Ferrandina

Ferrandina
comune
Ferrandina – Stemma
Ferrandina – Bandiera
Ferrandina – Veduta
Ferrandina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Basilicata
Provincia Matera
Amministrazione
SindacoCarmine Lisanti (lista civica Ferrandina bene comune) dal 5-10-2021
Territorio
Coordinate40°30′N 16°27′E
Altitudine497 m s.l.m.
Superficie218,11 km²
Abitanti7 780 (31-5-2026)
Densità35,67 ab./km²
FrazioniBorgo Macchia
Comuni confinantiCraco, Grottole, Miglionico, Pisticci, Pomarico, Salandra, San Mauro Forte
Altre informazioni
Cod. postale75013
Prefisso0835
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT077008
Cod. catastaleD547
TargaMT
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 788 GG
Nome abitantiferrandinesi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ferrandina
Ferrandina
Ferrandina – Mappa
Ferrandina – Mappa
Posizione del comune di Ferrandina nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Ferrandina (Frannëinë in dialetto locale) è un comune italiano di 7 780 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.

Geografia fisica

Territorio

Il paese sorge in collina a 482 m s.l.m. in Val Basento, sulla sponda occidentale dell'omonimo fiume Basento, nella parte centro-settentrionale della provincia di Matera. La casa comunale è locata a una altitudine di 497 m s.l.m., tuttavia nelle periferie l'altitudine varia dai 43 ai 583 m s.l.m. Per la sua altitudine Ferrandina fa parte della media Collina materana. Il territorio del comune ha un'estensione di 215,55 km², il quarto per grandezza di tutta la Basilicata. I paesi limitrofi al Comune di Ferrandina sono: Pomarico e Miglionico (17 km), Salandra (18 km), Pisticci (22 km), Grottole (26 km), San Mauro Forte (31 km) e Craco (33 km).

Clima

Il clima è tipico della media Collina materana, caratterizzato da estati molto calde e afose (a volte si registrano temperature non inferiori ai +30° anche in nottata) e inverni che variano tra freschi e freddi, dove le temperature possono scendere anche di alcuni gradi sotto lo zero (le minime assolute registrate sono intorno ai -8°) soprattutto in presenza di freddi venti da nord-est. Le escursioni termiche possono risultare molto ampie: lo scarto può raggiungere i 15° in estate (da +40° a +25°) ed i 10° in inverno (da +10° a 0°). Le precipitazioni sono concentrate principalmente tra ottobre e maggio e di inverno non mancano fenomeni di carattere nevoso e frequenti gelate nei fondovalle. Caratteristica della zona è la presenza frequente di fitte nebbie in autunno-inverno.

Storia

Le radici di Ferrandina affondano nella Magna Grecia, attorno al 1000 a.C. Il suo nome era Troilia, mentre la sua acropoli-fortezza si chiamava Obelanon. Troilia fu costruita per ricordare e onorare la città distrutta dell'Asia Minore, Troia. Durante l'epoca romana Troilia e Obelanon furono centri importanti di cultura romana/magnogreca e sempre più lustro acquistarono in epoca bizantina. Con la caduta del dominio imperiale romano d'oriente, Longobardi e Normanni si impossessarono della città.

Vista del paese

Il primo nucleo si deve alla volontà di Pirro Del Balzo di bonificare l'area che in seguito alla Seconda Congiura dei Baroni cadde in disgrazia e non poté proseguire il suo progetto. Il nome Ferrandina si deve a Federico d'Aragona che nel 1494 la battezzò così in onore di suo padre, re Ferrante (o Ferrando). Nel 1507 Ferdinando il Cattolico le attribuì il titolo di "civitas". Lo stemma comunale reca sei F: il significato è: Fridericus Ferranti Filius Ferrandinam Fabbricare Fecit.

Un tempo era nota per la produzione di tessuti in lana, tra cui la ferlandina o felandina, molto apprezzata e richiesta nel Regno di Napoli e dai domenicani, che proprio a Ferrandina si insediarono e crearono un centro agricolo e urbano molto organizzato tanto da erigere, nel 1546, la cupola del Monastero di San Domenico come simbolo di potere.

Ferrandina prese parte ai moti del 1820-21 e del 1860. Qui nel marzo del 1862 Carmine Crocco, a capo dei briganti, affrontò e distrusse una compagnia del 30º Reggimento fanteria dell'esercito piemontese.

