Il nome proprio deriva dal grecoσὺμφυσις, cioè symphysis, che significa che crescono insieme, vicini, e dal grecoκάρπος, cioè kàrpos, che significa frutto, ad indicare che i soredi fruttificano in gruppo sugli apoteci.
Frequente nelle vallette nivali e nei pascoli alpini; poco frequente nei firmeti; abbastanza frequente negli elineti.
Si adatta soprattutto a climi di tipo olartico. Rinvenuta su suoli calcarei in pascoli asciutti o sulla faccia superiore esposta al sole dei massi calcarei; certamente diffuso in varie regioni dell'Italia meridionale anche se finora non rinvenuto. Predilige un pH del substrato intermedio fra subneutro e basico fino a basico puro. Il bisogno di umidità è xerofitico.
Località di ritrovamento
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località:
↑Italico Boiti, Cesare Lasen e Tea Saffaro Boiti, La vegetazione della Val Venegia, collana naturalistica, Manfrini Editori, 1989, p.32, ISBN88-7024-403-2.
12ITALIC, sito sui licheni italiani, su dbiodbs.univ.trieste.it. URL consultato il 19 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2007).
Italico Boiti, Cesare Lasen e Tea Saffaro Boiti, La vegetazione della Val Venegia, collana naturalistica, Manfrini Editori, 1989, p.166, ISBN88-7024-403-2.