Cosecante

Grafico della funzione cosecante
In un triangolo rettangolo, la cosecante di un angolo acuto corrisponde al rapporto fra l'ipotenusa e il cateto a esso opposto

In trigonometria la cosecante è una funzione definita come il reciproco del seno e indicata solitamente con la notazione csc:

csc⁡x=1sin⁡x

Poiché il seno di un angolo è nullo quando l'angolo è pari a kπ (k intero), la cosecante è definita sul dominio dei reali privati dei multipli interi di π. In conseguenza di ciò, il grafico della funzione cosecante ha asintoti verticali per x=kπ.

In un triangolo rettangolo, la cosecante di un angolo acuto corrisponde al rapporto fra l'ipotenusa e il cateto a esso opposto: se tale cateto è unitario, la cosecante dell'angolo corrisponde all'ipotenusa del triangolo.

Caratteristiche

Periodo

La cosecante è una funzione periodica con periodo 2π, formalmente:

csc⁡x=csc⁡(x+2kπ),k∈ℤ.

Valori notevoli

Una tabella di alcuni valori notevoli può essere ottenuta facilmente ricordando che csc⁡x=1sen⁡x:

x in radianti 0 π12 π6 π4 π3 512π π2 π 3π2 2π
x in gradi0°15°30°45°60°75°90°180°270°360°
csc⁡(x)∄6+2222336−21∄−1∄

Derivata

La derivata prima della cosecante si ottiene ricordando la sua definizione ed applicando la regola di derivazione di una quoziente:

ddxcsc⁡x=ddx1sin⁡x=−cos⁡xsin2x=−csc⁡x⋅cot⁡x

Note

  1. ↑ Paolo Baroncini, Roberto Manfredi, Ilaria Fragni, Lineamenti.Math Blu Volume 4, Ghisetti e Corvi, 2012, ISBN 978-88-538-0432-7. p.183
  2. ↑ Paolo Baroncini, Roberto Manfredi, Nella Dodero, Nuovo Corso di Trigonometria, Ghisetti e Corvi, 2010, ISBN 978-88-801-3037-6. p.182
  3. ↑ Paolo Baroncini, Roberto Manfredi, Ilaria Fragni, Lineamenti.Math Blu Volume 4, Ghisetti e Corvi, 2012, ISBN 978-88-538-0432-7. p.182
  4. ↑ Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi, Corso Base Blu di Matematica-Volume 5, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-03933-0. p. V17

Bibliografia

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