Il comune è costituito dal centro di Argelato e dalle frazioni di Volta Reno (che comprende anche le località di San Donino e San Giacomo), Casadio (comprendente anche gli abitati di Malacappa e Quattro portoni) e Funo (che comprende anche la località Casette di Funo). Nella frazione di Funo sono presenti importanti stabilimenti industriali e una delle più grandi cittadelle di vendita all'ingrosso d'Europa (CenterGross - centro per il commercio all'ingrosso di Bologna), superata in Italia solo dal Cis di Nola.
Il 5 dicembre 1974 alcuni elementi dell'estrema sinistra modenese tentarono una rapina alla banca di Argelato. Dopo la fuga fermati per caso da due carabinieri che li avevano scambiati per campeggiatori aprirono per primi il fuoco uccidendone uno e ferendone lievemente l'altro.
Simboli
Gonfalone comunale
Lo stemma del comune di Argelato è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 26 gennaio 1930.
«D'oro, alla banda di sette losanghe di nero; capo d'azzurro, a tre gigli d'oro, ordinati in fascia. Ornamenti esteriori di Comune.»
Lo stemma riprende il blasone della famiglia Argelati che dominava il territorio.
Il gonfalone, concesso con regio decreto dell'11 gennaio 1930, è un drappo di giallo.
Il servizio di trasporto pubblico ad Argelato è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società TPER.
Fra il 1889 e il 1955 Argelato ospitò una stazione della Tranvia Bologna-Pieve di Cento, intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici bolognesi che per il trasporto delle barbabietole da zucchero, allora fra i principali prodotti agricoli della zona.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
↑Regio decreto del 5 giugno 1910 che approva gli annessi elenchi degli enti e delle persone ai quali vennero conferite medaglie ed attestazioni di menzione onorevole per l'opera da essi data in occasione del terremoto del 28 dicembre 1908, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italian. 131 (straordinario) del 5 giugno 1910
Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.