Erantheminae Nees, 1847 è una sottotribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Acantacee.
Il nome della sottotribù deriva dal suo genere tipo Eranthemum L., 1753 il cui nome deriva da un antico nome greco utilizzato per una pianta sconosciuta il cui significato é: "fiore primaverile".
Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico, entomologo e fisico tedesco Christian Gottfried Daniel Nees von Esenbeck (Reichelsheim, 14 febbraio 1776 – Breslavia, 16 marzo 1858) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis. 11: 425" del 1847.
Il portamento delle specie di questa sottotribù è erbaceo perenne o arbustivo. I fusti in genere sono da decombenti a eretti, a volte scanalati longitudinalmente o appiattiti. Le specie di Brunoniella sono tuberose. Nelle varie parti vegetative sono presenti dei glicosidi fenolici spesso in composti iridoidi, alcaloidi e diterpenoidi; sono presenti inoltre i cistoliti.

Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto. In Pararuellia sono raggruppate in rosette basali. Le foglie sono picciolate e la lamina ha delle forme da lanceolate a ellittiche con apici acuminati e bordi interi o appena crenati o ondulati. Le nervature sono pennate.

Le infiorescenze sono terminali o ascellari. Sono lasse (fiori singoli peduncolati) oppure talvolta formano delle larghe pannocchie o dei grappoli (con fiori sessili). Sono presenti delle larghe brattee (simili a foglie) a volte colorate; sono presenti anche delle bratteole piccole (più del calice) e strette.

I fiori sono ermafroditi e zigomorfi; sono inoltre tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 5 elementi ognuno).
Le specie di questo raggruppamento si riproducono prevalentemente per impollinazione tramite insetti quali api, vespe, falene e farfalle (impollinazione entomogama), ma anche tramite uccelli quali colibrì (impollinazione ornitogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite altri animali (dispersione zoocora).
La distribuzione delle specie di questo gruppo copre un areale che comprende l'Africa centrale (genere Kosmosiphon), l'Asia meridionale (Eranthemum, Pararuellia), l'Australia e l'Oceania (Brunoniella, Leptosiphonium) con habitat per lo più tropicali.
La famiglia delle Acanthacee comprende 208 generi con oltre 4500 specie. La famiglia è suddivisa in 4 sottofamiglie; la sottotribù Erantheminae appartiene alla sottofamiglia Acanthoideae (tribù Ruellieae) caratterizzata soprattutto dalla presenza di cistoliti nelle foglie e del retinacolo nei semi.
La sottotribù comprende 5 generi con circa 50 specie:
Il genere Pseudosiphonium (Hance) Tripp et al., 2018, da alcuni autori attribuito a questo raggruppamento, non è mai stato formalmente descritto.

Nell'ambito della tribù Ruellieae la sottotribù di questa voce occupa una posizione "basale" ed è "gruppo fratello" al resto delle sottotribù. Caratteri distintivi per le specie di questo gruppo sono: la gemmazione dei petali della corolla presenta delle contorsioni sinistrose, i semi possiedo dei tricomi igroscopici e stigmi filiformi. All'interno della sottotribù si possono distinguere tre cladi fortemente sostenuti da un punto di vista filogenetico: (1) Kosmosiphon + Eranthemum; (2) Brunoniella + Leptosiphonium; (3) Pararuellia + Pseudosiphonium. I tre cladi sono in relazione di politomia, ma può essere che successivi studi confermino i cladi 2 e 3 come "gruppo fratello"; le specie di questi quattro generi producono tutte capsule cilindriche con 8 - 16 ovuli per loculo.
Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato e semplificato, mostra l'attuale conoscenza filogenetica di questo gruppo.