Nel 1921 Ferrandina fu teatro di violenze: il sindaco e consigliere provinciale socialista Nicola Montefinese venne ucciso.

Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, 7 profughi ebrei tedeschi (tra cui due bambini) furono confinati in soggiorno coatto a Ferrandina. Furono tutti liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943. Quattro di loro poterono emigrare negli Stati Uniti già nel luglio 1944. Gli altri rimasero in varie località dell'Italia meridionale in attesa della fine della guerra.

Nel settembre del 1943 Ferrandina insorse contro i latifondisti. Lo spirito di ribellione non si attenuò sino al 2 agosto del 1945, quando i contadini diedero vita ad una sommossa per chiedere l'allontanamento dei proprietari terrieri e l'assegnazione delle terre incolte. Nel corso dei tumulti venne assassinato Vincenzo Caputi, ritenuto il mandante dell'uccisione di Montefinese. Per timore che la protesta dilagasse, il paese restò isolato, con le linee elettriche e telefoniche tagliate. L'ordine fu ristabilito con l'invio, da parte del governo provvisorio, di 100 carabinieri da Napoli, 250 alpini della divisione Garibaldi e l'arrivo a Ferrandina, il 4 agosto, del ministro Scelba.

Nel novembre 2003 la comunità ferrandinese, organizzando presidi e blocchi stradali, ha partecipato attivamente alla protesta contro la decisione del governo di costruire il deposito unico di scorie nucleari a Scanzano Jonico.

Il 16 luglio 1895 la ferrandinese Maria Barbella, rinchiusa nel carcere di Sing Sing per aver ucciso il suo compagno, è stata la seconda donna condannata alla sedia elettrica negli Stati Uniti d'America. La condanna, però, non fu eseguita in quanto fu dichiarata incapace di intendere e di volere al momento dell'omicidio. Per questo motivo Ferrandina dal novembre 2005 è inserita tra le "Città per la vita - Città contro la pena di morte", campagna di sensibilizzazione promossa dalla Comunità di Sant'Egidio.

Simboli

Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 20 novembre 1934.

«D'azzurro, al monte di tre cime d'oro, sostenente la croce latina patente del medesimo, caricato in punta di un serpente di nero, ondeggiante in fascia; con il capo di porpora. Ornamenti esteriori da Città.»

Il gonfalone, concesso con regio decreto del 7 novembre 1941, è un drappo di verde.

Onorificenze

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
Titolo di Città
— 15 marzo 2011

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Altro

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 282, pari al 3,57% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Cultura

Istruzione

Nel comune di Ferrandina sono presenti quattro scuole tra Istituto comprensivo (tre materne, elementare e media), Istituto di istruzione secondaria (ITIS, IPSIA e liceo scientifico) e scuole private (nido laico e materna religiosa)

Cucina

Ferrandina è la città che produce la maggior quantità di oliva Majatica di Ferrandina, mangiate sia a tavola (olive nere al forno), sia per creare un olio extra-vergine d'oliva. È la città che produce più olio sia nella Val d'Agri, sia nella Val Basento.[senza fonte]

Molti sono i prodotti di questa cittadina che fanno parte della cucina lucana tradizionale.

Geografia antropica

Frazioni

Economia

L'agricoltura e la pastorizia sono state fino alla seconda metà degli anni 60 le principali fonti economiche. Dopo le lotte contadine e le relative leggi di riforma fondiaria si è assistito alla nascita di piccole e medie proprietà. La produzione continua ad essere legata alla conduzione di tipo familiare con una bassissima intensità di capitale. Negli ultimi anni però si è cominciato ad assistere ad un'inversione di tendenza grazie al sempre maggiore impiego delle macchine agricole e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Rinomata è la produzione di olio di oliva "Majatica di Ferrandina", caratterizzato da una bassa acidità, da un sapore dolce e dal color giallo, e anche delle tipiche olive al forno come da antica tradizione, che rientrano tra i prodotti Presidii Slow Food. Ferrandina fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio. Il vino può essere associato alla famiglia dei Primitivi, tipici per la loro prematura maturazione. Il Primitivo di Ferrandina è un vino molto corposo, dal colore rosso intenso. Dal marzo 2005 Ferrandina è un comune OGM Free (contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati).

