicemente nota come 3 Italia, o Tre Italia è stata un'azienda italiana, di telecomunicazioni, che offriva servizi di telefonia mobile. Inoltre gestiva il canale televisivo La3.
Fondata nel 1999, da Tiscali, Franco Bernabè e Sanpaolo IMI e rilevata da Hutchison Whampoa l'anno successivo, 3 Italia è stata la prima a offrire il 3G in Italia, seguita poi da TIM e Vodafone: fu di particolare successo l'offerta dell'estate 2003 del NEC e606 e dell'e808 offerti in vendita abbinata a prezzo, scontato.
A fine 2016, era il quarto operatore di telefonia mobile in Italia per numero di abbonati (11% del mercato al 31/12/2016) dopo TIM, Vodafone e Wind.
Nel 2016 si è completata la fusione tra Wind e 3 Italia in Wind Tre. Questo progetto di fusione, realizzato da VimpelCom e CK Hutchison Holdings (ex Hutchison Whampoa), prevedeva la creazione di una joint venture paritaria per unificare i servizi di telefonia in Italia. Tuttavia, il marchio 3 è rimasto attivo fino al 2020, quando è stato sostituito dal brand unico WINDTRE.
A novembre 1999 Tiscali, Franco Bernabè e successivamente Sanpaolo IMI, entrano nel mercato delle telecomunicazioni fondando Andala.
Nel 2000 vinse la gara per l'aggiudicazione delle licenze UMTS. Nello stesso anno Hutchison Whampoa divenne azionista di maggioranza e Andala fu rinominata H3G.
Nel 2002, l'azienda stipulò un accordo per il roaming nazionale (GSM/GPRS) con TIM.
Il 3 marzo 2003, nacque ufficialmente il marchio 3, lanciato anche in Italia con i suoi servizi commerciali e una copertura del 59% della popolazione, chiudendo l'anno con 330.000 clienti.
Nel 2004 3 lanciò la TV UMTS e la copertura 3G giunse al 75% della popolazione. Nello stesso anno introdusse la scheda UMTS e arrivò a tre milioni di clienti.
Nel 2005 ottenne la certificazione ISO 14001 aderendo al protocollo di Kyoto. A fine anno acquisì la rete televisiva lombarda Canale 7 e sperimentò il lancio della rete HSDPA avviando la procedura per la quotazione in borsa, che fallì a dicembre 2005.
Nel 2006 3 arrivò a 6,8 milioni di clienti, tra i quali oltre 400.000 utenti DVB-H, e nello stesso anno fondò i canali televisivi La3 Sport e La3 Live, che nel 2008 vennero unificati in La3.
Al 30 maggio 2007 3 raggiunse 7,2 milioni di clienti, tra cui 712.000 DVB-H. Il 17 luglio, alla presenza del ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni, 3 Italia presentò la tecnologia HSUPA. A settembre dello stesso anno, 3 mise in atto una modifica alle tariffe ricaricabili, con rincari dal 20% fino al 150%. Ad ottobre avviò un'alleanza con Skype con il 3 Skypephone, un videofonino che permetteva ai clienti 3 di utilizzare Skype gratuitamente. A novembre stipulò un accordo con Astelit, operatore mobile ucraino.
Il 27 marzo 2008, Hutchison Whampoa, dopo aver comunicato i risultati di bilancio del 2007, comunicò l'ufficiale messa in vendita di 3 Italia. A giugno 3 rese gratuiti i canali DVB-H. A settembre dello stesso anno, durante una riunione Qu.Di. (Quadri&Dirigenti), con una e-mail rivolta a tutti i dipendenti e collaboratori di 3 Italia, Vincenzo Novari annunciò un piano di ristrutturazione da realizzarsi in più fasi. La prima fase (settembre 2008-14 novembre 2008) prevedeva un piano di esodo incentivato rivolto alla quasi totalità delle divisioni aziendali, fatta eccezione per call center e IT, e mirava a ridurre l'organico di quattrocentocinquanta unità. L'azienda affrontò la fine dell'anno con uno spirito aziendale compromesso e con seri problemi di operatività a causa delle dimissioni di trecento figure di quadri intermedi e impiegati.
Il 1º gennaio 2009 venne implementato un nuovo organigramma aziendale, che prevedeva un assetto funzionale in sostituzione del precedente divisionale. A fine maggio, 3 Italia comunicò di aver coperto la totalità della sua rete UMTS in HSDPA e il 55% in HSUPA e svelò i suoi progetti per sviluppare la banda larga in Italia. Ad agosto, 3 Italia annunciò l'inizio dei lavori di aggiornamento della rete, necessari per sopportare l'aumento di traffico registrato a partire dal 2007. Tali lavori subirono ritardi, anziché terminare nel gennaio 2010.
