| Carbonera comune | |
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Villa Loredan Valier Perocco di Meduna | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Federica Ortolan (centro-destra) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°41′N 12°17′E |
| Altitudine | 18 m s.l.m. |
| Superficie | 19,88 km² |
| Abitanti | 11 213 (31-5-2026) |
| Densità | 564,03 ab./km² |
| Frazioni | Biban, Mignagola, Pezzan, San Giacomo di Musestrelle, Vascon |
| Comuni confinanti | Breda di Piave, Maserada sul Piave, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Treviso, Villorba |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31030;
31050 (Vascon) |
| Prefisso | 0422 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 026008 |
| Cod. catastale | B744 |
| Targa | TV |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 384 GG |
| Nome abitanti | carboneresi |
| Patrono | Maria Assunta |
| Giorno festivo | 15 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Carbonera (AFI: /karboˈnɛra/) è un comune italiano di 11 213 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.
Il nome Carbonera deriva dal termine latino Carbonaria, che significa "luogo del carbone". Questo toponimo potrebbe riferirsi alla presenza di foreste utilizzate per la produzione di carbone vegetale in epoca medievale.
Il comune di Carbonera si trova nella pianura veneta, a pochi chilometri a nord-est di Treviso. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, con un'altitudine media di 18-19 metri sul livello del mare. Il territorio comunale è attraversato da diversi corsi d'acqua, tra cui il fiume Melma, che scorre da nord a sud lambendo il centro abitato. A est si trova il canale di Carbonera, un corso d'acqua artificiale derivato dal canale della Vittoria, alimentato dal Piave.
Il clima è di tipo temperato subcontinentale, con inverni moderatamente freddi ed estati calde e umide. Le precipitazioni sono distribuite durante tutto l'anno, con picchi più elevati in autunno e primavera. Gli inverni sono caratterizzati da temperature minime che possono scendere sotto lo zero, con gelate notturne frequenti tra dicembre e febbraio.
Le prime notizie su Carbonera risalgono all'anno 1000. Nel 1115 i frati cluniacensi ebbero in dono il monastero di San Giacomo Apostolo. In una pergamena scritta il 21 marzo 1121 un certo Oderico di Carbonera era testimone di una donazione di terreni fatta alla chiesa di Santa Fosca di Treviso. La chiesa di Carbonera faceva parte della mensa vescovile di Treviso.
Durante i secoli successivi, Carbonera continuò a svilupparsi come centro agricolo e commerciale. La sua posizione strategica nella pianura veneta facilitava i commerci e le comunicazioni con le città vicine, come Treviso e Venezia. Le ville venete, costruite dalle famiglie nobiliari, testimoniano la prosperità economica del periodo. Tra queste, la Villa Tiepolo Passi è un esempio notevole di architettura e arte del XVII secolo.
Un periodo oscuro nella storia del comune fu la prima e la seconda guerra mondiale. Nell'aprile del 1945, vi fu la strage della cartiera di Mignagola; Qui furono incarcerate e spesso uccise numerose persone, tra cui militari della Repubblica Sociale Italiana e civili fascisti. Molti dei detenuti furono sottoposti a torture efferate, e un numero significativo di loro fu ucciso.
Nel dopoguerra, il territorio ha vissuto un periodo di ricostruzione e sviluppo. L'industrializzazione e la modernizzazione hanno portato a una crescita demografica e a un miglioramento delle infrastrutture. Oggi, Carbonera è un comune vivace con una popolazione di oltre 11 000 abitanti. La comunità è attivamente impegnata nella promozione del patrimonio storico e culturale, con numerosi eventi e manifestazioni che celebrano le tradizioni locali.
Lo stemma mostra, sullo sfondo di un cielo azzurro, un castello con finestre rosse. Le tre torri, merlate alla guelfa, indicano i tre castelli del comune: quello di Carbonera, al centro, è il più alto, ed ai lati i castelli di Pezzan e Vascon. Il castello poggia su una campagna di color nero, che vuole ricordare l'antica strada romana Claudia Augusta Altinate che attraversa il territorio comunale. Lo scudo è accompagnato dagli ornamenti esteriori previsti per i comuni: un ramo di quercia ed uno di alloro, che simboleggiano rispettivamente la forza e la vittoria, legati tra loro da un nastro tricolore.
Lo stemma fu adottato con la delibera comunale nº 39 del 21 novembre 1966, la quale prevedeva le tre torri del castello di egual altezza e due alberi verdi ai lati dello stesso. Il prefetto decise di modificarlo, su suggerimento dell'Archivio di Stato di Treviso, in quello attuale, che venne approvato con la delibera nº 51 del 25 ottobre 1967 e concesso con il decreto del presidente della Repubblica del 5 dicembre dello stesso anno.
Il gonfalone è un drappo di rosso.

Il territorio comunale presenta tredici ville, tutelate dall'Istituto Regionale Ville Venete (IRVV), e di seguito elencate le più importanti:

Abitanti censiti

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 860, pari al 7,64% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:
A Carbonera, oltre all'italiano, è parlato un dialetto della lingua veneta facente parte del gruppo trevigiano, molto simile al dialetto veneziano.
Nella cittadina di Carbonera è presente dal 2002 la nuova sede della Dal Negro, importante azienda produttrice di carte da gioco, che qui ha costruito un nuovo stabilimento di produzione più moderno e funzionale, dal 2005 attivo anche nella realizzazione di giochi in legno per bambini.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 13 giugno 1999 | Lino Taffarello | Lista civica | Sindaco | |
| 13 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Lino Taffarello | Lista civica | Sindaco | |
| 13 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Fabiano Bonato | Centro sinistra | Sindaco | |
| 7 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Fabiano Bonato | Centro sinistra | Sindaco | |
| 25 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Gabriele Mattiuzzo | Lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2019 | 3 aprile 2023 | Federica Ortolan | Lega per Salvini Premier | Sindaco | |
| 3 aprile 2023 | in carica | Federica Ortolan | Lega per Salvini Premier | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 248728253 · SBN CFIV034697 · SBN REAL000236 · GND (DE) 4595887-7 |
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