Angelo è un nome proprio di persona italiano maschile.

È una semplice ripresa del termine "angelo", dal latino angelus (attestato occasionalmente come nome di persona già tra i primi cristiani); questo proviene a sua volta dal greco antico ἄγγελος (angelos), un vocabolo di probabile origine orientale il cui significato era "messaggero", "ambasciatore", "annunciatore", lo stesso dei nomi Apostolo, Malak e Vesna. Il termine greco venne usato per tradurre l'ebraico מַלְאָךְ (mal'akh, "messaggero"), con cui ci si riferiva alle entità intermediarie fra Dio e gli uomini, e oggi è quindi associato principalmente agli angeli biblici. Dallo stesso vocabolo derivano anche i nomi Arcangelo, Evangelo, Agatangelo, Angelica e Ángeles.
Durante il XX secolo questo nome ha goduto di vasta popolarità in Italia: negli anni 1970 era il 7º maschile per diffusione, con 527 000 occorrenze, a cui si aggiungevano diverse migliaia delle sue varianti. La forma base Angelo è più frequente in Lombardia, il diminutivo Angelino è caratteristico della Sardegna, mentre la variante Angiolo è peculiare della Toscana.
L'onomastico viene spesso festeggiato il 2 ottobre, ricorrenza dei santi Angeli Custodi, oppure il lunedì dell'angelo (data mobile che segue la domenica di Pasqua). Si annoverano però anche alcuni santi con questo nome, fra cui sant'Angelo da Gerusalemme o di Licata, carmelitano e martire (5 maggio), e sant'Angelo d'Acri, frate cappuccino (30 ottobre)
Numerosi sono i beati, fra i quali si possono citare, alle date seguenti:

