| Lycamobile | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Limited |
| Fondazione | 2006 a Londra |
| Fondata da | Allirajah Subaskaran |
| Sede principale | Londra |
| Persone chiave | Allirajah Subaskaran (presidente) |
| Settore | Telecomunicazioni |
| Prodotti | Telefonia mobile |
| Slogan | «Call the world for less» |
| Sito web | www.lycamobile.it/ |
Lycamobile è un operatore di telefonia mobile virtuale (MVNO) attivo in più di venti Paesi del mondo e con oltre quindici milioni di clienti.
Fu fondata nel 2006 a Londra da Allirajah Subaskaran.
Offre servizi voce e dati in 3G e in alcuni Paesi in rete mobile 4G e in 5G. Allirajah Subaskaran è il presidente di Lycamobile che ha la sua sede principale nel Regno Unito, a Londra.
| Aree di attività | Servizi | |||||||
| Paese | Rete di appoggio | Anno di lancio | Anno di cessazione | Full MVNO | Clienti | Data clienti | Prefisso | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Africa | ||||||||
| Tunisie Telecom | 2015 | |||||||
| Cell C South Africa | 2017 | |||||||
| MTN, Airtel, Africell | 2020 | |||||||
| America | ||||||||
| T-Mobile US | 2013 | |||||||
| Asia | ||||||||
| 3 Hong Kong | 2015 | 2018 | ||||||
| Europa | ||||||||
| A1 | 2013 | |||||||
| Telenet BASE | 2006 | |||||||
| TDC | 2010 | |||||||
| Bouygues Télécom France | 2011 | Sì | ||||||
| O2 Telefonica | 2011 | 01521 | ||||||
| 3 Ireland | ||||||||
| Telecom Italia Mobile | 2009 | Sì | 373 / 3510 / 3511 e 3512 3508 e 3509 | |||||
| One Vip Network | 2016 | |||||||
| Telenor e TeliaSonera | 2009 | |||||||
| KPN | ||||||||
| Polkomtel Plus Polska | 2011 | 729 | ||||||
| Vodafone Portugal | ||||||||
| EE | 2010 | Sì | ||||||
| Telekom Romania | 2015 | 2023 | ||||||
| MásOrange | 2010 | 2026 | Sì | |||||
| Telenor | ||||||||
| Swisscom | 2008 | |||||||
| 3Mob Ukrtelecom | 2017 | 091-6 | ||||||
| Oceania | ||||||||
| Telstra | 2010 | |||||||
| Resto del mondo | ||||||||
| T2 Mobajl (T2 Mobile) | 2018 | |||||||
Nel 2017 Lycamobile ha annunciato il lancio dei propri servizi di telefonia mobile come MVNO anche in Sudafrica, secondo le dichiarazioni di Jose Dos Santos, amministratore delegato dell’operatore di rete sudafricano Cell C, a cui Lycamobile si appoggia.
Lycamobile sbarca in Uganda nel 2020 e diviene un operatore di rete mobile infrastrutturato nel 2021.
Esiste in Belgio dall'anno 2006. Nel 2017 diventa Full MVNO in Belgio sulla rete di Telenet (ex BASE, acquisito nel 2015).
Lycamobile firmò un accordo di lancio MVNO con l’operatore mobile danese TDC nel 2010. Sfrutta la sua rete mobile per proporre le sue offerte prepagate come operatore mobile virtuale in Danimarca.
Arrivò in Francia nel luglio del 2011 ed è Full Mobile Virtual Network Operator (Full MVNO). L'operatore gestisce interamente il servizio offerto tranne la rete d'accesso, di proprietà dell'operatore con cui ha stretto un accordo (MNO) che è Bouygues Telecom France.
Il 1º giugno 2011 Lycamobile lanciò la sua offerta in Germania.
Ha lanciato i propri servizi di telefonia mobile in Italia il 15 giugno 2009, operando sulla rete mobile di 3 Italia. Dal 3 dicembre del 2013 Lycamobile opera invece su rete TIM come Full MVNO. Per le numerazioni delle sue SIM, Lycamobile Italia utilizza la decade zero, prima e seconda del decamigliaio 351 (ovvero 351-0, 351-1 e 351-2) e l'ottava e la nona del decamigliaio 350 (ovvero 350-8 e 350-9). L'offerta è disponibile solo in versione prepagata. Alla fine di luglio del 2026 emergono segnali del passaggio alla nuova rete di appoggio TIM 5G.
La filiale di Lycamobile esordì in Spagna nell'anno 2010 su rete Movistar, mentre in seguito all'acquisizione avvenuta nel 2020 da parte di MásMóvil, la copertura era garantita tramite la rete Yoigo. Nel 2026 (febbraio) questo marchio storico del segmento etnico scompare dal mercato spagnolo e il suo portafoglio clienti migra verso un altro marchio dello stesso gruppo MásMóvil, denominato Llamaya.
