Bahiopsis

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Bahiopsis
Bahiopsis laciniata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùHelianthinae
GenereBahiopsis
Kellogg, 1860
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùHelianthinae
GenereBahiopsis
Specie

Bahiopsis Kellogg, 1860 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.

Etimologia

Il nome generico deriva dal nome del genere botanico Bahia Lag. (ora sinonimo di Eriophyllum Lag.), e dal greco "-opsis" (= simile).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Albert Kellogg (1813-1887) nella pubblicazione "Proceedings of the California Academy of Sciences" (Proc. Calif. Acad. Sci. 2: 35) del 1863.

Descrizione

Il portamento
Bahiopsis laciniata
Le foglie
Bahiopsis reticulata
Infiorescenza
Bahiopsis parishii
I fiori
Bahiopsis deltoidea

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta (scaposa), semplice o ramosa. La base del fusto può essere legnosa. Altezza media: 50–150 cm.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta (o anche alternata) e possono essere sia picciolate che sessili. La lamina fogliare è sia intera (senza lobi) che formata da segmenti (laciniata); il contorno varia da ovato a deltato; è inoltre trinervata e spesso è resinosa o punteggiata di ghiandole. I margini sono da interi a profondamente seghettati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 16-28 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti. Diametro degli involucri: 4–7 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 8 a 15; sono neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 40 a 50) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con 2-3 lobi; il colore varia da giallo a arancio;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi con forme obovate e 3-4 angoli; in genere sono colorati di nero, striati, e da glabri a densamente pubescenti. Il pappo è formato da due reste inframezzate da squamelle.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite negli USA sud-occidentali e Messico nord-occidentale. Gli habitat preferiti sono quelli aridi e semi-aridi, tra cui la macchia costiera, i letti di torrenti desertici e i pendii rocciosi.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 12 specie:

Filogenesi

La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.

All'interno della sottotribù il genere di questa voce fa parte del gruppo] "basale". Il "gruppo basale" è costituito dai tre generi: Calanticaria, Bahiopsis e Heliomeris. Le specie di questi tre generi tradizionalmente erano descritti all'interno del genere Viguiera che dalle analisi filogenetiche risulta uno dei cladi che più precocemente si sono isolati nell'ambito della sottotribù; questo viene convalidato anche dalle analisi morfologiche: V. dentata ha una caratteristica apomorfia (unica nelle Helianthinae) con i filamenti delle antere vistosamente pubescenti. Bahiopsis è morfologicamente molto simile a Calanticaria, che si differenzia per l'apice erbaceo molto corto e per le infiorescenze solitamente solitarie.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • l'habitus delle piante è formato da arbusti xerofili;
  • la parte abassiale delle foglie normalmente è o densamente pubescente o resinosa;
  • le brattee dell'involucro hanno una base ovata e indurita e erbacea con apici bruscamente ristretti e allungati;
  • il pappo è formato da strette reste minori di 0,2 mm.

Il numero cromosomico delle specie di Bahiopsis è: 2n = 36.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) Bahiopsis, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) Bahia Lag., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 31 marzo 2026 (archiviato il 27 luglio 2020).
  4. 1 2 eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 16 marzo 2026.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 16 marzo 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 466.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Bahiopsis, su The University and Jepson Herbaria. URL consultato il 31 marzo 2026 (archiviato il 18 dicembre 2015).
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  13. ↑ eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 3 novembre 2012.
  14. 1 2 Panero et al. 2011

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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