Castello di Carpeneto

Castello di Carpeneto
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
CittàCarpeneto
IndirizzoVia Pallavicino
Coordinate44°40′41.32″N 8°36′20.83″E
Mappa di localizzazione: Italia
Castello di Carpeneto
Informazioni generali
Tipocastello
Stilemedievale con modifiche successive
Inizio costruzioneX secolo
Informazioni militari
Funzione strategicaDifesa e controllo del territorio
OccupantiAleramici;
Torronesi;
Roberti;
Grilli di Capriata;
Chiavari Pallavicini
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Il castello di Carpeneto è un castello medievale situato nel comune di Carpeneto, in provincia di Alessandria.

Storia

L'insediamento di Carpeneto, che si ritiene avesse origine origine romana, viene citato per la prima volta nel 925 come Carpanum nel diploma con cui Ugo di Provenza ne concedeva il territorio ad Aleramo del Monferrato; inoltre Carpeneto è anche menzionato nel 991 all'interno del documento di fondazione dell'abbazia di San Quintino di Spigno, redatto dal figlio di Aleramo, .

Dopo essere stato per alcuni tempi nell'area di influenza di Alessandria nel 1278 il marchese Guglielmo VII del Monferrato divenne il legittimo possessore del territorio infeudandoci la famiglia Torronesi. Nel 1436 il feudo venne ceduto dai marchesi del Monferrato ad Amedeo VIII di Savoia come compenso per la sua opposizione all'invasione di Filippo Maria Visconti.

Successivamente vi venne infeudata la famiglia dei Roberti, che nel 1603 cedette la propria giurisdizione sul feudo al duca di Mantova che ancora successivamente infeudò la famiglia Grilli di Capriata.

Si ritiene che il castello nacque attorno a un mastio isolato posto all'interno di un recinto protetto da fossato, la cui esistenza è attestata dagli antichi statuti medievali del borgo, situazione comune a numerosi castelli sorti poco dopo l'anno Mille.

Nel corso dei secoli il castello seguì il naturale sviluppo dei castra medievali subendo varie trasformazioni e allargamenti sia per migliorarne le difese che per rendere più confortevoli le residenze signorili. Tra il XVI e il XVII secolo il complesso perse progressivamente con il progressivo venire meno delle funzioni militare del complesso esso prese sempre più la forma di una dimora signorile.

Descrizione

Il castello è posto in posizione dominante nel centro storico di Carpeneto e si presenta una pianta irregolare a causa del grande numero di interventi che il complesso ha ricevuto durante i secoli e la sua posizione su un terreno declivio e accidentato.

L'elemento più antico del castello è la torre quadrata costruita in pietra e laterizio, probabilmente l'antico mastio medievale intorno al quale si sviluppò il resto del complesso. Sulla muratura è ancora visibile dove dovevano trovarsi l'antico ponte levatoio, le carrucole utilizzate per il suo sollevamento e l'accesso carraio originario.

Originariamente il castello era circondato da un fossato che venne colmato intorno la fine del XVI secolo contestualmente alla riorganizzazione dell'edificio in residenza signorile. Si ritiene che questo fossato occupasse buona parte della piazza che oggi è antistante la chiesa di San Giorgio.

All'interno del castello si accede tramite uno scalone settecentesco che conduce al piano nobile. Gli ambienti interni comprendono una biblioteca decorata con motivi pompeiani tardo settecenteschi, una sala da pranzo con soffitto a cassettoni e un grande camino frutto della riorganizzazione di quella che era la vecchia sala d'armi. Sono inoltre presenti anche cucine, cunicoli e spazi precedentemente utilizzati come carcere.

Ristrutturato agli inizi del Novencento, il castello è tuttora proprietà privata dei marchesi Chiavari Pallavicini e non è normalmente visitabile al pubblico.

Note

  1. 1 2 3 Seren Rosso, p. 53.
  2. 1 2 3 4 5 Rathschüler, p. 15.
  3. 1 2 3 4 5 6 Il borgo e il castello, su comune.carpeneto.al.it. URL consultato il 22 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2025).
  4. 1 2 Rathschüler, p. 16

Bibliografia