| Fauno | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | traghetto |
| Classe | Sibilla |
| Armatore | |
| Proprietà | Caremar |
| Registro navale | RINA, nº 58191 |
| Porto di registrazione | Napoli |
| Identificazione |
|
| Rotta | Pozzuoli-Ischia-Procida-Napoli |
| Costruttori | F.lli Orlando |
| Cantiere | Livorno, Italia |
| Costruzione n. | 151 |
| Impostazione | 27 maggio 1980 |
| Varo | 1 novembre 1980 |
| Consegna | 12 febbraio 1981 |
| Entrata in servizio | febbraio 1981 |
| Intitolazione | Fauno, divinità romana |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 1 386,46 tsl |
| Portata lorda | 573 tpl |
| Lunghezza | 69,59 m |
| Larghezza | 14,03 m |
| Altezza | 4,8 m |
| Pescaggio | 3,62 m |
| Propulsione | 2 motori FIAT – 4S 12cyl-Vee 230 × 270 Trp 1.100 rpm, 3.706 kW |
| Velocità | 17 nodi (31,48 km/h) |
| Capacità di carico | 45 auto |
| Passeggeri | 690 |
| (IT) Fauno, su pianetanavi.com. URL consultato il 9 aprile 2025. | |
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Il Fauno è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Caremar.
L'unità fa parte della classe Sibilla, un lotto di 8 navi gemelle costruite tra la fine degli anni '70 e la metà degli anni '80.
Il traghetto dispone di servizi essenziali in virtù dei servizi locali coperti: bar, ristorante, sala TV e solarium sul ponte esterno. Gli ambienti interni sono inoltre dotati di impianto di aria condizionata. La capacità di trasporto è pari a circa 690 passeggeri e 45 automobili.
La propulsione è affidata ad una coppia di motori GMT 4S da 12 cilindri in grado di erogare una potenza complessiva di 3.706 kW; la velocità massima raggiungibile è pari a 17 nodi.
Nel 2020 il traghetto ha effettuato un ammodernamento degli interni che ha previsto, tra gli interventi, l'installazione di un nuovo ascensore e delle eliche siliconate.
Varato il 1º novembre 1980 nel Cantiere navale fratelli Orlando di Livorno con il nome di Fauno e consegnato il 12 febbraio 1981 alla Caremar, prende servizio nel Golfo di Napoli, operando nei collegamenti tra Napoli, Pozzuoli, Ischia, Procida e Capri, dove opera tutt'oggi. Fino al 2011 ha saltuariamente operato anche nei collegamenti tra Formia, Ponza, Anzio e Ventotene.