| Classe Sonya Progetto 1265 Yakhont | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | dragamine |
| Numero unità | 86 |
| Utilizzatore principale | |
| Entrata in servizio | 1972-1997 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | standard: 427 t a pieno carico: 460 t |
| Lunghezza | 49 m |
| Larghezza | 8,8 m |
| Pescaggio | 2,45 m |
| Propulsione | due motori Diesel da 1.100 hp ognuno |
| Velocità | 14 nodi (25,93 km/h) |
| Autonomia | 1.500 n.mi. a 10 nodi |
| Equipaggio | 45 |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo | un radar di navigazione "Mius" un radar di navigazione "Don-2" o MR-212/201 "Vaygach-U" un sonar MG-69 "Lan" di ricerca mine un sonar MG-79 "Mezen" di ricerca mine |
| Armamento | |
| Artiglieria | un impianto binato da 30 mm AK-230 un impianto binato da 25 mm 2M-3M |
| Missili | un sistema quadruplo di missili Strela-3 antiaerei |
| dati tratti da | |
| voci di navi presenti su Wikipedia | |
La classe Sonya (Progetto 1265 Yakhont secondo la designazione sovietica) fu una classe di dragamine costieri della Voenno-morskoj flot, composta da 86 unità di due serie distinte entrate in servizio a partire dai primi anni 1970.
I Sonya hanno uno scafo di legno con ricopertura in GRP (vetroresina); la soluzione, per massimizzare l'efficacia della resistenza strutturale, è stata escogitata dopo un importante precedente: infatti già negli anni 1960, molto prima delle classi occidentali come i Lerici o i Tripartite, i sovietici sperimentarono la classe Zhenya totalmente in GRP, ma i 3 esemplari, troppo avanzati per i tempi, non diedero buon esito.
Un gran numero di unità è ancora oggi in servizio con la Marina militare della Federazione Russa, ma diverse altre sono state esportate in nazioni amiche e alleate o trasferite agli Stati ex sovietici: