Ellissoide

Rappresentazione di un ellissoide

In geometria l'ellissoide è una quadrica che costituisce l'analogo tridimensionale dell'ellisse nelle due dimensioni. Un sottotipo di ellissoide è l'ellissoide di rotazione.

La sola superficie dell'ellissoide è nota come superficie ellissoidale. Svariate di queste superfici, nel caso degli ellissoidi di rotazione, sono superfici di rotazione.

Definizione

Ellissoide

L'equazione dell'ellissoide standard in un sistema di coordinate cartesiane Oxyz è

x2a2+y2b2+z2c2=1,

dove a, b e c sono numeri reali fissati tali che a≥b≥c>0. Essi rappresentano i semiassi dell'ellissoide.

Questa definizione permette di individuare la seguente casistica:

Si definiscono assi centrali di inerzia gli assi di simmetria dell'ellissoide che formano un sistema di riferimento centrato nel baricentro dell'ellissoide.

Parametrizzazione

Utilizzando le coordinate comuni, dove β è un punto di latitudine riduzione, o parametrico, e λ è la sua longitudine planetografica, un ellissoide può essere parametrizzato nel seguente modo:

{x=acos⁡(β)cos⁡(λ)y=bcos⁡(β)sin⁡(λ)z=csin⁡(β);
−90∘≤β≤+90∘;−180∘≤λ≤+180∘;|
(Si noti che questa non è parametrizzazione 1-1 ai poli, dove β=±90∘)

Oppure, utilizzando il sistema di coordinate sferiche, dove θ è la colatitudine, detta anche zenit, e φ è la longitudine di 360°, detta anche azimuth:

{x=asin⁡(θ)cos⁡(φ)y=bsin⁡(θ)sin⁡(φ)z=ccos⁡(θ)
0≤θ≤180∘;0≤φ≤360∘;|

Volume

Il volume di un ellissoide si ottiene semplicemente da quello di una sfera e dall'effetto delle omotetie: 43πabc.

Area superficiale

L'area superficiale, invece, è fornita da espressioni molto più elaborate. Un'espressione esatta è:

2π(c2+ba2−c2E(oε,m)+bc2a2−c2F(oε,m)),

dove:

oε=arccos⁡(ca)
m:=b2−c2b2sin⁡(oε)2;

mentre E(oε,m), F(oε,m) denotano gli integrali ellittici incompleti di primo e secondo genere rispettivamente.

Sono disponibili anche espressioni approssimate:

Se si utilizza p = 1,6075 si ha un errore relativo al più dell'1,061% (formula di Knud Thomsen); un valore p = 8/5 = 1,6 è ottimale per gli ellissoidi quasi sferici e presenta un errore relativo inferiore all'1,178% (formula di David W. Cantrell).

Manipolazioni lineari

Se si applica una trasformazione lineare invertibile a una sfera, si ottiene un ellissoide; in conseguenza del teorema spettrale questo ellissoide si può ricondurre alla forma standard.

L'intersezione di un ellissoide con un piano può essere o l'insieme vuoto, o un insieme contenente un singolo punto, o un'ellisse.

Dimensioni superiori

Si può anche definire un ellissoide in più di 3 dimensioni, come immagine di un'ipersfera sottoposta a una trasformazione lineare invertibile. Il teorema spettrale garantisce ancora la possibilità di ottenere un'equazione standard della forma

x2a2+y2b2+z2c2+t2d2=1.

Voci correlate

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