| Dissociation album in studio | |
|---|---|
| Artista | The Dillinger Escape Plan |
| Pubblicazione | 14 ottobre 2016 |
| Durata | 50:07 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Mathcore Progressive metal |
| Etichetta | Party Smasher, Cooking Vinyl |
| Produttore | Steve Evetts |
| Registrazione | Port Jefferson, Rockaway, Garden Grove |
| The Dillinger Escape Plan - cronologia | |
Album successivo
| |
| Singoli | |
| |
Dissociation è il sesto album in studio del gruppo musicale statunitense The Dillinger Escape Plan, pubblicato il 14 ottobre 2016 tramite Party Smasher e Cooking Vinyl.
Nell'agosto del 2016, in un comunicato stampa dal titolo "Is this the end of The Dillinger Escape Plan?!", il gruppo annunciò che il suo nuovo album, Dissociation, sarebbe uscito il 14 ottobre; il disco sarebbe potuta "potenzialmente" essere la loro ultima pubblicazione in assoluto, e a breve i membri si sarebbero presi una "lunga pausa". In un'intervista per Noisey, il chitarrista Ben Weinman descrisse la pausa come una destinazione naturale per la band piuttosto che il risultato di una disputa: i membri avevano intenzione di non "fare come Seinfeld e [invece] andarsene mentre siamo ancora al top [...] Non mi piace l'idea di rallentare o farlo meno spesso, mi piace semplicemente tuffarmi a capofitto e portare le cose all'estremo, perché è quello che questa band ha sempre rappresentato."
Al momento dell'annuncio non era chiaro se la band si stesse sciogliendo o solamente prendendo una pausa: in un'intervista per Metal Hammer, il cantante Greg Puciato chiarì che il termine "pausa prolungata" significava che il gruppo si stava sciogliendo.
Nel luglio 2015, Weinman annunciò durante un'intervista che la band sarebbe tornata in studio a novembre per registrare il seguito del loro album del 2013, One of Us Is the Killer. Quando gli fu chiesto del suono dell'album, il chitarrista rispose: "Non assomiglia a niente nel nostro catalogo dal punto di vista della produzione. Calculating [Infinity] non somigliava a nessun disco che avessi mai sentito, era freddo e strano. In questo senso, è una sorta di chiusura di Calculating."
Puciato aveva scelto il titolo Dissociation già a metà del 2013. A circa tre quarti della realizzazione dell'album, Weinman e il cantante giunsero alla decisione di sciogliere la band, una situazione che per coincidenza corrispondeva al titolo dell'album e ad alcuni dei suoi temi trattati, come la perdita di sé stessi e la separazione. In seguito, Puciato dovette spiegare che il tema dei testi di Dissociation non si riferiva alla separazione della band.
Prima di comporre, Puciato ascoltava le parti strumentali dei brani centinaia di volte, in ambienti diversi, immergendosi nelle loro strutture finché non si fosse verificata una "svolta"; da lì in poi, la scrittura progredisce naturalmente. Come nei precedenti album, affrontò i testi da una prospettiva personale, riflettendo le problematiche che stava vivendo in quel periodo; per questo motivo, diverse canzoni nacquero da "una posizione di vulnerabilità". Paragonò il processo a "infilarsi un dito in gola, vomitare e vedere cosa c'è dentro. Poi prendi questi pezzi e li disponi in ciò con cui stai lavorando".
Durante il ponte prima della breve outro di Limerent Death, Puciato ripete il verso "I gave you everything you wanted/You were everything to me" (lett. "Ti ho dato tutto ciò che volevi/Eri tutto per me"), sempre più forte e distorto per più di un minuto, in quella che Revolver definì la testimonianza del suo "pieno impegno sacrificale verso la sua arte". La frase fu volutamente l'ultima parte registrata per l'album, con l'intento del cantante di evocare un "esorcismo emotivo" in un'unica ripresa; terminata la registrazione, Puciato era sul punto di svenire e vomitare. Weinman ha definito Limerent Death "una delle sue canzoni preferite dei Dillinger di sempre", aggiungendo: "credo che questa canzone sia uno dei rari casi in cui tutti i membri provano e trasmettono la stessa energia dall'inizio alla fine. Un pugnale affilato e preciso che si fa strada attraverso spesse e pesanti mura." In un sondaggio dei fan condotto dalla rivista e pubblicato nel dicembre 2017, la canzone sarebbe stata eletta come la migliore performance vocale di Puciato.
L'ultima canzone, Dissociation, è una ballata elettronica accompagnata dal quartetto d'archi seven)suns. Il brano si basa su un loop di batteria creato da Weinman e dal batterista dei Death Grips Zach Hill a metà degli anni 2000, mentre la melodia era stata composta da Puciato nel 1999. Quest'ultimo definì la creazione del brano come un "chiusura del cerchio".
La band annunciò la data di uscita dell'album, il 14 ottobre 2016, insieme alla presentazione in anteprima del brano Limerent Death al Rock Show With Daniel P Carter di BBC Radio 1. Anticipato dal secondo singolo Symptom of a Terminal Illness, pubblicato il 27 settembre 2016, Dissociation fu distribuito il 14 ottobre 2016 tramite Party Smasher e Cooking Vinyl.
Nel gennaio 2017, il gruppo suonò ai Maida Vale Studios della BBC per il Rock Show with Daniel P Carter di BBC Radio 1. Il 12 febbraio 2017, durante il tour europeo d'addio, la formazione fu coinvolta in un incidente stradale con un camion vicino a Radomsko, in Polonia; l'autista del veicolo, rimasto gravemente ferito, si dichiarò colpevole di essersi addormentato al volante. In totale, tredici persone rimasero ferite; i membri della band non riportarono gravi lesioni, anche se Revolver riferì che "sopravvissero per un pelo" all'incidente.
Puciato scrisse molto e scattò migliaia di foto durante il tour, il che lo aiutò a superare quel periodo. I suoi scritti e le sue fotografie furono poi pubblicati nel libro Separate the Dawn, uscito il 12 febbraio 2019, in occasione del secondo anniversario dell'incidente. Il cantante svelò inoltre che Dissociation è l'inizio di una trilogia, che prosegue con Separate the Dawn e si chiude con il disco dei The Black Queen Infinite Games.
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| Metacritic | 86/100 |
| AllMusic | |
| Guitar World | |
| Pitchfork | 6.9/10 |
| The Line of Best Fit |
Dissociation ricevette il plauso della critica. Su Metacritic, l'album ha un punteggio medio di 86/100 basato su 15 recensioni.
Musiche di Ben Weinman, testi di Greg Puciato.
Secondo le note di copertina: