| FinecoBank | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa Italiana: FBK |
| ISIN | IT0000072170 |
| Fondazione | 1999 a Milano |
| Sede principale | Milano |
| Persone chiave |
|
| Settore | Bancario |
| Prodotti | Servizi finanziari |
| Fatturato | 1 316 milioni di € (2025) |
| Utile netto | 647 milioni di € (2025) |
| Dipendenti | 1 529 (2025) |
| Slogan | «Change is good.» |
| Sito web | www.finecobank.com/ |
FinecoBank S.p.A. è una banca italiana con sede a Milano, che opera con marchio Fineco. Dal 2 luglio 2014 è quotata alla Borsa Italiana, dove è presente nell'indice FTSE MIB.
La banca fintech ha oltre 1 800 000 clienti e dispone di una delle maggiori reti di consulenza in Italia, con oltre 3 000 consulenti finanziari, un network di oltre 430 succursali e un patrimonio totale clienti di 160 miliardi di euro, di cui circa 81 miliardi nel segmento Private Banking.
Fineco è anche leader in Italia nel trading online, con una quota pari al 26,67% nella classifica "Equity".
Fineco nasce ufficialmente nel 1982 con la denominazione di GI-FIN S.r.l., diventando qualche mese più tardi una società per azioni.
L'anno successivo esso incorpora l'Istituto per le Cessioni del Quinto S.p.A., divenendo così la Novara ICQ S.p.A., ed entrando nel Gruppo Banca Popolare di Novara.
Nel 1996 tale istituto viene ceduto a Banco Popolare di Brescia e varia la sua denominazione in ICQ Banca Cisalpina S.p.A.; nel 1999 esso viene ribattezzato Fin-Eco Banca ICQ S.p.A., entrando nel Gruppo Bipop Carire e aprendo il servizio retail di trading online in Italia.
Alla fine del 1999 Fineco diventa una banca e lancia il primo servizio di conto di deposito remunerato in Italia.
Nei mesi successivi vengono erogati dalla banca anche i servizi di conto corrente e il servizio si trasforma da conto di deposito a conto completo, con carte di pagamento, assegni, ricariche telefoniche e tutto ciò che oggi è parte dell'offerta Fineco.
Nel 2001 l'istituto di credito raggiunge la quota di 250 000 clienti.
Nel 2002 la banca insieme a Bipop Carire entra in Capitalia S.p.A., assume l'attuale denominazione FinecoBank S.p.A. e diventa parte di FinecoGroup S.p.A., che le concede in affitto il ramo d'azienda che comprende la gestione di tutti i promotori finanziari di Bipop, Fineco e anche Banca Manager.
A seguito della fusione per incorporazione, avvenuta nel 2008, in UniCredit S.p.A. di Capitalia, Fineco incorpora le attività di Xelion, che allora era la banca multicanale di UniCredit, mentre cede ad UniCredit Consumer Financing Bank S.p.A. e ad UniCredit Banca per la Casa S.p.A. i business relativi alle cessioni del quinto (Fineco Prestiti S.p.A.) e alle erogazioni di mutui (Fineco Crediti S.p.A.).
Dal 2 luglio 2014 l'istituto di credito è quotato alla Borsa Italiana sul segmento MTA con una capitalizzazione iniziale di 2,24 miliardi di euro corrispondente ai 3,70 euro per azione del prezzo dell'IPO.
Dal 1º aprile 2016 il titolo FinecoBank entra a far parte del FTSE MIB e dal 2017 entra anche nello STOXX Europe 600.
Il 7 giugno dello stesso anno Fineco lancia le attività anche nel Regno Unito, attraverso un conto dedicato ai residenti britannici.
Nel 2018 nasce Fineco Asset Management (FAM), società irlandese attiva nella gestione di fondi.
L'8 maggio 2019 UniCredit cedette sul mercato il 17% delle azioni di FinecoBank rimanendo con il solo 18% e cessando così di essere l'azionista di controllo. L'8 luglio successivo il gruppo cedette anche la quota residua, di fatto rendendo FinecoBank società del tutto indipendente e non più parte di UniCredit.
Nel 2023 la banca raggiunse 1,5 milioni di clienti e, a settembre, annunciò la chiusura delle proprie attività sul mercato britannico a seguito della Brexit, con conseguente cambio regolamentare; in ottobre, l'istituto di credito annunciò il lancio di un conto corrente dedicato specificamente all'operatività sui mercati finanziari.
Fineco opera come banca multicanale, integrando servizi bancari, intermediazione finanziaria e investimento attraverso canali digitali e una rete di consulenti finanziari. Le attività sono organizzate in tre aree: banking, brokerage e investing.
Nell'area banking, la banca offre diverse tipologie di conto corrente, strumenti di pagamento, carte di debito, credito e prepagate, oltre a prodotti di credito come mutui, prestiti personali e affidamenti. L'offerta è distribuita prevalentemente tramite piattaforme online e mobile, integrate con i servizi di assistenza e con la rete di consulenti finanziari.
L'area brokerage comprende l'esecuzione di ordini per conto della clientela e l'accesso ai mercati finanziari. L'offerta include la negoziazione di strumenti quali azioni, obbligazioni, ETF, certificati, futures, opzioni e CFD. Nel 2025 la banca è risultata prima per volumi di azioni scambiate nelle classifiche elaborate da AMF Italia sugli intermediari attivi sui mercati di Borsa Italiana.
L'area investing riguarda la distribuzione e il collocamento di prodotti di investimento, la consulenza finanziaria, il private banking, i prodotti assicurativi e pensionistici e le attività di gestione del risparmio.
Dati aggiornati a giugno 2026.
| Azionista | Quota (% delle azioni ordinarie) |
|---|---|
| BlackRock, Inc. | 9,2% |
| Schroders plc | 5,06% |
| FMR LLC | 4,98% |
I principali dati finanziari e operativi consolidati della banca negli ultimi cinque esercizi sono riportati nella tabella seguente.
| Anno | Ricavi (in milioni di €) |
Risultato d'esercizio (in milioni di €) |
Raccolta netta totale (in milioni di €) |
Attività finanziarie totali della clientela (TFA) (in milioni di €) |
CET1 ratio (in %) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 1 316,5 | 647,0 | 13 440,6 | 160 551,7 | 23,30% |
| 2024 | 1 316,5 | 652,3 | 10 082,7 | 140 765,8 | 25,91% |
| 2023 | 1 237,6 | 609,1 | 8 792,4 | 122 556,5 | 24,34% |
| 2022 | 947,6 | 428,5 | 10 259,3 | 106 557,9 | 20,82% |
| 2021 | 803,8 | 380,7 | 10 651,1 | 107 915,4 | 18,80% |