| Castello di Molare | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Piemonte |
| Città | Molare |
| Indirizzo | Via Conte Gaioli Boidi, 4 |
| Coordinate | 44°37′09.78″N 8°36′03.64″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | castello |
| Stile | neogotico |
| Proprietario attuale | famiglia Castelli Gaioli Boidi Chiabrera |
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Il castello di Molare è un castello medievale situato nel comune di Molare, in provincia di Alessandria.

L'attuale borgo di Molare si sviluppò nel XIII secolo, originariamente compreso nel marchesato del Bosco e fu attorno al loro castello dei marchesi che si concentrò la popolazione proveniente dagli antichi nuclei di Cerriato e Campale.
Successivamente Agnese del Bosco, figlia ed erede di Guglielmo del Bosco, sposò Federico Malaspina portando in dote una parte delle terre di Molare, Cremolino, Cassinelle e Morbello. Nel 1278 la famiglia Malaspina fece costruire un castello con una torre nell'abitato di Molare dove si stabilì la residenza dei feudatari di Molare.
I Malaspina mantennero il controllo del feudo fino all'estinzione del ramo di Cremolino nel 1467, successivamente Molare passò sotto l'autorità dei marchesato del Monferrato. Dell'antico castello medievale a oggi non è rimasta alcuna traccia.
L'attuale castello nacque come casaforte di proprietà della famiglia Gaioli nella seconda metà del XVI secolo, occorrenza confermata da una data incisa su una pietra angolare dell'originario muro perimetrale del complesso.
Durante il XVII e il XVIII secolo l'edificio subì vari ampliamenti e venne realizzato un giardino all'interno delle mura perimetrali, inoltre vennero rimaneggiati gli ambienti interni costruendo uno scalone, una citroniera, un ampio salone di rappresentanza e una sala in stile rococò.
Nel XIX secolo l'edificio divenne la residenza principale della famiglia Gaioli-Boidi che contestualmente promosse altri interventi di modifica del complesso tra cui l'ampliamento dello spazio antistante per la creazione dell'attuale piazzetta Gaioli-Boidi che richiese la demolizione di alcuni corpi di fabbrica.
Nello stesso periodo i soffitti di due camere del castello vennero affrescate da Pietro Ivaldi; nella seconda metà dell'Ottocento l'aspetto esterno dell'edificio venne radicalmente modificato secondo il gusto storicistico ispirato alle opere di Alfredo d'Andrade nella zona con la sopraelevazioni delle torri e il rifacimento della merlatura delle mura.
A oggi la struttura appartiene alla famiglia Castelli Gaioli Boidi Chiabrera che la utilizza ancora come residenza.
Il castello si presenta a pianta approssimativamente rettangolare ed è caratterizzato dalla presenza di quattro torri di diversa altezza delle quali due a pianta circolare e due a pianta quadrata.
L'aspetto attuale dell'edificio, dovuto in larga parte alle opere edili dell'Ottocento, conferisce al complesso un aspetto neogotico.
Il complesso è circondato da un giardino contenente diversi alberi secolari.