Option Paralysis

Option Paralysis
album in studio
ArtistaThe Dillinger Escape Plan
Pubblicazione23 marzo 2010
Durata41:28
Dischi1
Tracce10
GenereMathcore
Post-hardcore
EtichettaParty Smasher, Season of Mist
ProduttoreBen Weinman, Steve Evetts
Registrazione7 settembre-12 novembre 2009, Omen Room (Cypress)
CopertinaDimitri Minakakis
The Dillinger Escape Plan - cronologia
Album precedente
(2007)
Album successivo
(2013)
Singoli
  1. Farewell, Mona Lisa
    Pubblicato: 19 gennaio 2010
  2. Chinese Whispers
    Pubblicato: 9 marzo 2010

Option Paralysis è il quarto album in studio del gruppo musicale statunitense The Dillinger Escape Plan, pubblicato il 23 marzo 2010 tramite Party Smasher e Season of Mist. Si tratta del primo album del gruppo con Billy Rimer alla batteria, in seguito all'uscita di Gil Sharone, e del primo pubblicato dopo la rescissione con Relapse Records.

Descrizione

Antefatti e Party Smasher

Lo stesso argomento in dettaglio: Party Smasher.

Nel 2009 la band annunciò lo scioglimento del contratto con la Relapse Records, a causa dell'insoddisfazione riguardo all'industria musicale e dei suoi media, e decide dunque di creare la propria etichetta discografica.

Nasce così la Party Smasher, che a detta della band non è una vera e propria casa discografica ma un "ombrello creativo" per tutte le decisioni legate ai Dillinger Escape Plan. In un'intervista per Alternative Press, il chitarrista Ben Weinman dichiarò: "Dovrei chiarire che non è esattamente il nostro tentativo di creare un'etichetta discografica. Non ne saremmo capaci e ovviamente non è qualcosa che qualcuno sappia fare bene di questi tempi. [ride] Abbiamo solo trovato un nome per racchiudere ogni scelta commerciale e artistica noi facciamo, sia che riguardi i Dillinger, side projects o qualunque altra cosa".

Registrazioni

In un post sul profilo MySpace del gruppo, il cantante Greg Puciato rivelò che sarebbero entrati in studio dal 7 settembre al 30 ottobre 2009 per registrare Option Paralysis con il collaboratore di lunga data Steve Evetts. Il gruppo si concentrò su queste sessioni più che negli album precedenti; i membri rimasero in studio da mezzogiorno a sera, o anche più a lungo, per tre mesi. Puciato descrisse il processo come travolgente ma necessario: "Ci siamo spinti davvero al limite, assicurandoci che ogni minimo dettaglio fosse esattamente come lo volevamo. Quanti dischi riuscirai a fare nella tua vita? È l'unica cosa a cui potrai ripensare e dire: 'Cazzo, avrei voluto farlo diversamente' oppure 'L'abbiamo fatto esattamente come avevamo previsto'. Morirai senza niente, amico. Questo sopravviverà a tutti noi, si spera". Alla fine, le registrazioni durarono fino al 12 novembre 2009. L'album fu descritto nel 2010 da Weinman come "il nostro disco più metal".

Titolo e testi

Il titolo Option Paralysis si riferisce a un individuo "paralizzato" da un eccesso di opzioni di scelta; Weinman sostenne che fosse una preoccupazione generale della band, i cui membri sono cresciuti nelle scene underground ma che assistevano a giovani assorbiti dalla tecnologia moderna, che a loro avviso omogeneizzava la cultura e causava "[quasi] una depressione culturale". Il brano Room Full of Eyes prende il nome dalla canzone 1,000 Eyes dei Death.

Durante la scrittura del disco, Puciato soffrì di diversi problemi personali, e in seguito descrisse Option Paralysis come uno degli album più difficili e onesti che avesse mai realizzato. All'epoca stava studiando la filosofia assurdista, leggendo autori come Søren Kierkegaard e in particolare le opere di Albert Camus, tra cui Lo straniero, La peste, L'esilio e il regno e Il mito di Sisifo. I testi furono composti con la tecnica dell'associazione libera, e Puciato crede che abbiano portato alla luce dei problemi nel suo subconscio, che aveva scelto di tenere privati.

Copertina

La copertina dell'album fu creata dall'ex frontman del gruppo Dimitri Minakakis, che contribuì anche a quella di Miss Machine. In un'intervista, il chitarrista ritmico Jeff Tuttle rivelò che la copertina è composta da fotografie scattate dal gruppo; molte delle altre immagini sono invece prese dal testo medico-chirurgico del 1858 Anatomia del Gray.

Promozione e accoglienza

Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
Metacritic82/100
AllMusic
Alternative Press
Decibel

Dal giugno 2009, il gruppo iniziò a caricare sul proprio canale YouTube degli estratti di canzoni del disco e di sessioni in studio, creando un sito web apposito per promuovere il nuovo album. Il singolo Farewell, Mona Lisa divenne disponibile per il download nel febbraio 2010, apparendo successivamente in una stazione radio in Saints Row: The Third e come contenuto scaricabile per Rock Band 2, mentre il debutto online ufficiale di Chinese Whispers fu tenuto il 9 marzo da MetalSucks.

Nel dicembre 2009, durante le date di un tour sulla East Coast con i Thursday, il gruppo vendeva delle schede che davano il diritto a scaricare l'album al momento della sua uscita, con l'aggiunta di 3 tracce bonus esclusive.

