Antinoria Parl., 1845 (nome comune "nebbia") è un genere di piante angiosperme monocotiledoni appartenente alla famiglia Poaceae (o Gramineae, nom. cons.). È l'unico genere della sottotribù Antinoriinae Röser & Tkach, 2019.
Il nome del genere è stato dato in onore del marchese Orazio Antinori (1811–1882) naturalista italiano.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico italiano Filippo Parlatore (Palermo, 8 agosto 1816 – Firenze, 9 settembre 1877) nella pubblicazione "Flora Panormitana" (Fl. Palerm. 1:92) del 1845. Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dai botanici contemporanei Röser e Tkach nella pubblicazione "Phylogeny, morphology and the role of hybridization as driving force of evolution in grass tribes Aveneae and Poeae (Poaceae)" del 2019.
Il portamento delle specie di questo gruppo in genere è più o meno cespuglioso-decombente con forme biologiche del tipo terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Sono presenti anche specie perenni, ma raramente. I culmi sono gracili, fascicolati con portamento ginocchiato-ascendente. In queste piante non sono presenti i micropeli.
Le foglie lungo il culmo sono disposte in modo alterno, sono distiche e si originano dai vari nodi. Sono composte da una guaina, una ligula e una lamina. Le venature sono parallelinervie. Non sono presenti i pseudopiccioli e, nell'epidermide delle foglia, le papille.

I fiori fertili sono attinomorfi formati da 3 verticilli: perianzio ridotto, androceo e gineceo.
I frutti sono del tipo cariosside, ossia sono dei piccoli chicchi indeiscenti, con forme ovoidali-piriformi, nei quali il pericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo è fuso al seme ed è aderente. L'endocarpo non è indurito e l'ilo è puntiforme. L'embrione è piccolo e provvisto di epiblasto ha un solo cotiledone altamente modificato (scutello senza fessura) in posizione laterale. I margini embrionali della foglia non si sovrappongono.
Come gran parte delle Poaceae, le specie di questo genere si riproducono per impollinazione anemogama. Gli stigmi più o meno piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il polline aereo. La dispersione dei semi avviene inizialmente a opera del vento (dispersione anemocora) e una volta giunti a terra grazie all'azione di insetti come le formiche (mirmecoria).
La distribuzione di questo genere è mediterranea.
La famiglia delle Poacee comprende circa 800 generi e oltre 9000 specie. È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle monocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie, la sottotribù Antinoriinae fa parte della sottofamiglia Pooideae, tribù Poeae.
Il genere Antinoria è composto dalle seguenti specie:
Note: 1) Nella "Flora d'Italia" di Sandro Pignatti, per questo genere, è indicata solamente la specie Antinoria agrostidea; mentre la specie A. insularis è considerata una varietà della prima. Nella checklist della pubblicazione "An annotated checklist of the Italian Vascular Flora" viceversa la specie A. agrostidea è considerata un sinonimo di A. insularis Parl.. 2) Sul territorio italiano queste specie sono presenti in modo discontinuo al Centro e al Sud, sono comunque presenti sia in Sicilia che in Sardegna con habitat fangosi sul bordo dei fiumi fino ad una altitudine di 1300 m s.l.m..
La sottotribù Antinoriinae fa parte della tribù Poeae R.Br., 1814 e quindi della supertribù Poodae L. Liu, 1980. La tribù Poeae è l'ultimo nodo della sottofamiglia Pooideae ad essersi evoluto (gli altri precedenti sono la tribù Brachyelytreae, e le supertribù Nardodae, Melicodae, Stipodae e Triticodae). La sottotribù Antinoriinae appartiene al gruppo con le sequenze dei plastidi di tipo "Poeae" (definito "Poeae chloroplast groups 2").
All'interno della tribù la posizione filogenetica delle Antinoriinae è ancora incerta; potrebbe occupare una posizione "basale" in disposizione politomica insieme ad altre sottotribù (Sesleriinae, Scolochloinae, Arinae, Holcinae e Aristaveninae), oppure formare un "gruppo fratello" con la supersottotribù Loliodinae. Ulteriori studi sono necessari per avere informazioni più dettagliate e precise.
La sottotribù Antinoriinae è monofiletica In precedenti studi il genere Antinoria era descritto all'interno della sottotribù Airinae.
Le seguenti sinapomorfie sono relative a tutta la sottofamiglia (Pooideae):
Le sinapomorfie relative alla tribù Poeae sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.