Classe Sibilla

Classe Sibilla
Il Planasia in evoluzione a Piombino nel 1981
Descrizione generale
TipoTraghetto
ClasseSibilla
Numero unità8
Proprietà
Rotta
Costruttori
Cantiere
Impostazione11 aprile 1978 (capoclasse)
Varo22 dicembre 1978 (capoclasse)
Entrata in servizioaprile 1979 (capoclasse)
Caratteristiche generali
Lunghezza70,01 m
Larghezza14,02 m
Pescaggio3,62 m
Velocità17 nodi (31,48 km/h)
Capacità di carico60 auto (75 con car deck)
Passeggeri381-710
(IT) Sibilla, su pianetanavi.com. URL consultato il 9 aprile 2025.
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La classe Sibilla è una classe navale, composta da otto traghetti costruiti dal Cantiere navale Orlando di Livorno e dai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara tra il 1979 e il 1981.

Storia

Le otto unità della classe vennero costruite tra il 1979 e il 1981 per l'allora compagnia regionale campana Caremar (controllata dalla Tirrenia di Navigazione); il Planasia venne tuttavia acquistato in fase di costruzione dalla compagnia regionale toscana Toremar, prendendo successivamente servizio nei collegamenti tra Piombino e l'isola d'Elba. Il resto della classe, venne invece consegnato alla Caremar, prendendo servizio nei collegamenti verso le Isole Pontine e nel Golfo di Napoli.

L'unica unità della classe ad aver prestato servizio all'estero è il Planasia, venduto alla compagnia spagnola Baleària nel 2012 e rinominato Posidonia; nel 2023, dopo essere stata sostituita da una moderna unità bidirezionale, la nave è rientrata in Italia con il nuovo nome di Nereide.

Nel 1985 vennero costruiti due ulteriori traghetti, simili a quelli della Classe Sibilla, per la compagnia regionale siciliana Siremar. I due traghetti, al varo Simone Martini e Giovanni Bellini, si differenziano dai traghetti della Sibilla per via dei fumaioli più alti, dei finestroni di poppa più piccoli e della presenza di alberi diversi; resta invece invariata la capacità di trasporto di passeggeri e autoveicoli. Il Giovanni Bellini è stato trasferito nel 2005 alla Toremar, con cui opera tutt'oggi.

Ulteriori quattro unità derivate dalla classe Sibilla, ovvero Liburna, Antonello Da Messina, Filippo Lippi e Tetide vennero costruite tra il 1988 e il 1990 dal cantiere Orlando, dai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara e dal cantiere De Poli di Pellestrina. Destinate alle tre compagnie regionali già citate, questi traghetti presentano una poppa aperta, che le rende più funzionali e utilizzabili anche per il trasporto di merci pericolose; fumaioli e alberi sono analoghi a quelli delle due navi costruite nel 1985. Grazie alle modifiche apportate, queste navi presentano una capienza leggermente aumentata (pari a 740 passeggeri e 70 automobili). Antonello da Messina e Filippo Lippi furono destinate alla Siremar, il Liburna venne acquistata dalla Toremar e il Tetide entrò nella flotta Caremar; quest'ultima unità è stata trasferita alla neonata compagnia Laziomar nel 2012.

Il Tetide ormeggiato a Ponza; si nota la poppa di forma, caratteristica della classe Antonello da Messina, diversa rispetto alle unità classe Sibilla e Simone Martini, realizzate tra il 1979 e il 1985.

Unità della classe

Nome Immagine Anno di costruzione Lunghezza

(m)

Stazza
(t.s.l.)
Capacità passeggeri Capacità auto Velocità in nodi Armatore Note
Sibilla 1979 70,01 1.397,03 381 50 16,5 Siremar Capoclasse
Quirino 69,59 1.456,12 620 Medmar
Naiade 1.396 690 45 17 Caremar
Nereide 1980 1.397,90 Medmar ex Planasia
Adeona 1.386,46 Caremar
Driade 1.397,90
Fauno 1.386,46
Vesta 1981 570 60 18 Siremar

Servizi a bordo

A bordo le navi della classe Sibilla offrono servizi essenziali come bar, ristorante self-service e sala TV. In tutti gli ambienti chiusi del traghetto è presente l'impianto per l'aria condizionata e sono presenti supporti audiovisivi. È possibile sostare anche sul ponte grazie a sedili che permettono di osservare il panorama.

La capacità di trasporto è pari a circa 700 passeggeri e 60 automobili sulle prime unità; i dati salgono a 740 passeggeri e 70 automobili sulle unità costruite successivamente e dotate di poppa modificata.

È possibile il trasporto di animali al fianco del passeggero o in appositi canili in cui far alloggiare l’animale domestico durante il tragitto.

Cinque unità della serie (Adeona, Driade, Fauno, Planasia, Vesta) hanno inoltre la celata di prua accessibile mediante una rampa per l'imbarco di passeggeri e autoveicoli. Tale caratteristica, tuttavia, è stata utilizzata esclusivamente su Planasia durante il servizio per Toremar e sul Vesta nel periodo in cui ha prestato servizio per BluNavy.

Note

  1. ↑ Caremar accoglie in flotta il traghetto Nereide, su pianetanavi.it.

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