DiDoRe

Una coppia omosessuale nel 2009 al Gay Pride di Genova

DiDoRe è una sigla che significa "Diritti e Doveri di Reciprocità dei conviventi" e viene riferita al disegno di legge presentato l'8 ottobre 2008 sotto il Governo Berlusconi IV. La proposta, a firma dell'allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta e dell'allora ministro dell'Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi, riguardava la regolamentazione delle coppie di fatto in alternativa ai DICO, presentati (e mai approvati) dal Governo Prodi II formato dalla coalizione di centro-sinistra, con l'obbiettivo di tutelare parzialmente le unioni omosessuali, ma rimarcando delle forti differenze tra esse e le unioni eterosessuali.

Nonostante l'assenza di un qualunque costo economico da parte dello Stato e la sottoscrizione della proposta da parte di 80 deputati del Popolo della Libertà (il più grande partito dell'epoca), a causa del mancato consenso nella maggioranza di governo la proposta non riuscì mai a uscire dalla commissione parlamentare per affrontare la discussione e il voto delle camere.

Normativa

A sinistra Renato Brunetta e a destra Gianfranco Rotondi (i due primi firmatari del disegno di legge)

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 PDL 1756, su camera.it. URL consultato il 6 giugno 2018.
  2. ↑ (EN) Unioni civili, il Pdl si spacca Lega e An contro Rotondi - Politica - Repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 6 giugno 2018.
  3. 1 2 E Brunetta lanciò i «DiDoRe»: coppie di fatto, diritti ma senza costi - Corriere della Sera, su corriere.it. URL consultato il 6 giugno 2018.
  4. ↑ Dai Pacs ai Dico ai Didoré, tutte le volte che la politica ci ha provato - Politica, in ANSA.it, 10 febbraio 2016. URL consultato il 6 giugno 2018.
  5. ↑ Dai Dico ai Di.Do.Re. storiadi una battaglia e di una leggeper la pari dignità delle coppie - Corriere.it, su corriere.it. URL consultato il 6 giugno 2018.

Voci correlate

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