| Dedicated to Chaos album in studio | |
|---|---|
| Artista | Queensrÿche |
| Pubblicazione | 21 giugno 2011 |
| Durata | 54:02 70:47 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 12 16 |
| Genere | Alternative metal Progressive metal |
| Etichetta | Loud & Proud, Roadrunner |
| Produttore | Kelly Gray, Jason Slater |
| Registrazione | 2010, Eldorado Recording Studios, Burbank (California), London Bridge Studio, Seattle (Washington) |
| Formati | CD, 2 LP, download digitale |
| Queensrÿche - cronologia | |
| Geoff Tate's Queensrÿche - cronologia | |
Album precedente
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| Singoli | |
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Dedicated to Chaos è l'undicesimo album in studio del gruppo musicale statunitense Queensrÿche, pubblicato il 21 giugno 2011. È il loro ultimo disco con Geoff Tate.
Come il precedente American Soldier, l'album è stato registrato dai Queensrÿche come quartetto; Parker Lundgren, che in questo disco ha suonato come chitarrista ospite, è poi diventato il quinto membro ufficiale della band. L'album è stato annunciato la prima volta nell'agosto 2010, dopo che il gruppo aveva firmato un contratto con la Loud & Proud Records, sussidiaria della Roadrunner Records.
L'album è stato l'ultimo a essere registrato prima che Geoff Tate venisse licenziato dalla band nel 2012. La situazione ha portato a un contenzioso giudiziario in cui l'ex cantante pretendeva di continuare a usare il nome Queensrÿche. Un giudice si è pronunciato a favore di Tate, permettendo l'esistenza momentanea di due diverse versioni della band, una di Tate e una dei restanti membri. In quel lasso di tempo, sono per cui usciti due dischi a nome Queensrÿche: l'omonimo con il nuovo cantante Todd La Torre e Frequency Unknown dei Queensrÿche di Tate. Nell'aprile 2014, le parti hanno trovato un accordo e Tate ha ceduto il nome a Eddie Jackson, Scott Rockenfield e Michael Wilton.
Durante la lavorazione di Dedicated to Chaos, le tensioni nel gruppo si esasperarono quando Tate scartò molto delle canzoni di Rockenfield e Jackson per lasciare posto a quelle scritte da lui con autori esterni, come Jason Slater e Kelly Gray, che hanno anche prodotto l'album. Riguardo alle sessioni di Dedicated to Chaos, il chitarrista Parker Lundgren ha ricordato che "sembrava quasi ci fosse una battaglia su quali canzoni usare, soprattutto da parte dei produttori. Era quasi come se volessero escludere la band, come se non fosse parte del processo. È così che mi sentivo. C'erano canzoni che sono finite sul disco che non avevo mai nemmeno ascoltato. Era semplicemente bizzarro."
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic | |
| Ondarock | 4/10 |
L'album ha ricevuto recensioni negative a causa delle notevoli differenze stilistiche rispetto ai predecessori. Eduardo Rivadavia di AllMusic, pur facendo notare che non era la prima volta che il gruppo sperimentava, ha scritto che i Queensrÿche erano "praticamente irriconoscibili, il che è forse peggio che copiare sé stessi".
Nella sua recensione, Ondarock ha definito l'album "indecifrabile" e "parafrasando il titolo, un vero inno al caos, un caos che non costruisce ma deteriora". Nella biografia del gruppo, ha criticato l'uso dei campionamenti e dei filtri alla voce di Tate, etichettando l'intero album come "un lavoro assolutamente mediocre".
| Classifica (2011) | Posizione massima |
|---|---|
| Germania | 62 |
| Stati Uniti | 70 |
| Stati Uniti (hard rock) | 4 |
| Stati Uniti (rock) | 16 |
| Svizzera | 71 |