Angelonieae

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Angelonieae
Angelonia angustifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaPlantaginaceae
TribùAngelonieae
Pennell, 1920
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaScrophulariaceae
TribùAngelonieae
Generi

Angelonieae Pennell, 1920 è una tribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Plantaginacee.

Etimologia

Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Angelonia Bonpl., 1812 la cui etimologia è relativa a una parola volgare sudamericana. Il nome scientifico della tribù è stato definito inizialmente dal botanico inglese George Bentham (22 settembre 1800 – 10 settembre 1884) nel 1846, ma perfezionato in seguito dal botanico americano, studioso soprattutto del gruppo delle Scrophulariaceae, Francis Whittier Pennell (1886 – 1952) nella pubblicazione "Proceedings of the Academy of Natural Sciences of Philadelphia. Philadelphia - Proc. Acad. Nat. Sci. Philadelphia 71: 227" del 1920.

Descrizione

Portamento

Il portamento delle specie di questa tribù è erbaceo annuale o perenne; sono presenti anche arbusti e piccoli alberi. In Ourisia il portamento è cespitoso. La superficie di queste piante può essere glabra oppure villosa o viscida-pubescente o ghiandolare-pubescente. I fusti sono prostrati, ascendenti oppure eretti con sezione affusolata. Alcune specie sono xerofite (Melosperma).

Foglie

Le foglie cauline hanno una disposizione opposta, ma sono alternate nella parte apicale. Sono sessili o subsessili, oppure brevemente picciolate, con forme da lineari o lanceolate ad ovoidi, o anche subulato-affusolate in Monttea, apici acuminati (ma anche ottusi in Monopera) e margini interi, dentati o minutamente seghettati.

Infiorescenze

Infiorescenza
Ourisia alpina

Le infiorescenze sono racemose o talvolta formate da cime ascellari con 2 - 3 fiori (Monttea). I fiori sono distintamente pedicellati. In Ourisia le infiorescenze sono frondose o bratteate. Le bratteole sono presenti in Monopera, assenti altrove.

Fiori

I fiori
Ourisia ruellioides

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e tetrameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 4 elementi ognuno).

X o * K (4-5), [C (4) o (2+3), A 2+2 o 2], G (2), capsula.

Frutti

I frutti
Monttea chilensis

I frutti sono delle capsule con deiscenza loculicida o setticida oppure sono subindeiscenti (Monttea). I semi, da pochi a numerosi, con delle teste a consistenza ialina-membranosa, hanno delle superfici reticolato-faveolate. L'endosperma è assente.

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti quali imenotteri, lepidotteri o ditteri (impollinazione entomogama), ovvero tramite il vento (impollinazione anemogama) oppure, nei tropici, tramite colibrì (impollinazione ornitogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questa tribù è soprattutto relativa all'America Latina con habitat più o meno tropicali. Alcune specie sono presenti in Tasmania e Nuova Zelanda.

Tassonomia

La famiglia Plantaginaceae comprende 105 generi e 1900 specie)

Generi

La tribù comprende 5 generi e 73 specie:

Filogenesi

Cladogramma della tribù

Inizialmente questa tribù era descritta all'interno della famiglia Scrophulariaceae, quindi nella famiglia Veronicaceae. L'attuale posizione tassonomica è stata realizzata con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG). Inizialmente la tribù consisteva in due soli generi (Angelonia e Monopera). In seguito sono stati aggiunti gli altri generi:

Un recente studio molecolare filogenetico ha rilevato che nella tribù sono presenti due cladi principali: (1) primo clade formato dai generi Angelonia (con l'inclusione di Monopera) e Basistemon; (2) secondo clade formato dai generi Monttea, Melosperma e Ourisia. Il genere Angelonia risulta non essere monofiletico in quanto al suo interno è nidificato il genere Monopera. È stato inoltre calcolato che la dispersione a lunga distanza (dal Cile all'Australasia) del genere Ourisia sia avvenuta circa 3 - 6 milioni di anni fa; mentre la separazione della tribù dal resto della sottofamiglia (Gratioleae) potrebbe essere datata a circa 46 (34 - 61) milioni di anni fa. I due cladi potrebbero essersi separati circa 35 milioni di anni fa.

Il cladogramma a lato, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra l'attuale conoscenza della struttura della tribù.

Alcune specie

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Kadereit 2004, pag. 383.
  2. 1 2 3 4 5 6 Olmstead 2012.
  3. 1 2 3 4 Albach et al 2005.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 49.
  5. ↑ Indices Nominum Supragenericorum Plantarum Vascularium, su plantsystematics.org. URL consultato il 5 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  7. 1 2 Judd et al 2007, pag. 493.
  8. ↑ Strasburger 2007, pag. 852.
  9. ↑ Musmarra 1996.
  10. 1 2 (EN) Accepted genera of Plantaginaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 27/07/2025.
  11. 1 2 (EN) Angiosperm Phylogeny Website, su mobot.org. URL consultato il 4 agosto 2025 (archiviato il 23 luglio 2025).
  12. ↑ Angiosperm Phylogeny Website (List of Genera in SCROPHULARIACEAE), su mobot.org. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  13. 1 2 Martins et al. 2014.

Bibliografia

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