Castello di Ovada

Castello di Ovada
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
CittàOvada
Informazioni generali
Tipocastello
Stilemedievale
Inizio costruzioneXI secolo
Materialepietra
Condizione attualedemolito nel 1855
Informazioni militari
Funzione strategicaDifesa del borgo e controllo del guado tra Orba e Stura
OccupantiDel Bosco;
Repubblica di Genova
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Il castello di Ovada è stato un castello medievale situato nel centro storico di Ovada, in provincia di Alessandria, demolito nel 1855.

Storia

Il territorio di Ovada, citato nel diploma di Ottone I del 967, fece parte dei territori che costituirono il primo nucleo del marchesato del Monferrato che a partire della divisione dei domini aleramici passò ai marchesi del Bosco che nell'XI secolo vi edificarono il proprio castello, ponendolo sopra uno sperone tufaceo alla confluenza tra i torrenti Orba e Stura nel punto dove già sorgeva una torre di probabile origine romana che aveva anch'essa funzione di controllo del guado che vi era tra i due torrenti.

Durante il XIII secolo il castello fu coinvolto nelle lotte tra i marchesi del Bosco, i Malaspina e la Repubblica di Genova fino a quando quest'ultima, tra il 1277 e il 1293, riuscì ad acquisire il definitivo controllo di borgo e castello.

Nel 1380 durante il dogato di Antoniotto Adorno la fortezza venne quasi completamente riedificata, conservando solamente la precedente torre quadrangolare assumendo così l'aspetto di una vasta cinta merlata con torri angolari con un torrione circolare posto a difesa dell'ingresso principale del borgo.

Nel corso dei secoli il castello subì numerosi assedi e nel 1672, durante la guerra tra la Repubblica di Genova e i Savoia, venne gravemente danneggiato dall'esplosione della polveriera. Successivamente a questi danni, uniti al progressivo avanzamento tecnologico delle artiglierie, il complesso venne abbandonato e andò in rovina portando il comune a decretarne la demolizione nel 1855, insieme allo sperone tufaceo sul quale sorgeva con i materiali di risulta di queste operazioni che furono riutilizzati per la costruzione di Lungostura Michele Oddini e di via Lung'Orba.

Descrizione

Il castello sorgeva sopra uno sperone roccioso di origine tufacea situato nel punto di confluenza tra i torrenti Orba e Stura in una posizione rialzata rispetto all'abitato e protetta da un profondo fossato a Sud che rendeva il complesso fortificato particolarmente complesso da espugnare.

La fortificazione medievale era costituita da una cinta muraria merlata con torri di guardia angolari e da un torrione circolare di circa otto metri di diametro posto a difesa dell'accesso principale del borgo e all'interno del complesso si trovava inoltre una torre quadrangolare ritenuta di origine romana.

Dell'antico castello non rimane oggi alcuna traccia visibile a seguito della demolizione cominciata nel 1846 e conclusa nel 1855; inoltre sull'area ricavata dai lavori vennero successivamente realizzate piazza Castello e la stazione ovadese della Tranvia Novi Ligure-Ovada.

Note

  1. 1 2 Seren Rosso, p. 136.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 Laguzzi, pp. 55-56.
  3. ↑ Parenti, p. X.
  4. ↑ Parenti, p. XI.
  5. ↑ Parenti, p. XIII.
  6. ↑ Il Castello di Ovada, su ovadese.net (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2024).

Bibliografia

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