Apopyros G.L.Nesom, 1994 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Conyzinae.
Il nome del genere deriva dal greco antico e significa letteralmente "ignifugo" o "resistente al fuoco" ed è formato da due parole: "ἀ-" (a-) prefisso privativo con il significato di "non", "assenza" e "πῦρ" (pyr) significa "fuoco". Il nome del genere si riferisce al portamento caratteristico delle piante, in particolare la specie Apopyros warmmgii a volte emette steli frondosi e fioriti dopo un incendio appena un mese dopo l'ustione.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Guy L. Nesom (1945-) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 76(2): 177) del 1994.
Portamento. Le specie di questa sottotribù hanno un ciclo biologico perenne e sono erbacee rizomatose o tuberose. L'indumento è peloso-irsuto e privo di ghiandole.
Fusto. La parte aerea è eretta (scaposa), semplice o ramosa; può essere legnosa.
Foglie. Le foglie si dividono in basali e caulinari. Quelle basali sono simili a scaglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno, sono sessili con 3 nervi superficiali e un portamento rigidamente eretto.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono singole (un solo capolino) o formate da più capolini in formazioni tirsoidi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme ampiamente campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con un nervo centrale resinoso, con margini ialini, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 3 - 4 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o conica.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocorìa. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in Sud America orientale.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Il genere Apopyros (insieme alla sottotribù Conyzinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage". Alcune analisi di tipo filogenetico hanno diviso la sottotribù in 6 cladi; Apopyros è incluso nel V clade (areale dell'America Latina/Europa).
I caratteri distintivi del genere sono:
Questo genere comprende 2 specie: