Dendrophylliidae

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Dendrofillidi
Tubastrea faulkneri
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumCnidaria
ClasseAnthozoa
SottoclasseHexacorallia
OrdineScleractinia
FamigliaDendrophylliidae
J.E. Gray, 1847
Serie tipo
Dendrophyllia
de Blainville, 1830
Generi
vedi testo

I dendrofillidi (Dendrophylliidae J.E. Gray, 1847) sono una famiglia di coralli madreporari appartenenti all'ordine Scleractinia.

Distribuzione e habitat

La famiglia ha una distribuzione cosmopolita, essendo presente in tutti gli oceani eccetto quello Antartico. Comprende specie diffuse dalla superficie, anche nel piano intertidale, sino a 2165 m di profondità.

Parete rocciosa densamente colonizzata da madrepore arancioni (Astroides calycularis), particolarmente comuni nel Mar Mediterraneo centrale e meridionale
Madrepore gialle (Leptopsammia pruvoti) in una parete rocciosa di una grotta nel Mar Mediterraneo

Questa famiglia comprende alcuni dei coralli più comuni e conosciuti del Mar Mediterraneo, come la madrepora arancione (Astroides calycularis), la madrepora gialla (Leptopsammia pruvoti) e la madrepora molare (Balanophyllia europaea). La madrepora arancione e la madrepora gialla in particolare, tra le più conosciute ed apprezzate dai subacquei, sono molto comuni in ambienti poco esposti alla luce, come anfratti rocciosi, pareti rocciose e grotte semioscure scarsamente illuminate. In questi ambienti possono presentarsi ad alte densità di individui e ricoprire ampie superfici di substrato.

Alcune specie sono importanti biocostruttori delle barriere coralline delle acque calde tropicali, come quelle del genere Turbinaria.

Descrizione

Primo piano del polipo di madrepora gialla (Leptopsammia pruvoti); si nota una bocca centrale circondata da due corone di lunghi tentacoli appuntiti

La famiglia comprende sia specie coloniali, costituite cioè da più polipi che coesistono in un'unica colonia, sia solitarie, costituite cioè da un unico individuo, un solo polipo.

Polipi di madrepora arancione (Astroides calycularis), con i tentacoli ricoperti da numerose verruche

Il polipo ha dimensioni e colorazione variabili da specie a specie, in genere la colorazione varia dal giallo chiaro all'arancione intenso, e presenta un'apertura boccale centrale circondata da una numerosi tentacoli appuntiti disposti in una o più corone attorno all'apertura boccale. I tentacoli sono spesso ricoperti da numerosissime verruche (cnidociti).

Ciascun polipo alloggia in uno scheletro calcareo duro da esso secreto, il corallite, costituito da carbonato di calcio (caratteristica comune a tutti i coralli appartenenti all'ordine Scleractinia).

Biologia

La famiglia è composta in gran parte da coralli anermatipici, sprovvisti di zooxantelle, che si nutrono catturando plancton. Queste forme non hanno bisogno di molta luce e possono vivere in profondità. Pochi generi (per esempio Balanophyllia, Turbinaria, Duncanopsammia), vivono in simbiosi con le zooxantelle, che gli forniscono nutrimento, e si trovano generalmente a profondità minori. Il genere Heteropsammia contiene specie simbionti facoltative, cioè che possono essere dotate di zooxantelle nelle acque poco profonde mentre ne sono prive in quelle più profonde.

Tassonomia

Dendrophyllia cornigera
Astroides calycularis
Leptopsammia pruvoti
Tubastrea faulkneri
Balanophyllia regia
Turbinaria mesenterina

La famiglia comprende i seguenti generi:

Note

  1. 1 2 (EN) Dendrophylliidae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 2 marzo 2020.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) Cairns S.D., A generic revision and phylogenetic analysis of the Dendrophylliidae (Cnidaria: Scleractinia), in Smithsonian Contributions to Zoology, 2001, pp. 1–75.
  3. ↑ Egidio Trainito e Rossella Baldacconi, Coralli del Mediterraneo, Il Castello, 2016, ISBN 978-88-6520-786-4.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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