| Coca zero singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Pinguini Tattici Nucleari |
| Pubblicazione | 31 marzo 2023 |
| Durata | 3:23 |
| Album di provenienza | Fake News |
| Genere | Pop |
| Etichetta | Columbia, Sony Music |
| Produttore | Riccardo Zanotti, Enrico Brun, Okgiorgio |
| Formati | Download digitale, streaming |
| Certificazioni | |
| Dischi di platino | (vendite: 200 000+) |
| Pinguini Tattici Nucleari - cronologia | |
Coca zero è un singolo del gruppo musicale italiano Pinguini Tattici Nucleari, pubblicato il 31 marzo 2023 come primo estratto dalla riedizione digitale del quinto album in studio Fake News.
Il brano è scritto e composto da Enrico Brun, Giorgio Pesenti e Riccardo Zanotti. Quest'ultimo ha raccontato il suo significato:
La canzone parla del cambiamento della società e del mondo, anche contro il volere delle persone. Le nonne sono sconvolte dalle nipoti, che adesso fanno coming out e sono pansessuali, i crocefissi si tolgono dalle pareti delle scuole e alcuni rimpiangono il ventennio fascista, ci sono molti nuovi anglismi nella lingua, si parla di gender fluid e cambiamento climatico, si usa OnlyFans, ci sono rivelazioni su personaggi famosi, idoli, con il me too, alcuni preferiscono dei soldi oggi alla fama domani e altri per i proprio ideali fanno la fine di Khashoggi, un giornalista attivista saudita ucciso in circostanze misteriose ad Istanbul, dietro ai rainbow washing si nascondono sempre delle finalità economiche.
Nel testo vengono citati alcuni personaggi famosi e dei loro aforismi, tra cui Simone Pillon, Cristo e Jamal Khashoggi.
Il testo, come altre canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari, contiene alcune citazioni. Lo stesso titolo ricorda il brano Bollicine di Vasco Rossi, nel testo viene citata la giraffa di Lamarck, la teoria di Jean-Baptiste de Lamarck secondo la quale le giraffe si sarebbero evolute allungando il collo per arrivare più facilmente al cibo degli alberi alti, teoria smontata da quella di Charles Darwin, e la legge di Pareto, anche chiamata legge 80/20, secondo la quale il 20% delle cause provoca l'80% degli effetti, usata principalmente in economia. Questo principio statistico adesso però non sta più reggendo; più dell'80% della ricchezza mondiale è posseduta da meno del 20% delle persone del pianeta.
Coca zero ha ottenuto recensioni miste da parte della critica specializzata. Claudio Cabona di Rockol lo ha descritto musicalmente «rock sul finale, intervallata da frammenti dal sapore quasi hip ho», trovando la band «meno pop» rispetto ai precedenti progetti. Cabona rimane particolarmente colpito dai temi affrontati, che si sviluppano «dalla sostenibilità, al gender, alla religione», e dalla capacità di interrogarsi «sulla modalità in cui le diverse generazioni si confrontano sui temi di oggi, di ieri e di domani». Gabriele Fazio dell'Agenzia Giornalistica Italia riscontra nel brano «un testo costruito su incastri accattivanti» in cui la band canta per «mostrarci i colori sgargianti di questo mondo che si rivoluziona giorno dopo giorno davanti agli occhi».
Meno entusiasta la recensione di Fabio Fiume per All Music Italia, il quale ha assegnato un punteggio di 5 su 10 a Coca zero, sottolineando che sebbene il testo risulti «intelligente» il messaggio risulti «confuso in mezzo a suoni che l’opprimono» e l'arrangiamento non convincente.
Il videoclip del brano, diretto dagli YouNuts! e girato a Cinecittà World, è stato pubblicato il 28 aprile 2023 attraverso il canale YouTube del gruppo musicale. La band ha raccontato la nascita del video:
Il videoclip è stato girato seguendo la legge di Pareto, già citata nel testo.
Il video inoltre contiene anche alcuni giochi di parole riferiti scherzosamente e ironicamente al fascismo: nel ritornello, quando si dice "mentre lei rimpiange di quando c'era lui", riferendosi al duce, la prima volta viene mostrato un omino del calcetto (anche chiamato calcio balilla, con un richiamo in questo caso ai bimbi Balilla del periodo fascista) che si gira a testa in giù, ricordando come Mussolini sia stato appeso a testa in giù a Piazzale Loreto dopo essere stato ucciso dai partigiani, la seconda è l'omino di un segnale di pericolo del secchio di un moccio a capovolgersi. Il videoclip inoltre è stato pubblicato il 28 aprile 2023, data scelta non a caso essendo il giorno in cui 78 anni prima Benito Mussolini veniva catturato e fucilato dai partigiani.
Testi di Riccardo Zanotti, musiche di Enrico Brun, Riccardo Zanotti e Giorgio Pesenti.
| Classifica (2023) | Posizione massima |
|---|---|
| Italia | 20 |
| Classifica (2023) | Posizione |
|---|---|
| Italia | 70 |