Al 29 marzo 2010 i clienti 3 Italia risultavano essere 9,007 milioni. L'8 aprile 3 Italia lanciò l'iniziativa Grande Cinema 3, che prevedeva ingressi gratuiti nei cinema aderenti per i suoi migliori clienti. La3 sbarcò su di Sky e divenne un canale tematico dedicato ai giochi telefonici.
Il 1º febbraio 2011 3 Italia comunicò di aver chiuso l'ultimo trimestre fiscale in utile, il primo dopo dieci anni di attività, pari a circa dieci milioni di euro.
A luglio 2012, per effetto di una sanzione da parte dell'AGCOM, il costo per la chiamata al servizio clienti 133 fu reso gratuito per tutti i clienti. Il 5 novembre dello stesso anno, 3 Italia lanciò i suoi servizi LTE ad Acuto e dal 31 gennaio 2013 nelle città di Roma e Milano.
Dal 1º gennaio 2014 iniziarono gli aggiornamenti all'infrastruttura, poiché l'operatore poté disporre di 5 MHz aggiuntivi su tutto il territorio nazionale da destinare alla copertura UMTS sulle frequenze ex GSM-E 900 MHz.
Da maggio 2015 H3G offrì la connettività LTE senza costi aggiuntivi per i clienti abbonamento, mentre da giugno iniziò lo sblocco delle bande 4G LTE 1800/2600 MHz, unendole tramite aggregazione delle portanti, predisponendosi alla tecnologia 4G+. Il giorno 3 dello stesso mese Cheung Kong Holdings si fonde con la società controllata Hutchison Whampoa, dando vita a CK Hutchison Holdings. Il 6 agosto dello stesso anno VimpelCom, società controllante dell'operatore mobile italiano Wind, e CK Hutchison Holdings, raggiungono un accordo per una joint venture paritetica alla quale conferire le loro attività italiane, annunciando la previsione di 5 miliardi di euro di sinergie al netto dei costi di integrazione.
Il 1º settembre 2016 la Commissione Europea approva la joint venture tra CK Hutchison Holdings e VimpelCom, per la gestione delle rispettive attività di telecomunicazioni, che assommano a 31 milioni di utenze mobili e 2,8 milioni di utenze fisse. Il 7 novembre, gli azionisti di Wind e 3 Italia annunciano il completamento della transazione per l'integrazione delle loro attività in Italia. In conseguenza a tale evento, Maximo Ibarra, amministratore delegato in pectore del futuro gestore nato dalla fusione societaria, subentra a Vincenzo Novari. Il 31 dicembre nasce ufficialmente Wind Tre, la joint venture derivata dalla fusione per incorporazione di Wind con 3 Italia.
Il 23 maggio 2017 nasce Wind Tre Business, il marchio dedicato alle imprese e alla pubblica amministrazione in sostituzione di Wind Business e 3 Business.
Il 16 marzo 2020 i marchi Wind, 3 Italia e Infostrada vengono sostituiti dal nuovo brand unico WINDTRE.
Identità aziendale con loghi e tagline utilizzati nel corso degli anni dall'azienda.
La voce istituzionale di 3 è stata quella di Paola Della Pasqua.
3mendo è nato il 3 marzo 2016 come mascotte di 3 Italia, da un'idea di Federico Cominotto, in occasione dei tredici anni dell'azienda di telecomunicazioni mobili italiana. Viene da subito utilizzato in ambito Social e web per promuovere il marchio e le tariffe dell'azienda. Nasce come personificazione animata del marchio: 3mendo è un omino in grigio, occhi furbi, dentoni, braccia e gambe fini fini. 3mendo è poliglotta, con genitori in giro per il mondo, da Hong Kong al Regno Unito, ma al cui interno batte un cuore tutto italiano. La sua prima apparizione in assoluto è una clip la cui colonna sonora è la hit del 1968 “Tremendo” di Rocky Roberts. Nella seconda clip si vede invece la mascotte 3mendo che arranca in bicicletta superato da un altro ciclista. Al momento opportuno però la bici raddoppia e, con la forza di due ciclisti vince facilmente la sfida. 3mendo apparirà poi nella comunicazione Social di 3 Italia in altri video e meme animati, per raccontare le innovazioni e l'allegria di 3 Italia.
3 Italia al 30 settembre 2016 disponeva di 10,42 milioni di linee mobili totali (10,7% del mercato), di cui:
Risultati al 31 dicembre 2015, risalenti a 3 Italia:
H3G S.p.A. era posseduta al 97,5% da Hutchison 3G Italy Investments S.à.r.l.; quest'ultima era a sua volta posseduta al Hutchison Whampoa Europe Investments S.à.r.l., società controllata indirettamente al 100% da Hutchison Whampoa Limited.