
Il body horror (detto anche horror biologico o orrore corporeo) è un sottogenere dell'horror.
Genere soprattutto cinematografico, nel body horror i sentimenti di orrore e paura nello spettatore vengono creati attraverso la rappresentazione di deformità fisiche del corpo; temi ricorrenti sono, per esempio, mutazioni genetiche, malattie deturpanti, mutilazione e così via.
Questi elementi possono essere combinati con altri propri dell'horror psicologico, per cui la deformità del corpo si accompagna alla degenerazione mentale dell'individuo; un esempio classico in questo senso è La mosca.
Il concetto di deformità è spesso caricato di significati allegorici: il già citato La mosca, per esempio, viene talvolta interpretato come allegoria della vecchiaia, e Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York, invece, tratta, attraverso la deformità fisica, anche il tema del trauma conseguente a uno stupro.
Il termine è stato coniato da Philip Brophy, artista australiano (e regista del melt movie Body Melt), all'interno di un articolo pubblicato dalla rivista Art & Text nel 1983.
Nella letteratura horror, il body horror è rintracciabile in molti lavori di Clive Barker, William S. Burroughs e Mike Philbin. Fumetti e graphic novel non sono estranee al body horror tuttavia, come ad esempio Black Hole di Charles Burns o il manga Kiseiju - L'ospite indesiderato di Hitoshi Iwaaki.
Nel campo del cinema horror, David Cronenberg è considerato il padre del genere. Altri esempi di body horror possono essere La cosa di John Carpenter, il film Akira di Katsuhiro Ōtomo tratto dall'omonimo manga, diversi film di Shinya Tsukamoto, tra cui Tetsuo, e il classico di Ridley Scott Alien.
La serie televisiva animata Æon Flux di Peter Chung fa frequentemente uso di elementi del 'body horror' come repentini cambiamenti di registro, mutilazioni e strani morbi. L'amputazione, le modifiche corporali e la perdita d'identità sono alcuni elementi-chiave della serie dei Borg di Star Trek. Anche la serie TV Stranger Things ha alcuni elementi body horror.
il film Fantastic 4 - I Fantastici Quattro di Josh Trank, fu inizialmente pensato dal regista di essere un body horror ispirato ai film di Cronenberg, con i protagonisti sviluppare dei poteri di trasformazione grotteschi. Trank citò Scanners e La Mosca Come ispirazione. Questa idea di trasformazione grottesca tuttavia venne scartata in produzione dovuto a problemi legati al taglio al budget e alla riscrittura.