Felicita è un nome proprio di persona italiano femminile.
È una ripresa dotta del tardo latino Felicitas, tratto direttamente dal sostantivo felicitas, felicitatis, "buona sorte", "fortuna", "felicità" (vocabolo questo che deriva dai casi obliqui, a differenza del nome che viene dal nominativo). Alla base è il latino felix, da cui viene il nome Felice
Sebbene sia portato da Felicitas, dea romana che personificava la fortuna, il suo uso come nome di persona è documentato solo dall'epoca cristiana: al pari di Laetitia era un nome augurale, che esprimeva la gioia dei genitori per la nascita di una bambina, e la sua diffusione venne aiutata dal culto di varie sante così chiamate.
In Italia, negli anni 1970 si contavano circa 18 000 occorrenze del nome, in massima parte accentrate in Piemonte e Lombardia, e per il resto sparse al Nord. In inglese è in uso dal Cinquecento, tratto direttamente dal termine felicity.
L'onomastico può essere festeggiato in memoria di più sante, alle date seguenti:
I martirologi annoverano diverse altre sante chiamate così, martiri in Africa (9, 10 e 13 gennaio, 3 febbraio, 8 marzo), a Roma (2 febbraio, 3 e 5 giugno, 10 luglio) e a Rimini (2 novembre), nonché diverse beate.

