Bressanvido

Bressanvido
comune
Bressanvido – Stemma
Bressanvido – Bandiera
Bressanvido – Veduta
Bressanvido – Veduta
Chiesa parrocchiale di Bressanvido
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Vicenza
Amministrazione
SindacoLuca Franzé lista civica Voce ai cittadini dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°39′N 11°38′E
Altitudine57 m s.l.m.
Superficie8,44 km²
Abitanti3 079 (31-5-2026)
Densità364,81 ab./km²
FrazioniPoianella
Comuni confinantiBolzano Vicentino, Pozzoleone, San Pietro in Gu (PD), Sandrigo
Altre informazioni
Cod. postale36050
Prefisso0444
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024016
Cod. catastaleB161
TargaVI
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 400 GG
Nome abitantibressanvidesi (in Veneto "bresajoti")
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bressanvido
Bressanvido
Bressanvido – Mappa
Bressanvido – Mappa
Posizione del comune di Bressanvido all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Bressanvido (Bresanvido in veneto) è un comune italiano di 3 079 abitanti della provincia di Vicenza in Veneto.

Geografia fisica

Il comune di Bressanvido è formato dai due abitati di Bressanvido (capoluogo) e di Poianella (frazione), quest'ultima con un numero maggiore di abitanti. Si trova sul confine orientale della provincia di Vicenza, ad un'altitudine variabile tra i 47 e 64 m sul livello del mare, sulla pianura alluvionale formata dai detriti del fiume Brenta. La zona è particolarmente ricca d'acqua, con una rete di falde a pochi centimetri dalla superficie del terreno e un notevole numero di risorgive che alimentano una serie di canali che confluiscono nelle rogge Tergola, Lirosa e Usellino.

Origini del nome

Braidum deriva dal latino Preadium o dal tedesco Breit ed indica un fondo rustico rurale.

Il nome "Poianella" (in lingua veneta Pojanea) è registrato per la prima volta nel 1261 nell'archivio di Stato di Vicenza in cui si nomina un certo Francesco Pegoraro di Poianella. La probabile origine etimologica deriva dallo sloveno poljana che significa "prato paludoso"[senza fonte].

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del territorio vicentino.

Medioevo

Il nome "Bressanvido" compare per la prima volta in un documento datato 983, fatto redigere dal Vescovo di Vicenza Rodolfo in cui donava il possesso di un importante possedimento - con le cappelle da esso dipendenti - ai monaci benedettini dell'abbazia dei Santi Felice e Fortunato di Vicenza: In braydo S. Viti curtes quator cum plebe et capellis. Nelle citazione appare, stranamente, anche la pieve - che comportava una giurisdizione ecclesiastica normalmente soggetta al vescovo - e questo comportò, in tempi successivi, delle liti tra abbazia e diocesi.

Alla fine del XIII secolo alla pieve di Bressanvido erano soggette le cappelle di Santa Maria di Pozzoleone e di Santo Stefano di Lupia.

Verso la metà del Trecento. il territorio di Bressanvido fu sottoposto, sotto l'aspetto amministrativo, al Vicariato civile di Marostica e tale rimase, anche sotto la dominazione viscontea e veneziana, sino alla fine del XVIII secolo.

Prima guerra mondiale

A Poianella nel giugno 1918 arriva la 2ª Sezione SVA che resta fino al 5 dicembre ed il 4 ottobre 1918 la 83ª Squadriglia che resta fino al 25 marzo 1919 ed il XXIV Gruppo fino alla fine del conflitto.

Simboli

Lo stemma comunale è diviso in due parti: la parte a sinistra rappresenta la storia del comune mentre la parte destra l'economia.

Nella parte sinistra è rappresentata una croce rossa a ricordo dei monaci benedettini che abitarono il paese fino al 1806 quando iniziò la requisizione dei beni ecclesiastici ad opera di Napoleone. Il castello indica la presenza di un castello del signore del paese.

Nella parte destra sono disegnati in alto una spiga di frumento e una pannocchia di mais, in basso un bue dorato su un prato.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Associazioni culturali

Eventi

Geografia antropica

L'unica frazione del comune di Bressanvido è Poianella.

Altre località o contrade sono: la Zona Artigianale, la Zona Cogo-turco, la Zona Barbiero-facco-baldisseri, la Zona Campagnolo-grendene, le Famiglie Baldisseri.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2019 in carica Luca Franzé Sindaco
2014 2019 Giuseppe Bortolan Sindaco
2009 2014 Giuseppe Bortolan Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Comune di Bressanvido - Statuto.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ↑ Comune di Bressanvido : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Bressanvido e città, Vicenza, Veneto, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  6. ↑ Renzo Ambrogio, Nomi d'Italia: origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Istituto geografico De Agostini, 2004.
  7. ↑ Mantese, 1952, p. 226.
  8. ↑ Mantese, 1952, pp. 226-28.
  9. ↑ Antonio Canova e Giovanni Mantese, op. cit., pp. 24-25
  10. ↑ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 438-440
  11. ↑ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 282-284
  12. ↑ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pag. 50
  13. ↑ Dati tratti da:

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 131541763 · LCCN (EN) n2002023798 · J9U (EN, HE) 987007465618105171
  Portale Vicenza: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Vicenza