Avvia la propria attività dall'anno 2008. La rete utilizzata è quella dell'operatore di rete fisico Swisscom.
Nel 2017 l'operatore ha annunciato il lancio dei suoi servizi anche in Ucraina con una partnership con Ukrtelecom, tramite 3Mob.
Il lancio in Australia fu effettuato a novembre dell'anno 2010. Nell'anno 2016 ampliò la sua partnership con Telstra (principale operatore mobile australiano) per offrire servizi su rete 4G a tutti i suoi clienti.
Nel dicembre del 2010 il fondatore e presidente di Lycamobile Allirajah Subaskaran, insieme con sua madre, ha fondato la fondazione Gnanam per fornire aiuto alle comunità emarginate di tutto il mondo. Nel 2012, insieme con il British Asian Trust, la fondazione Gnanam erogò una sovvenzione di tre anni che offriva formazione professionale a 1.500 giovani svantaggiati in India. Durante l'epidemia del virus ebola, ha donato 59.000 sterline britanniche a Save the Children per fornire attrezzature e forniture, come letti, zanzariere e attrezzature mediche, necessarie per gestire i centri di trattamento.
Uno dei molti progetti che la fondazione Gnanam ha supportato era il progetto chiamato Raincatcher 2013 dell'Imperial College di Londra. Ciò ha comportato la costruzione di sistemi di raccolta dell'acqua piovana salva-vita nella Tanzania rurale con la collaborazione di studenti del college.
Nell'anno 2017 l'Istituto belga per i servizi postali e le telecomunicazioni (BIPT) impose a Lycamobile una sanzione amministrativa per violazione delle norme sul roaming: obbligando i clienti che desideravano utilizzare il roaming ad utilizzare il piano tariffario più costoso, l'operatore di fatto applicò un sovrapprezzo anche se le tariffe roaming all'interno dell'Unione Europea non potevano differire dalle tariffe nazionali.
Nel 2023, ancora il BIPT l'ha multato per non aver registrato i dati dei propri abbonati nel database centrale utilizzato dai servizi di emergenza. La decisione è stata emessa dall'ente di vigilanza a luglio e annunciata in un comunicato stampa a settembre.
Nel 2015 L'Express riportò le pratiche commerciali aggressive di Lycamobile e le precarie condizioni di lavoro per i loro dipendenti ed intermediari. Nel giugno del 2016 invece fu indagato dalle autorità per frode fiscale e reati di riciclaggio di denaro ma Lycamobile confutò le accuse.
Il 5 maggio 2016, Lycamobile Ireland Limited fu dichiarata colpevole del reato di mancata ottemperanza a una richiesta di informazioni presentata dalla Commissione per il regolamento sulle comunicazioni ComReg utilizzando i suoi poteri di raccolta di informazioni legali. La società fu dichiarata colpevole presso il tribunale distrettuale di Dublino, multata di 3000 Euro e condannata a versare un contributo alle spese della ComReg. Le informazioni richieste erano in relazione alla revisione in corso da parte di ComReg dei mercati dell'accesso locale all'ingrosso ("WLA") e dell'accesso centrale all'ingrosso ("WCA") che facilitano la fornitura dei servizi di telefonia fissa all'ingrosso e al dettaglio, di banda larga ed altri.
Nel servizio televisivo della trasmissione Le Iene del 2017, emerse come fosse possibile acquistare con estrema facilità da rivenditori autorizzati una grande quantità di schede telefoniche Lycamobile senza la necessità di presentare un documento di identità. Interrogati dai giornalisti, i vertici della società si rifiutarono di assumere una posizione in merito.
Fu un donatore significativo del partito politico conservatore britannico, avendo donato 1,3 milioni di sterline dal 2011, di cui 500.000 nel 2015. Rese anche disponibile l'uso di un suo call center a Boris Johnson durante la sua campagna elettorale per i sindaci di Londra del 2012. Non versò alcuna imposta sulle società per diversi anni, sebbene la società abbia messo da parte 9,5 milioni di sterline per coprire "una potenziale passività per imposte non pagate", inclusi "interessi e penali" nei suoi conti del 2015. Tra l'altro i conti del 2015 furono archiviati con un ritardo di sette mesi, apparendo dopo che Companies House minacciò di licenziare Lycamobile ed un'azione del genere avrebbe impedito alla società di condurre affari nel Regno Unito. Lycamobile era stato precedentemente minacciato di essere cancellato nel 2012 poiché i suoi conti erano stati archiviati con due anni di ritardo nello stesso anno.
Nel 2023 ad ottobre alcuni clienti non furono in grado di effettuare o ricevere chiamate né di ricaricare i propri conti prepagati dopo che l'operatore di telefonia mobile confermò di essere stato vittima di un attacco informatico.
Nel 2020 l'Australian competition and consumer commission (ACCC) ha inflitto alla filiale australiana di Lycamobile una sanzione per pubblicità ingannevole.