Option Paralysis ricevette un riscontro positivo unanime da parte della critica; l'album ha un punteggio di 82/100 sull'agregatore di recensioni Metacritic. Exclaim! definì Option Paralysis il secondo album metal del 2010; il disco si classificò poi al primo posto nel sondaggio dei lettori di Pitchfork sui migliori album del 2010 e al diciannovesimo posto nella stessa lista di Sputnikmusic.

Tracce

Testi di Greg Puciato, tranne Parasitic Twins di Jeff Tuttle; musiche di Ben Weinman.

  1. Farewell, Mona Lisa − 5:23
  2. Good Neighbor − 2:30
  3. Gold Teeth on a Bum − 5:22
  4. Crystal Morning − 2:02
  5. Endless Endings − 2:32
  6. Widower − 6:23
  7. Room Full of Eyes − 4:15
  8. Chinese Whispers − 4:06
  9. I Wouldn't If You Didn't − 4:14
  10. Parasitic Twins − 4:41
Traccia bonus su vinile ed edizione giapponese
  1. Chuck McChip () – 2:24

Traccia bonus su iTunes

  1. Farewell, Mona Lisa (demo) – 4:57
Traccia bonus su Amazon
  1. Endless Endings (demo) – 2:45

Traccia bonus di cofanetto e digipak

  1. Heat Deaf Melted Grill () – 2:53

Edizione Paralyzing

  1. Heat Deaf Melted Grill – 2:53
  2. Chuck McChip – 2:23
  3. Farewell, Mona Lisa (demo) – 4:56
  4. Endless Endings (demo)
  5. Parasitic Twins (versione strumentale) – 4:41

Formazione

Gruppo

Altri musicisti

Produzione

Note

  1. ↑ Nicola Furlan, The Dillinger Escape Plan: nuovo batterista, su True Metal, 1º gennaio 2009. URL consultato il 10 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) Aaron Burgees, Option Paralysis Review & In-Store Session with guitarist Ben Weinman, in Alternative Press, vol. 24 (#261), Cleveland, Alternative Press Magazines, aprile 2010.
  3. ↑ (EN) DEP playing Los Angeles! Option Paralysis news and notes..., su MySpace. URL consultato il 25 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
  4. ↑ (EN) Adam Anonymous, The Bravest Metal Band In The World?: The Dillinger Escape Plan Interviewed, su The Quietus. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  5. ↑ (EN) Steve Evetts [steveevetts], Dishes are done, man. Just finished the last vocal with Greg 23 seconds ago, su X, 12 novembre 2009.
  6. ↑ (EN) Jimmy Hubbard, Dear Guitar Hero: Ben Weinman, su Guitar World, 1º aprile 2010. URL consultato il 23 agosto 2026.
  7. ↑ Bryant, Tom.
  8. ↑ (EN) Melvin Alderslade, You'll never guess what album young GREG PUCIATO hid under a rock so his parents wouldn't find it., su Metal Hammer. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  9. ↑ (EN) Barbara Pavone, The Dillinger Escape Plan's Greg Puciato offers up one of the most interesting and truthful interviews to ever hit The Rock and Roll Report. Really., su Rock and Roll Report. URL consultato il 26 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2012).
  10. ↑ (EN) Andrew Parks, THE SELF-TITLED INTERVIEW: The Dillinger Escape Plan, su Self Titled. URL consultato il 25 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2016).
  11. ↑ (EN) Keith Carman, Dillinger Escape Plan Get the Blues, su Exclaim!. URL consultato il January 25, 2020.
  12. ↑ (EN) Phil Freeman, su AllMusic, All Media Network.
  13. ↑ (EN) Nick Green, The Dillinger Escape Plan remain predictably unpredictable on Option Paralysis, su decibelmagazine.com (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2010).
  14. ↑ (EN) Home, su optionparalysis.net. URL consultato il 10 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2009).
  15. ↑ (EN) Music: Dillinger Escape Plan: "Farewell, Mona Lisa", su punknews.org, 22 febbraio 2010. URL consultato il 10 luglio 2026.
  16. ↑ (EN) Doug Gibson, New Saints Row Game Features Metal Bands, in Metal Underground. URL consultato il 20 luglio 2026.
  17. ↑ (EN) Dillinger on Rock Band!, su Season of Mist. URL consultato l'11 luglio 2026.
  18. ↑ (EN) Exclusive Web Debut of The Dillinger Escape Plan's "Chinese Whispers", su MetalSucks, 3 marzo 2010. URL consultato il 10 luglio 2026.
  19. ↑ Benjamin Weinman [dillingerescpln], "forgot to mention a small detail. We will be selling download cards for Option Paralysis at all these shows with 3 exclusive free tracks", su X, 5 dicembre 2009.
  20. ↑ (EN) Option Paralysis, su Metacritic, Fandom, Inc.
  21. ↑ (EN) Metal: Year in Review 2010, in Exclaim!. URL consultato il 23 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2010).
  22. ↑ (EN) 2010 Pitchfork Readers Poll, su Pitchfork, 3 gennaio 2011. URL consultato il 10 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2011).
  23. ↑ (EN) Best Albums of 2010, su Sputnikmusic. URL consultato il 23 agosto 2026.
  24. ↑ (EN) Option Paralysis, su AllMusic, All Media Network.
  25. ↑ (EN) Option Paralysis, su Discogs, Zink Media.
  26. ↑ (EN) Interview with Ben Weinman of Dillinger Escape Plan: More Than They Were Destined For, su The Aquarian, 3 marzo 2010. URL consultato l'8 aprile 2010.
  27. ↑ (EN) Dillinger Escape Plan Announce ‘Option Paralysis’ Special Guest, su Metal Hammer, 12 settembre 2009. URL consultato l'8 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2009).

Collegamenti esterni

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