Bingo Little

Richard P. Little
Bingo Little (a sin.) e Bertie Wooster, illustrazione di Arthur Wallis Mills
SagaBertie e Jeeves, Drones Club
Lingua orig.Inglese
AutoreP. G. Wodehouse
1ª app. in"Jeeves in the Springtime" (1921)
Ultima app. in"Stylish Stouts" (1965)
1ª app. it. inAvanti Jeeves! (1928)
Interpretato da
Caratteristiche immaginarie
SoprannomeBingo
SpecieEssere umano
SessoMaschio
EtniaBritannica
Professioneprecettore, direttore di Wee Tots

Richard P. Little, detto Bingo, è un personaggio immaginario ricorrente che appare in numerosi racconti e romanzi umoristici, creati dallo scrittore in lingua inglese P. G. Wodehouse fra il 1921 e il 1965.

Bingo è amico di Bertie Wooster fin dall'infanzia, e come tale appare spesso nelle opere narrative della serie "Bertie e Jeeves" di cui Bertie Wooster è il narratore inaffidabile. Bingo Little inoltre è membro del "Drones Club" e appare pertanto anche in racconti, narrati dagli anonimi soci dell'omonimo club per gentiluomini, in cui non compaiono necessariamente Bertie Wooster (membro peraltro del club) e Jeeves.

Bingo Little è uno dei rari personaggi di Wodehouse coniugati. Da scapolo Bingo si innamora di frequente, ed elabora complesse strategie di corteggiamento nelle quali invariabilmente coinvolge il suo amico Bertie. Dopo il suo matrimonio con la scrittrice Rosie M. Banks, una donna che controlla attentamente il comportamento del marito e gestisce oculatamente le finanze della famiglia, Bingo si trova spesso in difficoltà finanziarie derivanti per lo più dalla sua propensione per il gioco d'azzardo.

Biografia fittizia

Illustrazione di T.D. Skidmore del racconto Jeeves in the Springtime, Cosmopolitan, 1922
Illustrazione di T.D. Skidmore del racconto Comrade Bingo, Cosmopolitan, 1922
Illustrazione di T.D. Skidmore del racconto The Purity of the Turf (L'ingenuità agreste), Cosmopolitan, 1922
Illustrazione di T.D. Skidmore del racconto The Metropolitan Touch (Il gusto cittadino), Cosmopolitan, 1922
Illustrazione di T.D. Skidmore del racconto Bingo and the Little Woman (Bingo e la donnina), Cosmopolitan, 1922

Infanzia, giovinezza, educazione

Bingo Little e Bertie Wooster sono nati nello stesso villaggio a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, hanno frequentato insieme la stessa scuola materna, la stessa scuola preparatoria (nella Malvern House di Bramley-on-Sea, diretta dal reverendo Aubrey Upjohn), l'Eton College e infine l'università di Oxford dove Bingo ha conseguito una laurea. Quando deve sollecitare l'aiuto di Bertie Wooster, Bingo è solito ricordare all'amico il forte vincolo derivante dall'essere stati compagni di scuola.

Condizioni economiche

Bingo è orfano di entrambi i genitori già in giovane età. Nelle prime storie il giovane Bingo dipende economicamente da suo zio Mortimer Little (più tardi Lord Bittlesham). Bingo cerca di integrare la "paghetta" dello zio Mortimer lavorando come precettore di pestiferi rampolli di famiglie signorili, per esempio, Thos Gregson, il figlio di Lady Agatha, e Oswald Glossop, il figlio di Sir Roderick. Un altro zio ricco di Bingo si chiamava Wilberforce: all'epoca del matrimonio di Bingo con Rosie M. Banks lo zio Wilberforce aveva 86 anni ed era ancora in vita; poco tempo dopo il matrimonio, Bingo eredita dallo zio Wilberforce una cospicua rendita e una bella tenuta agricola a circa trenta miglia da Norwich. Tuttavia, nei racconti e nei romanzi successivi, Bingo è spesso a corto di quattrini, per cui si è ipotizzato o che Bingo abbia perso in qualche modo la sua eredità, oppure che l'eredità non fosse cospicua come si pensava in un primo tempo, oppure che l'economia familiare sia controllata rigidamente dalla moglie Rosie. Dopo il matrimonio, inoltre, grazie alla raccomandazione della moglie Rosie, Bingo è nominato direttore di Wee Tots, un periodico per bambini; lo stipendio corrisposto dal parsimonioso editore H.C. Purkiss è tuttavia molto basso.

Caratteristiche personali

Bingo è descritto da Bertie come «lungo e sottile e non ha mai avuta, da quando l'ho conosciuto io, un'oncia di peso superfluo in tutta la sua persona». Altrove Bertie afferma che Bingo ha «delicati lineamenti». È molto elegante nell'abbigliamento ("un dandy"). Ha spesso modi gioviali: canticchia «con una voce fresca e giovanile» e saluta amici e conoscenti dando grandi manate sulle spalle.

