Buddleja incana

Come leggere il tassobox
Buddleja incana
Buddleja incana
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Asteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaScrophulariaceae
TribùBuddlejeae
GenereBuddleja
SpecieB. incana
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineLamiales
FamigliaBuddlejaceae
GenereBuddleja
SpecieB. incana
Nomenclatura binomiale
Buddleja incana
Ruiz & Pav., 1798
Sinonimi

Buddleja bullata
Kunth
Buddleja incana var. pannulosa
Diels
Buddleja longifolia
Kunth
Buddleja rugosa
Kunth

Nomi comuni

Kiswara
Quishuar

Buddleja incana Ruiz & Pav. è una pianta arborea della famiglia delle Scrophulariaceae. È una pianta endemica di Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia.

Descrizione

Buddleja incana è una pianta arborea che può raggiungere i 15 m di altezza. Il fusto è irregolare, con ramificazione opposta; la chioma è arrotondata. La corteccia è brunastra e fessurata, mentre i rami giovani si presentano tomentosi.

Le foglie sono coriacee, peduncolate, con lamine di forma oblungo-lanceolata; il loro colore è verde scuro nella pagina superiore e biancastro o giallognolo in quella inferiore, che presenta un'evidente peluria. Le infiorescenze sono racemose, con i fiori raggruppati a capolino in numero variabile da 15 a 40. I fiori hanno un calice esternamente tomentoso; la corolla è tubulosa. La loro lunghezza è compresa tra 1,5 e 2,5 mm. Il loro colore è giallo-arancione. Il frutto à una capsula tomentosa di colore verde, che si apre a liberare i semi per fessurazione.

Distribuzione e habitat

La specie è endemica della zona settentrionale andina dell'America del Sud, in particolare in Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia. Si adatta con facilità a diversi tipi di suolo, con preferenza per quelli arenosi o misti; non ha bisogno di un'alta umidità. Cresce di norma ad altitudini comprese tra i 2300 e i 2900 m s.l.m., anche se alcuni individui possono crescere anche fino a 3400 m s.l.m..

Tassonomia

La specie è stata descritta per la prima volta nel 1798 da Hipólito Ruiz López e José Antonio Pavón in Flora peruviana et chilensis.

Usi

L'albero di Buddleja incana è spesso piantato per fornire una protezione naturale contro il vento. Il suo legno è usato per la costruzione di stoviglie, casse da imballaggio, manici di utensili e attrezzi agricoli; per la sua resistenza alle tarme è inoltre utilizzato per la costruzione di recinti e abitazioni. È usato anche per la produzione di carbone vegetale.

Nella medicina tradizionale le foglie, mescolate a quelle di quenual , sono usate per curare ferite ed ulcere e per lenire i dolori reumatici; le foglie di Buddleja incana sono inoltre usate dai contadini delle zone andine come fertilizzante naturale.


Note

  1. ↑ (EN) Buddleja incana, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 14/06/2025.
  2. ↑ (EN) Buddleja incana Ruiz & Pav., su Plants of the World Online, Kew Science. URL consultato l'8 ottobre 2024.
  3. 1 2 Gade, pp. 197-198.
  4. 1 2 3 4 5 (ES) Mayra Judith Benenaula Fajardo, Propagación Vegetativa Inducida con 3 Bioregoladores de Crecimiento de Buddleja sp. y Gynoxys cuicochensis (PDF), su dspace.uazuay.edu.ec, Cuenca, Universidad del Azuay – Facultad de Ciencia y Tecnología, 2006. URL consultato il 30 maggio 2015.
  5. ↑ (EN) Eliane Meyer Norman, Buddleja (Scrophulariaceae) (PDF), su floranorthamerica.org, Flora of North America Web Site, 9 marzo 2012. URL consultato il 30 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2015).
  6. ↑ Grandtner e Chevrette, p. 79.
  7. 1 2 (ES) Denis Arica Segovia, Algunas Especies Forestales Nativas Para la Zona Altoandina (PDF), su ecosaf.org, Consortium for the Sustainable Development of the Andean Ecoregion (CONDESAN). URL consultato il 30 maggio 2015.
  8. ↑ Quattrocchi, p. 682.
  9. ↑ (ES) Propiedades anatómicas, físicas y mecánicas de 93 especies forestales – Ecuador (PDF), su fao.org, Quito, Ministerio del Ambiente del Ecuador (MAE), 2014. URL consultato il 30 maggio 2015.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica