| Cardedu comune | |
|---|---|
| (IT) Cardedu (SC) Cardèdu | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Marcello Vacca (lista civica) dal 10-6-2025 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°47′47.53″N 9°37′36.37″E |
| Altitudine | 19 m s.l.m. |
| Superficie | 33,39 km² |
| Abitanti | 2 003 (31-5-2026) |
| Densità | 59,99 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bari Sardo, Gairo, Jerzu, Lanusei, Osini, Tertenia |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 08040 |
| Prefisso | 0782 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 091103 |
| Cod. catastale | M285 |
| Targa | OG |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Nome abitanti | (IT) cardedesi (SC) cardedesus |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cardedu è un comune italiano di 2 003 abitanti della provincia dell'Ogliastra in Sardegna.
Il nome "Cardèdu" con tutta probabilità deriva da cardo, pianta di cui tutta la zona era ricca, prima della nascita dell'insediamento urbano.
Cardedu è un centro di recente costituzione, aggregazione di una serie di interventi costruttivi nati da eventi calamitosi: dopo l'alluvione del 1951 un certo numero di abitanti del comune di Gairo è costretto ad abbandonare le proprie case e a trasferirsi nella piana vicino al mare.
Nel 1966, per venire incontro alle esigenze di alcune famiglie che preferiscono stabilirsi in una zona più a monte nasce il Borgo di Cardedu, costituito inizialmente dalla chiesa, la scuola elementare, la caserma dei Carabinieri e gli uffici del Consorzio di bonifica del Pelau-Buoncammino. Attorno a questo primo insediamento, chiamato la borgata, vengono in seguito costruite delle abitazioni destinate alle famiglie provenienti da Gairo, di cui Cardedu diviene frazione.
Nel 1984 Cardedu viene eretto in comune; l'anno di costituzione in comune è riportato, in numero romano, nel capo dello stemma comunale.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Cardedu sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 ottobre 2003.
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.
A causa della sua recente costituzione, non esistono edifici di rilevanza storica, tuttavia nel territorio di Cardedu è possibile ammirare diversi siti archeologici, quali nuraghi di Perda e pera, le domus de janas nella località Cucuddadas, e infine un imponente pozzo sacro nuragico denominato Su Presoneddu. Quest'ultimo ancora integro è completamente abbandonato, non essendo mai considerato motivo di pregio da parte delle amministrazioni locali, nonostante l'importanza archeologica, ora rischia di esser costantemente rovinato dall'incuria del tempo e dei vandali.
Abitanti censiti

Al 31 dicembre 2014 risultano residenti 45 cittadini stranieri; le nazionalità più rappresentate sono:
Dati ISTAT Archiviato il 26 ottobre 2019 in Internet Archive.
La variante del sardo parlata a Cardedu è il campidanese ogliastrino.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 novembre 1994 | 29 novembre 1998 | Gian Piero Muceli | Partito Popolare Italiano | sindaco | |
| 29 novembre 1998 | 13 maggio 2001 | Mario Bruno Piras | lista civica | sindaco | |
| 13 maggio 2001 | 29 maggio 2006 | Giambeppe Boi | lista civica | sindaco | |
| 29 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Gian Piero Muceli | lista civica | sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 5 giugno 2016 | Giambeppe Boi | lista civica "Per Ripartire Insieme" | sindaco | |
| 5 giugno 2016 | 11 ottobre 2021 | Matteo Piras | lista civica "Cardedu si Rinnova" | sindaco | |
| 11 ottobre 2021 | in carica | Giacomo Pani | lista civica "Ricostruiamo per il futuro" | Sindaco | |
La squadra di calcio della città è l'U.S. Cardedu 1977 che milita nel girone A sardo di 1ª Categoria. È nata nel 1977. I colori sociali sono il rosso ed il bianco.
Nel 1982 nasce il "Gruppo Sportivo Ciclistico Cardedu" squadra dilettantistica che negli anni ha avuto a livello individuale, diversi campioni provinciali, regionali e un campione italiano. I colori sociali sono il verde e il giallo.