| Brockite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.CJ.45 |
| Formula chimica | (Ca,Th,Ce)(PO4)·H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | trapezioedrale |
| Parametri di cella | a = 6,96(3) Å, c = 6,40(3) Å, V = 268,49 ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 622 |
| Gruppo spaziale | P6222 (nº 180) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,9 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | semi concoide |
| Colore | giallo, marrone rossastro |
| Lucentezza | semi vitrea, resinosa, cerosa, terrosa |
| Opacità | traslucida, opaca |
| Striscio | giallo chiaro |
| Diffusione | non diffuso |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La brockite (simbolo IMA: Bck) è un minerale non molto diffuso del gruppo della rabdofane; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso, è un fosfato) e possiede composizione chimica (Ca,Th,Ce)(PO4)·H2O.
La brockite prende il nome in onore di colui che fornì il primo esemplare del minerale, Maurice Rex Brock (1922-2004), del Servizio Geologico degli Stati Uniti.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la brockite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo) e acqua, in modo tale che la brockite possa essere trovata nella sezione "8.CJ Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.CJ.45 insieme a grayite, rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), smirnovskite e tristramite.
Anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" tale suddivisione resta invariata, solo che cambiano leggermente i minerali del sistema 8.CJ.45: smirnovskite, rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), tristramite, grayite, štěpite, oltre che alla brockite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la brockite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati, vanadati" e, al suo interno, nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Fe-Mn-Zn-Mg e Ca-(NH4)1+; gruppo del rabdofane" dove forma il sistema nº VII/C.29 insieme a rabdofane-(Y), rabdofane-(Nd), rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), tristramite, grayite, ningyoite, štěpite e vysokýite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la brockite nella famiglia dei "fosfati, arseniati, vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati neutri idrati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)5(XO4)2·xH2O" dove forma il sistema nº 40.04.07 insieme a rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), grayite e tristramite.
La brockite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P6222 (gruppo nº 180) con le costanti di reticolo a = 6,96(3) Å e c = 6,40(3) Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
La brockite è un raro minerale accessorio rinvenuto nel granito e nelle pegmatiti granitiche. La paragenesi è con apatite, varie bastnäsiti, ematite, monazite, rutilo, thorite, minerali xenotime e zircone.
Il minerale non è molto diffuso, essendo stato trovato in poco meno di una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, l'area mineraria di Bassick nella contea di Custer (Colorado, Stati Uniti).
La brockite di solito forma grani radiali o aggregati massicci a grana fine; raramente i cristalli si presentano come prismi esagonali tozzi. Il minerale è traslucido od opaco con lucentezza, che può variare a seconda dei campioni, tra il semi vitreo, il resinoso, il ceroso o il terroso; il colore può essere giallo o marrone rossastro (il rosso potrebbe essere dovuto alla presenza di ematite), mentre il colore dello striscio è giallo chiaro.
A causa del contenuto di torio al 31,55%, la brockite è radioattiva con un'attività specifica pari a 14,133 kBq/g (per un confronto, si pensi che il potassio naturale possiede un'attività specifica di 31,2 Bq/g).
Inoltre è molto solubile in acidi caldi.