Flyriella

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Flyriella
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùAlomiinae
Genere Flyriella
R.M.King & H.Rob, 1972
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Flyriella
Specie

Flyriella R.M.King & H.Rob, 1972 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae.

Etimologia

Il nome del genere è stato dato in onore del botanico texano Lowell David Flyr (1937–1971) associato alla specie Brickellia.

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 24: 67) del 1972.

Descrizione

Portamento. Il genere comprende specie con un habitus erbaceo perenne, ma anche piccolo-arbustivo. Queste piante sono vischiose.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente e ramosa; le ramificazioni sono ascendenti. Altezza media: 20-60 cm.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule in genere è opposta. Normalmente le foglie sono picciolate. Le lamine sono trinervate dalla base, con forme deltate o ovate, margini dentati o seghettati. Le facce sono irsute e/o stipitate-ghiandolari.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini (raramente sono solitari); a volte l'infiorescenza è circondate dalle foglie. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da circa 24-30 brattee disposte su 3-5 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse, trinervate, con forme ovate o lanceolate-lineari, sono disposte in modo sub-embricato. Il ricettacolo è glabro, piatto e privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 4-5 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (da 10 a 30 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 4 - 5 coste con superfici scabre. Il carpoforo è relativamente allargato e contorto. Il pappo è formato da 20-40 setole lisce o piumose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Messico settentrionale e Texas.

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 4 specie:

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.

Alcune specie del genere Flyriella, tradizionalmente, erano incluse in Eupatorium; studi più approfonditi giustificano la creazione di un nuovo genere. In particolare il genere di questa voce è simile a Brickellia e Eupatorium, ma distinto per le corolle strette con lobi brevi e quasi eretti, per la presenza di un nodo ispido alla base dello stilo, per gli acheni con soltanto 5 coste e il carpoforo contorto.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • le foglie sono prive di lobi spinati;
  • l'infiorescenza è formata da lassi rami ascendenti;
  • il capolino contiene 10 – 30 fiori (massimo 75);
  • il carpoforo è relativamente allargato e contorto.

Il numero cromosomico delle specie di Flyriella è: 2n = 10.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) Flyriella, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  3. 1 2 Robert Merrill King e Harold Ernest Robinson, Studies in the Eupatorieae (Asteraceae). A new genus, Flyriella, in Phytologia, vol. 24, 1972, pp. 67.
  4. 1 2 eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  7. ↑ Judd 2007, pag.517
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, p. 739.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, p. 554.
  10. ↑ Judd-Campbell-Kellogg-Stevens-Donoghue, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, p. 520, ISBN 978-88-299-1824-9.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.

Bibliografia

Voci correlate

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