| Ghiozzo girino di Baer | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Gobiiformes |
| Sottordine | Gobioidei |
| Famiglia | Gobiidae |
| Sottofamiglia | Gobiinae |
| Genere | Benthophilus |
| Specie | B. baeri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Benthophilus baeri Kessler, 1877 | |
| Nomi comuni | |
| |
| Areale | |
Il ghiozzo girino di Baer (Benthophilus baeri Kessler, 1877) è una specie di pesce osseo appartenente all'ordine dei gobiiformi endemico della Russia, noti in lingua italiana come ghiozzo girino per il loro aspetto, corpo molto largo nella parte anteriore e peduncolo caudale lungo e sottile, che richiama la forma dei girini, lo stato larvale degli anfibi anuri.
È presente in alcune zone del Mar Caspio, lago (o mare interno) con salinità circa 13‰, soprattutto nella parte settentrionale e nei pressi delle coste occidentali.
L'epiteto specifico è un omaggio a Karl von Baer (1792–1876) naturalista e geologo estone di origini tedesche, che contribuì alla conoscenza delle forme di vita del territorio russo nel corso delle sue spedizioni in Siberia, Novaja Zemlja e nella regione del Mar Caspio. La specie è inoltre considerata importante come indicatore per la strategia per l'ambiente marino (Marine Strategy Framework Directive – MSFD).
Come tutti i membri del genere Benthophilus, sono gobidi che presentano un peculiare aspetto, corpo di colore grigio chiaro, biancastro sulla superficie, caratterizzato da una testa larga e appiattita, che verso coda si assottiglia in lungo peduncolo caudale, caratteristica da cui deriva il nome volgare con cui è conosciuto in lingua italiana ghiozzo girino e, in generale, con tadpole goby nella bibliografia anglosassone.
B. baeri è un pesce di taglia piccola, con i maschi che nella fase adulta arrivano a una lunghezza di 8 cm, due in meno delle femmine, non evidenziando nella specie uno spiccato dimorfismo sessuale. Il muso arrotondato presenta sul mento alcuni barbigli, organi sensoriali tattili che li aiuta ad orientarsi in caso di torbidità dell'acqua o per la ricerca del cibo. Sul corpo sono inoltre presenti file di tubercoli lungo i fianchi. Come per la maggior parte dei pesci bentonici, adattati a una vita sul fondale, sono privi di vescica natatoria, morfologia più utile per restare pesanti e stabili senza dover contrastare la tendenza a sollevarsi dal fondo.
Endemica del Mar Caspio, questa specie è diffusa nella zona settentrionale di questo mare interno, in particolare nella sua parte nordorientale attorno alle isole Tülen senza toccare il delta del fiume Volga, tuttavia segnalata più a sud nella costa occidentale che va nel basso corso e nella foce del fiume Terek, così come nelle zone salmastre adiacenti, scendendo oltre il Kura.
B. baeri non risulta abbia importanza commerciale.