| Aploactinidae | |
|---|---|
Kanekonia queenslandica (in alto) e Acanthosphex leurynnis | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | Scorpaeniformes |
| Sottordine | Scorpaenoidei |
| Famiglia | Aploactinidae |
| Generi e specie | |
| vedi testo | |

Gli Aploactinidae sono una famiglia di pesci ossei marini appartenenti all'ordine Scorpaeniformes.
La famiglia è endemica dell'Indo-Pacifico tropicale, ma la gran parte delle specie si incontra nelle acque dell'Australia e dell'Arcipelago malese. Sono pesci costieri.
La maggior parte delle specie ha sagoma piuttosto tozza con testa grande coperta di creste e tubercoli ossei. Hanno un caratteristico aspetto "vellutato" causato da spinule presenti sulle scaglie. La pinna dorsale inizia molto anteriormente, all'altezza degli occhi, e si presenta suddivisa in due parti di cui la prima, breve e spesso più alta, posta sulla testa e la seconda, lunga, decorre normalmente sul profilo dorsale. Le due parti possono essere unite dalla lamina o essere del tutto staccate. la pinna anale non ha raggi spinosi evidenti.
La taglia è di pochi centimetri per la maggior parte delle specie. Aploactisoma milesii raggiunge 23 cm ed è la specie più grande.