Nonostante la presenza di risorse agricole così importanti, l'economia di Ferrandina si basa prevalentemente sull'industria, sviluppatasi lungo la Val Basento per la scoperta di numerosi giacimenti di metano, negli anni '60 del secolo scorso. Da ricordare l'insediamento a Ferrandina dal 1963 al 1978 della "Pozzi Ginori S.p.A." che con l'indotto dava lavoro ad un migliaio di operai, ricordiamo anche dal 1974 al 1979 la "Cemater S.p.A.", azienda statale che produceva manufatti in amianto. Adesso troviamo piccole aziende che lavorano nel campo chimico, meccanico, manifatturiero e del salotto.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il comune è interessato dalla strada statale 407 Basentana e dalla strada statale 7 racc Via Appia.

Ferrovie

Ferrandina è servita dalla stazione di Ferrandina Scalo Matera, posta sulla ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto.

Dal 1932 al 1972 era stata attiva la stazione di Ferrandina (FCL), sulla ferrovia Bari-Matera-Montalbano Jonico a scartamento ridotto gestita dalle Ferrovie Appulo Lucane, ma nel 1972 fu dismessa assieme alla parte di percorso meridionale tra Matera e Montalbano Jonico.

Nell'agosto del 2022 RFI bandì la gara di appalto per un nuovo collegamento ferroviario, a binario unico elettrificato, dalla stazione di Ferrandina-Scalo Matera fino alla nuova fermata di Matera-La Martella ripristinando il collegamento ferroviario tra la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto e Matera. I lavori sono in corso con la previsione di terminarli nel 2026.

Amministrazione

Cronologia dei sindaci di Ferrandina:

Regno d'Italia (1861-1946)

Repubblica Italiana (1946-oggi)

Sport

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Ferrandina, su Tuttitalia.
  5. ↑ F. Canali e V. C. Galati, ARCHITETTURE E ORNAMENTAZIONI DALLA TOSCANA AGLI “UMANESIMI BARONALI” DEL REGNO DI NAPOLI ALLA FINE DEL QUATTROCENTO PARTE SESTA, Pirro Del Balzo (Isabella e Federico d’Aragona) e la rifondazioni di borghi e di “Terre”: modelli insediativi e fulcri architettonici nell’orizzonte di Leon Battista Alberti, di Giuliano da Maiano, di Antonio Marchesi e di Francesco di Giorgio Martini tra Puglia, Basilicata e Campania (1451/1454-1487). Interventi a Venosa e Altamura, ad Acerra, Bernalda-Camarda, Bisaccia, Ferrandina-Uggiano, Guardia Lombarda, Lacedonia d’Irpinia, Lavello, Locorotondo, Minervino Murge, Montescaglioso, Polcarino (Villanova del Battista), Ruvo, Rocchetta Sant’Antonio, San Mauro Forte, Torre di Mare, «Vico» ovvero Trevico, Viggiano, Zungoli, in Bollettino della Società di Studi Fiorentini, 30-31,, 2021-2022, pp, 98-228.
  6. ↑ Ebrei stranieri internati in Basilicata.
  7. ↑ Ferrandina, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 3 gennaio 2023.
  8. ↑ Stemma, su Comune di Ferrandina. URL consultato il 3 gennaio 2023.
  9. ↑ Bozzetto del gonfalone del Comune di Ferrandina, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 10 ottobre 2024.
  10. ↑ Giorgio Napolitano, Decreto presidenziale (JPG), su Comune di Ferrandina, 15 marzo 2011. URL consultato il 14 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2012).
  11. ↑ Rossella Villani, I seguaci del Solimena nella Basilicata del Settecento (PDF), su old.consiglio.basilicata.it. URL consultato il 23 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  12. ↑ Dati tratti da:
  13. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  14. ↑ Cittadini stranieri residenti a Ferrandina nel 2025, su SapereComune.it. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  15. ↑ Redazione FIRSTonline, Ferrovia Ferrandina-Matera si sblocca il cantiere: Rfi lancia bando gara europeo da 311 milioni, su FIRSTonline, 8 agosto 2022. URL consultato il 27 dicembre 2022.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 126766207 · LCCN (EN) n87905111 · GND (DE) 4408049-9 · J9U (EN, HE) 987007562407605171
  Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Basilicata