| Bobby Parks | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 191 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Pallacanestro | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Guardia Allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1999 - giocatore 2012 - allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Bobby Ray Parks Sr., comunemente noto come Bobby Parks (Grand Junction, 26 novembre 1961 – Pasay, 30 marzo 2013), è stato un cestista e allenatore di pallacanestro statunitense.
Parks arrivò alla Memphis State University, oggi Università di Memphis, nell'autunno del 1980, entrando nella squadra allenata da Dana Kirk. Nelle quattro stagioni successive contribuì al bilancio complessivo di 86 vittorie e 34 sconfitte dei Tigers, alla conquista di due titoli della Metro Conference e a tre partecipazioni al torneo NCAA. Durante il primo anno disputò 27 incontri, realizzando complessivamente 238 punti.
Nella stagione 1981-1982 elevò la propria media realizzativa a 11,4 punti per partita, contribuendo al record stagionale di 24 vittorie e 5 sconfitte. Al terzo anno venne inserito da The Sporting News nella formazione All-America, dopo avere realizzato 488 punti e avere aiutato Memphis State a qualificarsi per la Midwest Region del torneo NCAA. Concluse la carriera universitaria mantenendo nuovamente una media realizzativa in doppia cifra e raggiungendo le Sweet Sixteen del torneo NCAA nella stagione 1983-1984. Al momento della sua introduzione nella M Club Hall of Fame, Parks occupava il quindicesimo posto nella graduatoria dei migliori realizzatori nella storia dell'ateneo, con 1.266 punti.
Parks venne selezionato dagli Atlanta Hawks al terzo giro del Draft NBA 1984, con la 58ª scelta assoluta. Indossando il caratteristico numero 22, prese parte alla preparazione precampionato degli Hawks, ma venne escluso dal roster prima dell'inizio della stagione regolare.
Tra il 1985 e il 1994 disputò inoltre parte di quattro stagioni nella Continental Basketball Association, totalizzando 83 presenze con i Pensacola Tornados, i Mississippi Jets, i Rockford Lightning e i Rochester Renegade. Nel 1986 venne inserito nel secondo quintetto difensivo della CBA.
Parks iniziò la propria carriera professionistica fuori dagli Stati Uniti giocando in Francia nel 1986. L'anno seguente si trasferì nelle Filippine, dove sarebbe diventato uno dei giocatori stranieri più importanti nella storia della Philippine Basketball Association. Debuttò nella PBA nel 1987 con i San Miguel Beermen e nella stagione successiva passò ai Formula Shell, formazione con la quale, pur con alcune interruzioni, rimase fino al 1999.
Nel corso della sua carriera nella PBA realizzò 8.955 punti in 221 partite, con medie di 40,5 punti, 15,2 rimbalzi e 5,4 assist per incontro. La sua stagione statisticamente più produttiva fu quella del 1989, nella quale mantenne una media di 52,6 punti nelle 23 gare disputate, stabilendo un massimo personale di 72 punti in una singola partita.
Parks conquistò per sette volte il premio di miglior giocatore straniero della Conference, primato della competizione, e contribuì alla vittoria di tre titoli PBA complessivi con San Miguel e Shell. Durante la permanenza nelle Filippine apparve anche in alcune produzioni cinematografiche locali.
Parallelamente agli ultimi anni della propria carriera nella PBA, tra il 1994 e il 1997, giocò anche in Indonesia con l'Aspac Jakarta, impegnato nella Kompetisi Bola Basket Utama, conosciuta come Kobatama. In Indonesia venne soprannominato The Ice Man e Uncle Bob e venne utilizzato come giocatore straniero da alcune formazioni del paese anche nelle competizioni organizzate dalla SEABA e nell'Asian Basketball Confederation Champions Cup, successivamente divenuta FIBA Asia Champions Cup.
Contribuì a portare l'Aspac alle finali nazionali a partire dal 1994 e alla conquista di due campionati consecutivi, nel 1995 e nel 1996. Concluse la propria esperienza indonesiana nel 1997, quando l'Aspac sconfisse l'Indonesia Muda per 112-99. In quella partita realizzò dodici tiri da tre punti, superando il precedente primato di dieci triple stabilito da Aprijadi del Pelita Jaya.
Nel 2005 tornò a Memphis anche con l'obiettivo di completare gli studi universitari, su invito dell'allenatore John Calipari e del dipartimento atletico dell'università. Un'altra motivazione del trasferimento fu quella di offrire al figlio Bobby Jr., conosciuto anche come Ray Ray, la possibilità di confrontarsi con un livello cestistico più elevato. Parks lavorò inoltre come assistente personale di John Paul «Jack» Jones, ex studente dell'Università della Virginia al quale è intitolata la John Paul Jones Arena.
Il 2 giugno 2010, Parks e la sua famiglia tornarono nelle Filippine. Entrò quindi nello staff dirigenziale della National University di Manila come assistente del direttore atletico. In quel periodo era affetto da un tumore alla laringe; nell'aprile 2011 venne riferito che le cure avevano avuto esito positivo.
Nel novembre 2010 Bobby Jr. firmò una lettera d'intenti per giocare con i Georgia Tech Yellow Jackets, ma nei mesi successivi non emersero più notizie pubbliche sul suo futuro sportivo. Nell'aprile 2011 Luke Winn di Sports Illustrated rintracciò il giovane Parks, scoprendo che si era iscritto alla National University e che avrebbe giocato con gli NU Bulldogs nel torneo di pallacanestro della UAAP Season 74.
Nel 2011 i San Miguel Beermen entrarono nell'ASEAN Basketball League e affidarono a Parks l'incarico di primo allenatore della squadra. Nella stagione inaugurale condusse i Beermen fino alla finale, persa in tre partite contro gli Indonesia Warriors.
Parks morì il 30 marzo 2013, giorno del Sabato santo, all'età di 51 anni, dopo una lunga malattia oncologica. La morte venne attribuita a un tumore polmonare sviluppatosi in seguito al precedente tumore alla laringe.
In memoria di Parks, la PBA rinominò il proprio premio per il miglior giocatore straniero della Conference in «Bobby Parks PBA Best Import of the Conference Award». La decisione venne annunciata il 31 marzo 2013, il giorno successivo alla sua morte, e applicata già durante la PBA Commissioner's Cup 2013. Il primo vincitore del premio con la nuova denominazione fu Robert Dozier degli Alaska Aces, anch'egli ex giocatore dei Memphis Tigers.
Nell'ottobre 2009 divenne il secondo statunitense e il primo giocatore straniero ammesso nella PBA Hall of Fame. Il 10 settembre 2004 era stato inoltre introdotto nella M Club Hall of Fame dell'Università di Memphis.