| Classe Natya Progetto 266M Akvamarin-M | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | dragamine |
| Numero unità | 58 |
| Utilizzatore principale | |
| Entrata in servizio | 1970-1981 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | standard: 745 t a pieno carico: 800 t |
| Lunghezza | 61 m |
| Larghezza | 10,2 m |
| Pescaggio | 2,97 m |
| Propulsione | due motori diesel da 2.500 hp ognuno |
| Velocità | 16,5 nodi (30,56 km/h) |
| Autonomia | 1.500 n.mi. a 12 nodi |
| Equipaggio | 68 |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo | un radar MR-302 "Rubka" da ricerca aerea/di superficie, 2 radar di navigazione "Don-D", un sonar "Nikhrom-R" IFF |
| Armamento | |
| Artiglieria | due torri binate da 30 mm AK-230 due mitragliere binate da 25 mm 2M-3M due lanciarazzi ASW RBU-1200M "Uragan" quintupli |
| Missili | due lanciatori quadrinati per missili Strela-2 |
| Altro | 32 mine BB-1 o 7 mine KMD-1000 |
| dati tratti da | |
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La classe Natya (Progetto 266M Akvamarin-M secondo la designazione sovietica) fu una classe di dragamine oceanici della Voenno-morskoj flot, composta da 58 unità di quattro serie distinte entrate in servizio tra il 1970 e il 1981.
Evoluzione dei precedenti dragamine classe Yurka, i Natya sono equipaggiati con un pesante armamento sia per la difesa che per l'attacco ASW e hanno uno scafo amagnetico in quanto costruito in alluminio, nonostante i problemi di corrosione causati dall'acqua di mare; i Natya sono state largamente usate anche come posamine, come unità per il pedinamento dei gruppi navali NATO, e come navi per la raccolta di informazioni di intelligence.
Varie unità sono ancora in servizio con la Marina della Federazione Russa, mentre altre sono state esportate in paesi amici e alleati:
L'Unione Sovietica produsse poi tra il 1978 e il 1988 per la Marina militare dell'India dodici dragamine della classe Pondicherry, una versione modificata dei Natya secondo specifiche indiane.