La principale caratteristica di Bingo, prima del matrimonio con Rosie, era la rapidità con si innamorava di qualsiasi ragazza incontrasse, «specialmente durante la primavera che sembra agire sul suo spirito come una magìa»; per esempio — per limitarci ai soli racconti de L'inimitabile Jeeves!, una raccolta di racconti la cui cornice narrativa sono le disavventure sentimentali del nostro — Bingo si innamora: della cameriera Mabel, della sportiva Honoria Glossop (figlia di Sir Roderick) e di Daphne Braythwayt, un'amica di Honoria, di Charlotte Corday Rowbottom, militante dell'organizzazione marxista "Araldi dell'Alba Rossa", di Lady Cynthia Wickhammersley, di Mary Burgess, pia nipote di un ecclesiastico. Nel penultimo racconto della raccolta, Bingo si innamora, per la cinquantatreesima volta, di una cameriera del "Senior Liberal Club" che in realtà è la nota scrittrice Rosie M. Banks la quale sta raccogliendo del materiale per il suo prossimo romanzo; questa volta Bingo e Rosie si sposano nell'ufficio di stato civile di Holburn.

Hobby e preferenze

Famiglia

Dopo il matrimonio con Rosie, cessano gli innamoramenti e dal punto di vista sentimentale il matrimonio sembra felice. Bingo e Rosie si stabiliscono a St. John's Wood, in prossimità di Wimbledon Common. Rosie giudica il marito poco maturo («un bambino capriccioso, un semidio che balbetta...»), non approva soprattutto l'inclinazione al gioco d'azzardo e fornisce periodicamente il marito solo di una modesta somma di denaro per le piccole spese; ciononostante Rosie chiede spesso a Bingo di frequentare determinati ambienti per aiutarla nella stesura dei suoi romanzi. Bingo spesso perde in scommesse il danaro che gli ha affidato Rosie, e si mette poi in ulteriori guai nel tentativo di recuperarlo per impedire a Rosie di scoprire la malefatta.

Nel secondo anno di matrimonio la coppia ha un bambino a cui viene dato il nome di Algernon Aubrey ("Algy"). Come Bingo alla stessa età, Algy somiglia a un gargoyle, il che ispira Bingo a intraprendere sfortunate scommesse. Bingo candida il bambino a socio del Drones Club «perché pensa che la sua progenie può essere una mascotte di prima qualità e che il club debba giovarsi dei suoi servigi».

Apparizioni

Adattamenti

Televisione

Cinema

Note

  1. 1 2 N. Cawthorne, 2013, p. 211.
  2. ↑ Ring e Jaggard, 1999, 160-161.
  3. 1 2 3 D.H. Garrison, 1991, p. 107.
  4. 1 2 L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Jeeves in the Springtime.
  5. 1 2 3 L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Comrade Bingo.
  6. 1 2 Jeeves e il pericolo imminente (Jeeves and the Impending Doom, 1926).
  7. 1 2 3 4 L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), L'orgoglio dei Woosters ferito.
  8. 1 2 Tizio, Caio e Sempronio (Eggs, Beans and Crumpets, 1940), Va tutto bene per Bingo.
  9. ↑ Benissimo, Jeeves! (Very good, Jeeves!, 1930), Jeeves e la vecchia compagna di scuola.
  10. 1 2 3 Ring e Jaggard, 1999, 148-152.
  11. 1 2 Plum Pie, 1968, Bingo Bans the Bomb.
  12. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Le campane nuziali non vogliono sonare.
  13. ↑ J. von Gebsattel, Dizionario Bompiani, 2005.
  14. 1 2 3 L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Il cerebro di Jeeves lavora.
  15. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), L'Handicap delle prediche.
  16. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Il gusto cittadino.
  17. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Bingo e la donnina.
  18. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), Tutto finisce bene.
  19. ↑ L'inimitabile Jeeves! (The Inimitable Jeeves 1923), L'ingenuità agreste.
  20. ↑ Avanti, Jeeves! (Carry On, Jeeves, 1925, Intorno ad Anatolio.
  21. ↑ Jeeves e la cavalleria (Jeeves and the Feudal Spirit, 1954), Cap. IV.
  22. 1 2 Tizio, Caio e Sempronio (Eggs, Beans and Crumpets, 1940), Figliolo caro.
  23. ↑ Un grosso affare (A Few Quick Ones, 1959), Lasciate fare ad Algy.
  24. ↑ Un grosso affare (A Few Quick Ones, 1959), Una parola al momento opportuno.
  25. ↑ B.Taves, 2006, p. 176.
  26. 1 2 B.Taves, 2006, pp. 189–198.
  27. ↑ B.Taves, 2006, pp. 186–187.
  28. ↑ B.Taves, 2006, p. 199.

Bibliografia

Fonti critiche

Opere di P. G. Wodehouse

Collegamenti esterni

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