| Ascanio Turamini vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Grosseto (1635-1647) |
| Nascita | 15 ottobre 1587 a Siena |
| Ordinazione sacerdotale | 19 dicembre 1635 |
| Nomina a vescovo | 2 marzo 1637 da papa Urbano VIII |
| Consacrazione a vescovo | 15 marzo 1637 dal cardinale Francesco Maria Brancaccio |
| Morte | 2 settembre 1647 (59 anni) a Grosseto |
Ascanio Turamini (Siena, 15 ottobre 1587 – Grosseto, 2 settembre 1647) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nato a Siena nel 1587, esercitò in quella città la professione di avvocato e fu anche docente di diritto civile presso l'ateneo senese. Tra i frequentatori delle sue lezioni ci fu il futuro cardinale Alessandro Bichi, il quale lo volle con sé a Napoli e lo nominò uditore. Fu canonico della collegiata di Santa Maria in Provenzano di Siena.
Venne nominato vescovo di Grosseto il 2 marzo 1637 e consacrato tredici giorni dopo dal cardinale Francesco Maria Brancaccio e i vescovi Giovanni Battista Altieri e Emilio Bonaventura Altieri. Effettò annualmente la visita pastorale della diocesi. Tra le iniziative, l'ampliamento della chiesa parrocchiale di San Nicola a Roccastrada e il nuovo regolamento per le monache del convento delle Clarisse. Sotto il suo vescovato venne nuovamente consacrato il duomo di Grosseto.
Morì il 2 settembre 1647 e fu succeduto da Giovanni Battista Gori Pannilini.
La genealogia episcopale è: